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La reputazione delle birre irlandesi non ha bisogno di presentazioni. La maggior parte di esse è conosciuta in tutto il mondo. Sebbene gli irlandesi abbiano una solida reputazione di bevitori, in Irlanda la birra è una bevanda celebrata in ogni pub. Rossa, scura, bionda, servita alla spina, in bottiglia o in lattina, la birra irlandese è LA bevanda di riferimento. Con la celebre Guinness a fare da capofila, l’Irlanda ha saputo conquistare in tutto il mondo numerosi appassionati di birra irlandese.
La birra in Irlanda risale all’epoca preistorica. Resti archeologici suggeriscono che i primi abitanti dell’isola producessero già bevande fermentate a base di orzo e altri cereali. Le tecniche erano rudimentali, ma l’essenza della birra era già presente.
Nel Medioevo furono i monaci a raccogliere il testimone. Nei loro monasteri producevano birra non solo per il consumo personale, ma anche come forma di ospitalità per i viaggiatori. I monaci contribuirono inoltre a migliorare le tecniche di produzione, rendendo la birra più saporita e più sicura da bere rispetto all’acqua, spesso contaminata, dell’epoca.
A partire dal XVII secolo, con l’urbanizzazione e l’industrializzazione, i birrifici iniziarono a emergere come imprese commerciali. Fu in questo periodo che comparvero nomi come Arthur Guinness. Fondata nel 1759, la birreria Guinness di Dublino è diventata sinonimo di stout irlandese e oggi è un’icona mondiale.
Nel XIX e all’inizio del XX secolo furono approvate diverse leggi che ebbero un impatto sulla produzione e sul consumo di birra in Irlanda. Ad esempio, la legge sulle licenze del 1902 ridusse il numero di pub, portando a una concentrazione del mercato e rendendo più difficile per i piccoli birrifici competere con quelli più grandi.
A partire dagli anni Novanta e soprattutto nel XXI secolo, l’Irlanda ha conosciuto una rinascita della birra artigianale. Sono nati nuovi microbirrifici, che hanno sperimentato stili e sapori diversi. Birre come le IPA, le lager artigianali e persino le sour ale hanno arricchito il panorama birrario irlandese.
Oggi l’Irlanda è un affascinante connubio di tradizione e innovazione nel mondo della birra. Marchi conosciuti in tutto il mondo come Guinness convivono con innovativi microbirrifici locali. Il Paese è inoltre diventato una meta privilegiata per gli appassionati di birra, grazie a festival, degustazioni e visite ai birrifici che celebrano questa ricca storia birraria.
Se ne trovano a centinaia: le birre irlandesi sono numerose quanto varie! Che siano prodotte da grandi gruppi come Diageo o da microbirrifici, hanno tutte in comune quel carattere e quell’autenticità tipicamente irlandesi!
Amarezza decisa, gusto a volte caramellato, a volte fruttato: sprigionano innumerevoli sapori! Che siate appassionati di Guinness, Beamish, birra Kilkenny o ancora Smithwick’s, vi innamorerete anche di birre più riservate, prodotte in quantità molto limitate, come la birra O’Hara’s o la Dungarvan!
L’Irlanda, con i suoi microbirrifici, offre inoltre una vasta gamma di birre artigianali. Sempre più di tendenza, queste birre prodotte in piccole serie fanno la gioia degli amanti delle bevande luppolate.
Marchi come Galway Bay Brewery e The White Hag offrono opzioni più sperimentali a chi desidera uscire dai sentieri battuti. I loro birrifici sono spesso aperti ai visitatori che vogliono scoprire i segreti della produzione della birra.