Ivar Ragnarsson (Ivar Lo Sgretolato)
La cultura

Ivar Ragnarsson (Ivar Lo Sgretolato)

Représentation d'Ivar Ragnarsson - © Go to Ireland.com

Una figura vichinga leggendaria che avrebbe governato Dublino nel IX secolo.

Lo sapevi? L’Irlanda non è stata risparmiata dagli assalti vichinghi nel corso della sua storia. Illustri guerrieri scandinavi si stabilirono sull’Isola di Smeraldo per governare ed espandere il loro potere. Tra i più famosi c’è Ivar Ragnarsson, meglio conosciuto come Ivar Lo Sgretolato, una figura leggendaria che ha segnato la storia dell’Irlanda nel IX secolo.

Un ritorno sulla vita di questo grande guerriero, il cui percorso intreccia storia e leggenda.

Esistenza di Ivar Ragnarsson

Una figura celebre, rilanciata dalla serie Vikings

Rappresentazione di Ivar nella serie Vikings (interpretato da Alex Høgh Andersen)

Rappresentazione di Ivar nella serie Vikings (interpretato da Alex Høgh Andersen)

Se il suo nome ti suona familiare, allora sei senza dubbio un appassionato di Storia o un grande fan della serie Vikings di Michael Hirst (girata proprio in Irlanda). La serie, che ha fatto molto rumore fin dalle prime stagioni, racconta la storia di Ragnar Lothbrok e delle sue imprese leggendarie. Nel corso degli episodi si scopre una vera e propria saga intergenerazionale, poiché lo show narra i grandi raid di Ragnar in Inghilterra per poi concentrarsi sul destino dei suoi figli, tra cui Ivar Ragnarsson.

La serie, pur prendendo ampie libertà storiche, è stata un vero successo nel mondo della televisione. Un successo meritato, dovuto a una sceneggiatura e un’atmosfera affascinanti… ma anche a personaggi vividi e complessi, come Ragnar e Ivar Lo Sgretolato, rappresentato come un essere di grande complessità, terrificante, crudele e fragile allo stesso tempo.

Rappresentato come un grande guerriero, astuto e sanguinario, è una figura molto nota della saga vichinga, che continua a suscitare fascino ancora oggi.

Tuttavia, molti ignorano che Ivar, nel corso della sua vita, ha lasciato un’impronta significativa in Irlanda attraverso numerose imprese. Ecco quindi uno sguardo sulla vita di questo grande guerriero.

Un vichingo la cui esistenza è oggetto di dibattito

Prima di parlare più concretamente della vita di Ivar, è importante sapere che la questione della sua reale esistenza è complessa e dibattuta tra gli storici. Ci sono infatti diverse ragioni per cui la sua esistenza storica è controversa.

Innanzitutto, le informazioni su Ivar Ragnarsson provengono principalmente da saghe nordiche e cronache medievali, che spesso mescolano fatti storici ed elementi leggendari. Queste fonti non sono sempre coerenti tra loro, il che permette di dubitare della veridicità della sua esistenza.

Inoltre, è possibile che Ivar Lo Sgretolato sia una fusione di più figure storiche con lo stesso nome. Ad esempio, alcuni studiosi suggeriscono che possa essere confuso con altri capi vichinghi chiamati Ivar, un nome molto comune a quel tempo.

Sebbene esistano prove archeologiche dei raid vichinghi in Irlanda e Gran Bretagna, le prove specifiche legate direttamente a Ivar Lo Sgretolato sono limitate.

Per questi motivi, sebbene la maggior parte degli storici accetti che un capo vichingo di nome Ivar sia esistito e abbia avuto un ruolo importante nelle invasioni vichinghe in Irlanda e Inghilterra, i dettagli specifici della sua vita e identità restano sfumati e soggetti a interpretazione.

Quindi, sei avvisato: Ivar Lo Sgretolato resta una figura sfuggente che probabilmente è esistita… ma che rimane avvolta da leggende e speculazioni. Da prendere con le pinze.

Superato questo avvertimento, ecco i fatti attribuiti a questo leggendario vichingo.

Ivar Lo Sgretolato, una vita segnata da imprese

Infanzia di Ivar Ragnarsson

Rappresentazione di un guerriero vichingo - © Fernando Cortes

Rappresentazione di un guerriero vichingo - © Fernando Cortes

Secondo la saga nordica, Ivar sarebbe figlio del leggendario capo vichingo Ragnar Lothbrok (un grande guerriero famoso per i suoi raid in Inghilterra) e di sua moglie Aslaug (una guerriera o profetessa avvolta nel mistero).

Ivar Lo Sgretolato aveva diversi fratelli:

  • Bjorn Costaferro: un guerriero ed esploratore vichingo noto per i suoi raid in Francia e nel Mediterraneo.
  • Sigurd Occhio di Serpente: conosciuto per avere un occhio segnato dall’immagine di un serpente, da cui il soprannome.
  • Hvitserk: meno noto dei fratelli, partecipò a vari raid vichinghi.
  • Ubbe: talvolta considerato un altro fratello di Ivar, anche se la sua esistenza storica è meno chiara.

Sebbene si sappia poco della sua infanzia, molti pensano che Ivar abbia ricevuto un’educazione da futuro capo. Gli sarebbero stati insegnati il combattimento, la strategia, ecc., permettendogli di diventare un vero condottiero, senza paura della guerra e con una profonda conoscenza delle dinamiche politiche.

Un soprannome soggetto a interpretazioni

Fin dall’infanzia, Ivar Ragnarsson sarebbe stato chiamato Ivar Lo Sgretolato. Un soprannome aperto a diverse interpretazioni.

Sebbene non ci siano prove certe, alcune teorie suggeriscono che potesse soffrire di una malattia che rendeva le sue ossa fragili o flessibili. Un handicap importante che lo avrebbe distinto per tutta la vita, anche nelle battaglie.

La serie Vikings va in questa direzione, mostrando un Ivar con gambe deformi, costretto a strisciare per muoversi o a usare un carro durante le battaglie.

Altri pensano che il soprannome possa essere metaforico, riferendosi alla sua astuzia o alla capacità di comandare senza fare affidamento sulla forza fisica.

Non c’è modo di confermare se il vichingo fosse realmente disabile.

Le grandi imprese di Ivar Ragnarsson

In ogni caso, a Ivar sono attribuite diverse imprese notevoli, anche se la storicità precisa di questi racconti è spesso dibattuta. Ecco alcune delle sue principali imprese:

  • Leadership nell’invasione dell’Inghilterra: Ivar è spesso riconosciuto come uno dei leader della Grande Armata Pagana che invase l’Inghilterra nel 865. Il suo ruolo in questa invasione era centrale, dimostrando le sue capacità di stratega militare e leader.
  • Vendetta contro il re Ælla: secondo la leggenda, Ivar orchestrò la vendetta contro il re Ælla di Northumbria, che avrebbe giustiziato Ragnar Lothbrok. Questa vendetta avrebbe incluso l’uso della tortura chiamata “aquila di sangue” su Ælla, un metodo di esecuzione particolarmente brutale.
  • Fondazione della dinastia degli Uí Ímair: Ivar è spesso associato alla fondazione della dinastia degli Uí Ímair (discendenti di Ímar), che dominò gran parte dell’Irlanda e dell’ovest dell’Inghilterra per diverse decadi dopo la sua morte. Si ritiene quindi che Ivar abbia avuto un ruolo chiave nelle conquiste vichinghe in Irlanda, in particolare nell’istituzione o nel rafforzamento della presenza vichinga a Dublino e in altre regioni locali.
  • Reputazione di capo invincibile: nelle saghe e nei racconti, Ivar è descritto come un guerriero temibile e un capo di guerra quasi invincibile, anche se non sempre rappresentato come partecipante diretto al combattimento a causa della sua presunta infermità.
  • Diplomazia e strategia: oltre alle sue abilità sul campo di battaglia, Ivar è riconosciuto anche per la sua diplomazia e capacità di stringere alleanze, nonché per la sua astuzia e strategia nella conduzione delle campagne militari.

Focus sul ruolo di Ivar Lo Sgretolato in Irlanda

Ivar avrebbe avuto un ruolo determinante nelle invasioni vichinghe in Irlanda. Intorno all’853 sarebbe sbarcato in Irlanda con il suo esercito e avrebbe fondato un regno vichingo intorno a Dublino, che grazie a lui sarebbe diventata un importante centro commerciale e di potere per i Vichinghi in Irlanda.

Durante il regno di Ivar, Dublino si sarebbe gradualmente trasformata in una città prospera, beneficiando del commercio e dei raid condotti dai Vichinghi.

Allo stesso tempo, il regno di Ragnarsson sarebbe stato caratterizzato da alleanze e conflitti con i re irlandesi locali. La leggenda racconta che avrebbe usato la sua diplomazia e forza militare per dividere i clan locali, assicurandosi un potere significativo sull’isola.

Si stima che il suo ruolo abbia profondamente trasformato la struttura politica e sociale dell’isola, dividendo e unendo al contempo il territorio irlandese, cristallizzando le tensioni con i clan gaelici, ridefinendo i confini dei regni locali e preannunciando battaglie più grandi come quella della battaglia di Clontarf.

Per riassumere…

In sintesi, è difficile separare la leggenda dalla storia quando si parla di Ivar Lo Sgretolato. Rimane comunque una figura importante in Irlanda, interessante da conoscere per comprendere meglio la cultura irlandese-scandinava. Indipendentemente dalla certezza della sua esistenza, resta una figura affascinante e ancora presente nell’immaginario collettivo!