Nelle Comeragh Mountains, il paesaggio si apre all’improvviso su un’immensa conca rocciosa. Sul fondo, il Coumshingaun Lough raccoglie i riflessi del cielo in uno specchio d’acqua scuro, quasi immobile quando il vento cala. Pareti scoscese chiudono il paesaggio su tre lati; pendii erbosi e massi sparsi accompagnano l’avvicinamento. Questo lago della contea di Waterford offre uno degli spettacoli più sorprendenti del massiccio, con una presenza che le fotografie faticano a restituire.
Per scoprirlo bisogna camminare. Ma dietro il nome Coumshingaun si celano due escursioni molto diverse: l’andata e ritorno fino al lago e il circuito montano sulle creste che lo sovrastano. La prima consente di ammirare il circo glaciale dal basso; la seconda attraversa un terreno ripido ed esposto, riservato a escursionisti con una vera esperienza di montagna. Scegliere l’itinerario giusto è il primo passo per una bella visita.

Il Coumshingaun Lough, nella contea di Waterford — © Denis
Coumshingaun occupa un circo glaciale, chiamato corrie in inglese. Durante i periodi glaciali, il ghiaccio ha scavato e rimodellato questa depressione montuosa. Dopo il suo ritiro, l’acqua ha occupato l’avvallamento, lasciando un paesaggio le cui grandi linee permettono ancora di leggere l’opera del ghiacciaio.
Dalle rive del lago, osservate la forma della conca: le pareti chiudono il fondo del circo, mentre la sua apertura guarda verso le terre più basse. Massi e rilievi ereditati dalla glaciazione completano lo scenario. Per i bambini curiosi di geografia, è un’aula a cielo aperto: si può cercare insieme dove si accumulava il ghiaccio e immaginare il paesaggio prima della comparsa del lago.
La luce trasforma rapidamente il luogo. Sotto le nuvole, l’acqua appare quasi nera e le falesie si fondono in una massa grigia. Uno squarcio di sole rivela le pieghe della roccia e le sfumature dei pendii. Non è necessario raggiungere le creste per percepire la grandiosità del circo: già dal basso, le pareti assumono proporzioni impressionanti.
L’accesso abituale avviene dal versante orientale dei Comeraghs, nella zona di Kilclooney, raggiungibile dalla R676 che collega Dungarvan a Carrick-on-Suir. Il parcheggio del bosco di Kilclooney è un punto di partenza molto utilizzato. Alcune descrizioni propongono tuttavia una partenza nei pressi di Kilclooney Bridge: verificate con attenzione quella prevista dal vostro itinerario, poiché distanze e indicazioni non sono intercambiabili.
Inserite nella vostra app di navigazione la posizione del parcheggio scelto, anziché soltanto il nome del lago. Una volta arrivati, parcheggiate senza ostruire gli accessi forestali, i cancelli o le vie di passaggio. L’avvicinamento attraversa aree rurali e montane: rispettate le indicazioni locali e le eventuali restrizioni di accesso.
Prima di lasciare l’auto, consultate una carta dettagliata e individuate la vostra meta. Una traccia scaricata può essere utile, ma non sostituisce la comprensione del terreno. La copertura mobile può essere discontinua; tenete la carta disponibile offline e preservate la batteria del telefono.
L’andata e ritorno fino al lago permette di scoprire il sito senza affrontare il circuito in quota. La salita richiede impegno e può presentare tratti umidi, sassosi o irregolari. Non è una passeggiata su un sentiero attrezzato: restano necessarie scarpe con una buona aderenza.
Come riferimento, l’ufficio del turismo di Dungarvan descrive una breve escursione con partenza da Kilclooney Bridge di circa 4 chilometri, 250 metri di dislivello positivo e 2 ore e 30 minuti. Queste indicazioni si riferiscono a quella precisa partenza. Adattate il programma al vostro itinerario, al vostro ritmo e alle condizioni della giornata, aggiungendo tempo per le pause.
Una volta arrivati al Coumshingaun Lough, prendetevi il tempo di osservare le pareti da un punto stabile, a distanza dai pendii scoscesi e dalle rive scivolose. Una pausa permette di guardare le nuvole scorrere sopra il circo e le increspature del vento attraversare l’acqua. Portate con voi uno strato caldo da indossare quando smettete di camminare.
Con i bambini, scegliete questa escursione solo se è adatta alla loro esperienza e alle condizioni meteo. Mantenete la possibilità di tornare indietro prima di raggiungere il lago: la riuscita della giornata si misura nel piacere di camminare insieme, non nell’obbligo di arrivare a un punto sulla carta.
Il circuito completo sale sui rilievi che incorniciano il circo, poi raggiunge le alture sopra il lago. Offre le celebri vedute dall’alto, ma presenta anche salite ripide, passaggi rocciosi che talvolta richiedono l’uso delle mani e tratti esposti. La discesa richiede altrettanta attenzione quanto la salita.
Per il suo itinerario completo, l’ufficio del turismo di Dungarvan indica circa 8 chilometri, 700 metri di dislivello positivo e 5 ore di cammino. Altre varianti riportano cifre diverse. Prima di partire, verificate il tracciato esatto: una distanza relativamente breve può nascondere una difficoltà notevole.
Questo circuito è adatto a escursionisti esperti, capaci di orientarsi in ambiente montano e di avanzare su passaggi ripidi. Se siete alle prime esperienze di escursionismo in montagna, preferite l’avvicinamento al lago o affidatevi a un accompagnatore che conosca il massiccio.
In quota, mantenete un ampio margine dal bordo delle falesie, soprattutto quando scattate una fotografia. Non cercate di raggiungere il lago scendendo direttamente nel circo: i pendii possono terminare in pareti rocciose. Il rientro deve seguire un itinerario preparato e adatto al terreno.
Per godervi il paesaggio, privilegiate una giornata con buona visibilità, poco vento e condizioni stabili. Un tempo gradevole a Dungarvan non garantisce la stessa situazione nei Comeraghs: le nuvole possono avvolgere l’altopiano mentre le terre più basse restano sgombre.
Per il circuito sulle creste, nebbia, forti raffiche, gelo o rocce fradice possono rendere la progressione nettamente più difficile. Consultate le previsioni per il massiccio, stabilite un orario di rientro e partite abbastanza presto da mantenere un margine prima del buio. Se le condizioni peggiorano, rinunciare alle alture è una decisione ragionevole.
Portate una giacca impermeabile, uno strato isolante, acqua, qualcosa da mangiare e una lampada frontale. Per un itinerario in montagna, carta, bussola e la capacità di usarle fanno parte della preparazione. Informate inoltre qualcuno del vostro itinerario e dell’orario previsto per il rientro.
Restate sui passaggi esistenti quando possibile, richiudete le barriere e riportate con voi tutti i rifiuti, compresi gli avanzi di cibo. Evitate di spostare le pietre o di costruire nuovi ometti: questi piccoli gesti possono modificare l’ambiente e creare falsi riferimenti per gli altri escursionisti.
Non programmate questa escursione con un cane: l’ufficio del turismo di Dungarvan indica che i cani non sono ammessi sui percorsi montani dei Comeraghs, per proteggere il bestiame e la fauna selvatica. Rispettate anche le indicazioni esposte agli accessi.
Non improvvisate un bagno in questo lago di montagna: l’acqua fredda e la lontananza dai soccorsi richiedono una preparazione specifica. Per una prima scoperta, restate sulla terraferma e godetevi il paesaggio dagli spazi accessibili.
Per preparare la vostra escursione, consultate le descrizioni delle escursioni nelle Comeragh Mountains pubblicate da Dungarvan Tourism e i consigli di Mountaineering Ireland. Verificate sempre le condizioni di accesso e il meteo prima di partire.
Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.
dans les Comeragh Mountains
52.250539, -7.524765