In Irlanda, la musica tradizionale fa parte integrante dell’anima e dell’identità culturale del paese. È da sola il simbolo dell’isola, della sua tradizione, nonché la testimonianza della sua storia travagliata. La prova si ha quando si varca la porta di un irish pub: numerosi sono i gruppi che offrono sessioni dal vivo, per il grande piacere dei clienti!
Si scoprono così brani festosi, a volte allegri, a volte più cupi, segnati dalla gioia e dalla malinconia. Il tutto è accompagnato da strumenti tradizionali carichi di emozione: bodhràn, fiddle, tin whistle, uilleann pipe… Non si può che cadere sotto il loro incanto!
La musica in Irlanda
Un’arte di vivere, onnipresente nella quotidianità degli irlandesi

Uno specialista del bodhràn al Roundstone Music and Crafts - © Chris Hill Photographic 2011
Quando si viaggia in Irlanda, la constatazione è immediata. La musica è ovunque. Nei pub, per strada… Impossibile sfuggire a un motivo tradizionale, a un jig o a un reel che non vi farà venir voglia di ballare!
Sono molti, inoltre, gli artisti e musicisti che si incontrano, offrendo concerti improvvisati in piena strada (sono chiamati buskers). I più grandi artisti irlandesi hanno infatti iniziato così: da Bono a Damien Rice, molti musicisti e cantanti si sono cimentati nei concerti di strada prima di raggiungere il successo!
Anche le sale da concerto sono piene e la programmazione di città e campagne sempre molto vivace.
Una musica a lungo proibita dagli inglesi
Sebbene la musica tradizionale coesista oggi con brani più contemporanei trasmessi alla radio (per via delle nuove generazioni), la “musica d’altri tempi” rimane comunque uno dei fondamenti della società irlandese contemporanea.
Qualunque sia la generazione, la popolazione rimane fortemente legata al proprio patrimonio culturale musicale. E per una buona ragione: la musica tradizionale irlandese ha vissuto una storia travagliata. Si stima infatti che la musica irlandese sia nata nel IX secolo all’interno di clan gaelici locali. Tuttavia, sarebbe stata proibita dagli inglesi fin dal XII secolo, che volevano imporre la loro cultura sul suolo irlandese.
Gli irlandesi avrebbero quindi mantenuto le loro tradizioni in clandestinità per secoli. Organizzavano sessioni nel massimo segreto. Più che semplici melodie, la musica irlandese è quindi per la popolazione un atto militante e impegnato, necessario alla protezione della loro identità culturale gaelica.
Una musica sostenuta da strumenti unici
La musica irlandese è piuttosto facile da riconoscere. Ha il vantaggio di possedere un’identità unica: i suoi suoni, i suoi strumenti, i suoi ritmi… tutti evocano un’anima e una sensibilità proprie.
Si riconosce dai suoi strumenti tipici:
- il bodhràn: uno strumento a percussione con pelle di capra
- il uilleann pipe: una cornamusa tipica, che si gonfia con il braccio e non con la bocca
- il bouzouki irlandese: una chitarra con un suono molto particolare,
- il fiddle: un violino tipico
- il tin whistle: un piccolo flauto acuto e affascinante.
Il loro insieme offre melodie di grande intensità. Ogni canzone è un invito all’umorismo, alla poesia o alla festa. Lo dimostrano i numerosi irish pub che si infiammano letteralmente la sera dopo qualche jig! Tutti ridono, cantano e ballano: non serve essere irlandesi per unirsi alla festa. La musica irlandese parla a tutti i cuori e tutte le anime!
Concerti da vivere al pub!
Se mai un piccolo viaggio in Irlanda vi tentasse, non potremmo che raccomandarvi di fare l’esperienza di una sessione in un irish pub!
Si tratta di concerti organizzati generalmente la sera: i gruppi rivisitano il repertorio tradizionale irlandese e riprendono i più grandi classici del paese.
Ci si gode allora il piacere di sedersi a tavola, gustare una pinta appena servita, ascoltando brani festosi che vi faranno venir voglia di cantare e ballare!
Il pub si carica così di un’atmosfera unica e calorosa, dove si ama scambiare parole tra sconosciuti, sorridere, battere le mani… Questo è ciò che si chiama fare l’esperienza del “craic irlandese”: si vive un momento divertente e indimenticabile, tutto in semplicità ed emozione!
Artisti tradizionali… e anche più moderni
Genî che hanno brillato in tutto il mondo!
Ma attenzione: non fraintendete pensando che la musica irlandese sia solo tradizionale. Certo, il paese possiede grandi artisti come i Chieftains, Altan, The Pogues, Planxty e molti altri…
Ma l’Irlanda ha anche la sua schiera di artisti più moderni: musicisti e cantanti che sono riusciti a diversificarsi nella pop o nel rock. Tra loro, alcuni sono diventati icone internazionali. Figure leggendarie come U2, Rory Gallagher, i Cranberries, i Corrs, Enya, Kodaline… e molti altri!
Certo, alcuni sono lontani dalla musica tradizionale irlandese, ma altri sono riusciti a fondere il patrimonio musicale con le nuove correnti. Ne risultano melodie innovative, che hanno saputo toccare il cuore di milioni di persone.