Il Dingle Distillery International Film Festival
Festival

Il Dingle Distillery International Film Festival

13 Novembre 2026 – 15 Novembre 2026
Un whiskey - © maeching

Un viaggio attraverso il Kerry non si racconta soltanto dal bordo di una strada. Può anche iniziare in una sala buia, davanti a un film capace di dare un volto, una voce o una storia ai paesaggi attraversati. A Dingle, il Dingle Film Festival, noto anche come Dingle Distillery International Film Festival, riunisce cinema irlandese, opere internazionali e incontri con chi quei film li realizza. Il suo interesse sta proprio in questa doppia dimensione: l’apertura sul mondo e la vicinanza tipica di una piccola città della penisola.

Il Dingle Film Festival, un altro sguardo sull’Irlanda

Film in inglese, in irlandese e provenienti da ogni parte del mondo

La selezione riunisce lungometraggi di finzione, documentari e cortometraggi. Il cinema in lingua irlandese trova il suo spazio all’interno di un programma rivolto tanto agli appassionati di cinema quanto agli spettatori curiosi. Per un viaggiatore francofono, è l’occasione per scoprire un’Irlanda meno immediatamente visibile di quella delle cartoline: le sue storie familiari, la sua creazione artistica e le sue questioni sociali.

Il documentario costituisce in particolare un terreno di esplorazione rivendicato dagli organizzatori. La loro selezione ricerca opere capaci di interrogare, aprire una discussione e spostare il punto di vista. Negli annunci dedicati ai documentari vengono citati Celtic Utopia, A Fox Under a Pink Moon e Rian na Fola. Questi titoli offrono un’idea della linea editoriale, ma non riassumono da soli la varietà del festival.

Un programma che viaggia oltre la penisola

Dal cinema d’autore alle storie familiari

Tra i lungometraggi annunciati, Father, Mother, Sister, Brother di Jim Jarmusch affianca Cotton Queen di Suzannah Mirghani e The Last Viking di Anders Thomas Jensen. Gli universi sono lontani tra loro, ed è proprio questo il bello di un festival: passare da una storia intima a un’altra società, da una commedia nera a un racconto di cui non si sapeva nulla prima di accomodarsi in sala.

Un altro film annunciato, 500 Miles di Morgan Matthews, riporta il viaggio fino a Dingle: due fratelli lasciano Sheffield per ritrovare il nonno nella città del Kerry. La vicinanza tra il territorio e lo schermo assume allora una dimensione particolare. Si può guardare una destinazione come sfondo, per poi uscire e ritrovarla come luogo vissuto.

Per comporre la propria selezione, si può eventualmente alternare un film che attira fin dal primo momento a una scoperta. Una proiezione di cortometraggi offre un altro punto d’accesso: più racconti e più forme espressive riuniti nello stesso appuntamento.

Incontrare i professionisti del cinema

I Masters’ Talks e i workshop

Il festival non si limita alle proiezioni. La sezione dedicata agli incontri e ai workshop permette di avvicinarsi alla regia, alla scrittura o alla presentazione di un progetto. Il programma annunciato comprende in particolare incontri con il regista Julian Farino, l’attore Timothy V. Murphy e lo sceneggiatore e attore Mark O’Halloran. Questi appuntamenti rendono concrete questioni che lo spettatore non vede sempre: come si costruisce un personaggio, come una sceneggiatura diventa un film, come un’idea trova i suoi interlocutori.

Alcuni incontri sono indicati come aperti a tutti. Possono interessare tanto un appassionato di cinema quanto uno studente, a condizione che si senta a proprio agio nella lingua dell’incontro. È importante distinguere una discussione pubblica da un workshop pratico: il biglietto, il numero di posti e il livello di partecipazione richiesto non sono necessariamente gli stessi.

Dove si svolge il festival cinematografico di Dingle?

Luoghi culturali che fanno parte dell’esperienza

An Díseart, in Green Street, figura tra i luoghi delle proiezioni in programma. Questo centro culturale ospita anche una cappella nota per le sue vetrate di Harry Clarke. La scoperta del luogo può quindi prolungare quella dei film, verificando separatamente le modalità di visita dei suoi spazi storici.

Anche il Dingle Skellig Hotel e il campus locale della Sacred Heart University ospitano alcuni appuntamenti. Tra i partner delle proiezioni figura inoltre Ionad an Bhlascaoid, il Blasket Centre, a Dunquin. Quest’ultimo si trova fuori città: raggiungere una proiezione nella penisola richiede più organizzazione rispetto a uno spostamento tra due indirizzi del centro. Fate riferimento al luogo indicato sul biglietto di ciascun evento.

Quale proiezione scegliere durante il soggiorno?

Un film, un incontro o un’uscita in famiglia

Per una prima visita, scegliete innanzitutto il tipo di esperienza: scoprire un film, ascoltare un professionista o condividere una proiezione con i bambini. Il programma comprende una sezione per famiglie, ma il fatto che un’attività sia animata non garantisce di per sé che sia adatta a tutte le età. Le indicazioni sul pubblico e sulla lingua restano determinanti.

I sottotitoli annunciati sono spesso in inglese: non contate su una traduzione francese. Anche un incontro con domande del pubblico richiede una comprensione più approfondita rispetto a un film di cui si conosce già il contesto. Consultate il programma ufficiale per i dettagli della selezione e della biglietteria. Le date e le tariffe sono riportate nelle informazioni pratiche di questa scheda.


Guida pratica

Il Dingle Distillery International Film Festival

Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.

Indirizzo

An Díseart (Green Street), Dingle Skellig Hotel et campus de Sacred Heart University, Dingle ; certaines projections peuvent se tenir à Ionad an Bhlascaoid, Dunquin. Voir le lieu de chaque séance., Dingle, Penisola di Dingle, Contea di Kerry, Repubblica d’Irlanda, I siti turistici in Irlanda

Orari di apertura

  • Dal 13 al 15 novembre 2026.
  • Proiezioni, incontri e workshop: gli orari variano a seconda dell’evento e sono indicati nel programma ufficiale.

Controlla gli orari e le condizioni di accesso prima di partire, soprattutto in alta stagione o nei giorni festivi irlandesi.
Tariffe

  • Masters’ Pass: 80 €, accesso ai Masters’ Talks e ai workshop secondo le condizioni della biglietteria.
  • Incontri con Julian Farino o Timothy V. Murphy: 15 € ciascuno.
  • Incontro con Mark O’Halloran: 20 €.
  • Scriptwriting Challenge Workshop: 30 €, seconda parte inclusa.
  • Proiezioni: tariffe da consultare sul biglietto di ogni proiezione; il Masters’ Pass non va considerato un pass per tutti i film.