Anne Bonny (1697-1782) è una celebre pirata irlandese della contea di Cork. Vera icona della pirateria in Irlanda, molte sono le leggende che la riguardano. Viene descritta soprattutto come una donna vestita da uomo, capace delle peggiori violenze! Un ritratto vivace che ha saputo imporsi in un ambiente dominato dagli uomini!
Anne Bonny non si chiamava sempre così. Nata come “Anne Cormac” nella città di Cork intorno al 1697, era la figlia illegittima del procuratore William Cormac e della sua domestica Mary.
Per sfuggire allo scandalo, il padre di Anne decise di lasciare l’Irlanda con la figlia, trasferendosi a Charleston, nella Carolina del Sud, in America. Qui acquistò una grande piantagione e allevò la figlia con severità, come un ragazzo. Capelli corti, abiti maschili, Anne si rivelò una vera maschiaccio, irascibile e ribelle.
Secondo la leggenda, avrebbe commesso il suo primo atto di violenza a soli 13 anni, pugnalando brutalmente un domestico della piantagione.
Raggiunta la maggiore età, Anne iniziò a frequentare le taverne, bevendo più del dovuto e associandosi con i peggiori individui della zona. Abile con la spada, si divertiva a sfidare in duello e si dice che abbia persino spogliato il suo maestro d’armi, bottone dopo bottone, con la punta della sua lama!
Nel 1718, Anne incontrò James Bonny, un pirata conosciuto in una taverna. Insieme decisero di partire per le Bahamas, a New Providence, il rifugio indiscusso dei pirati. Anne sposò James, ma scoprì presto che il marito era un delatore senza ambizioni, che lavorava segretamente per il governatore Woodes Rogers (dalla parte britannica). Quest’ultimo denunciava i marinai sospettati di contrabbando o pirateria.
Delusa, Anne lasciò il marito per frequentare Chidley Bayard, l’uomo più ricco delle Bahamas. Seguì poi un terzo incontro con Pierre Bousquet, un altro pirata con cui salpò per attaccare navi mercantili francesi.
Vera maestra della messa in scena, rubò una nave, la riparò con il suo equipaggio, imbrattò la barca e i marinai con sangue di tartaruga e si avvicinò alle navi mercantili brandendo un’ascia insanguinata. La scena era così terrificante che le navi mercantili si arresero senza combattere!
Nonostante la fortuna sembrasse sorriderle, Anne Bonny fu ordinata dal governatore Rogers di cessare le sue attività. Questi le promise il perdono reale in cambio della fine degli attacchi alle navi mercantili.
Ribelle, rifiutò e fuggì dalle Bahamas con Pierre e Calico Jack Rackham, anch’essi oppositori della resa.
Da quel momento Anne decise di cambiare identità, chiamandosi Adam Bonny. Nascose la sua natura di donna all’equipaggio e continuò una relazione amorosa con Pierre e Rackham.
Ma tutto cambiò con l’incontro decisivo con Mary Read, un’altra donna pirata che si travestiva da uomo e si faceva chiamare Willy Read. Le due donne divennero amiche e iniziarono una relazione amorosa (all’epoca l’omosessualità era comune a bordo tra i pirati).
Questa relazione trasformò Anne per sempre e creò molte tensioni sulla nave “Revenge”. Rackham, profondamente geloso, arrivò a minacciare Mary Read!
Il Revenge solcò i mari per alcuni anni, sfuggendo alle forze britanniche che cercavano di catturarli.
Solo il 21 ottobre 1720 Anne e Mary Read furono catturate dopo oltre due ore di combattimento intenso, durante il quale le due giovani donne uccisero senza pietà i soldati nemici.
Al processo, entrambe evitarono la forca dichiarando di essere incinte, un espediente ovviamente falso! Furono entrambe imprigionate. Mary Read morì pochi giorni dopo di febbre gialla, mentre Anne Bonny fu infine liberata…
Da allora le tracce di Anne si perdono: nessuno sa cosa le accadde.