Andare a vedere un film francese a Dublino: l’idea può sembrare quasi una deviazione. Eppure, il Peugeot IFI French Film Festival permette di scoprire un altro volto della capitale, quello dei suoi cinefili e delle sue sale d’essai. In Eustace Street, nel cuore di Temple Bar, l’Irish Film Institute riunisce novità, opere di repertorio e incontri. Per un viaggiatore francofono, è l’occasione per condividere una proiezione con il pubblico dublinese, per poi ritrovare le strade del quartiere con ancora un film nella mente.
Il festival è organizzato dall’Irish Film Institute, istituzione culturale nazionale dedicata al cinema. L’IFI unisce programmazione, formazione e conservazione del patrimonio cinematografico irlandese. Il suo incontro con il cinema francese si inserisce in questa curiosità per i film, la loro storia e il loro pubblico.
Per il 2026, l’organizzatore annuncia 34 lungometraggi, di cui 25 prime irlandesi, oltre a una selezione di nove film di Éric Rohmer su IFI@Home. Il programma accosta produzioni contemporanee e classici. Questa varietà consente di scegliere una proiezione in base a un regista, un interprete o alla voglia di fare una scoperta, senza dover seguire l’intero festival.
Il nome Peugeot accompagna questa edizione nell’ambito di una partnership di naming. La programmazione e le prenotazioni sono gestite dall’IFI: è il suo sito il riferimento per preparare la visita.
L’edizione 2026 si apre con Words of Love di Rudi Rosenberg e si chiude con l’adattamento de I miserabili di Fred Cavayé. La sezione Being Deneuve riunisce in particolare Belle de jour, Peau d’âne, Place Vendôme e 8 Femmes. Questi titoli appartengono a questa specifica edizione; la selezione cambia a ogni nuovo appuntamento.
Una retrospettiva offre un motivo particolare per tornare in sala. Si può rivedere un film noto nelle condizioni di una proiezione collettiva, oppure avvicinarsi a un’attrice attraverso diversi universi registici. Scegliete in base alla vostra curiosità: il piacere di ritrovare un’opera e quello di scoprire un film inedito non richiedono la stessa disposizione d’animo.
Fate attenzione anche alla dicitura Q&A, che segnala un incontro dopo la proiezione. Queste sessioni permettono di prolungare l’esperienza del film con domande sulla sua realizzazione. Tenete conto di questo tempo aggiuntivo prima di prenotare un ristorante o un altro evento.
Il documentario Construction Site segue la trasformazione dell’ex Paramount di Parigi nel Pathé Palace. Per quattro anni, Jean-Stéphane Bron osserva questo cantiere, dove lavorano architetti, artigiani, specialisti del suono e proiezionisti. L’edificio viene ripensato da Renzo Piano per il gruppo Pathé di Jérôme Seydoux.
L’argomento interesserà tanto gli appassionati di architettura quanto i cinefili: dietro l’immagine di una sala completata, mostra mestieri, decisioni e il rapporto tra ambizione artistica e realizzazione concreta. L’IFI annuncia un incontro con il regista dopo la proiezione, con il sostegno dell’ambasciata svizzera in Irlanda.
La scheda ufficiale di Construction Site precisa i contenuti e le modalità di questo incontro. Una serata di questo tipo è una buona scelta se desiderate scoprire il festival attraverso un’esperienza che va oltre la sola proiezione.
I film sono spesso presentati con un titolo inglese nel programma. Verificate il regista e la sinossi per individuare l’opera che state cercando. Anche la dicitura «French Film Festival» non basta a determinare tutte le lingue parlate in un film o le modalità di sottotitolazione: consultate la relativa scheda.
Per un’uscita in compagnia, scegliete un’opera il cui argomento sia adatto a tutti, invece di affidarvi soltanto al nome di un attore. Se viaggiate con bambini, controllate la classificazione e le condizioni di ammissione alla proiezione. La presenza di un’animazione o di una fiaba nel programma non significa che tutte le proiezioni siano adatte alle famiglie.
Anche una sola proiezione può trovare posto in un soggiorno. Lasciatevi un margine prima dell’ingresso in sala e dopo il film: il festival si scopre anche parlando del film, senza dover passare subito alla visita successiva.
La biglietteria distingue tra proiezioni ordinarie, inaugurazione con ricevimento e pacchetti proposti ai membri. Per le proiezioni in sala è richiesta un’iscrizione; l’IFI prevede una formula giornaliera per i non membri. Il dettaglio degli importi è riportato nel campo Tariffe di questa scheda.
Prima di acquistare più biglietti, leggete le condizioni della formula scelta. I pacchetti di film non comprendono l’inaugurazione e sono indicati come non rimborsabili né modificabili. Non sostituiscono la scelta delle proiezioni né la verifica della disponibilità.
Utilizzate la biglietteria ufficiale del festival. La sezione IFI@Home è una proposta online distinta: controllate le condizioni di noleggio, il periodo di visione ed eventuali restrizioni geografiche prima di inserirla nel vostro programma.
L’Irish Film Institute si trova al 6 di Eustace Street, a Dublino. Il cinema consente di programmare un’uscita culturale in centro, senza dover organizzare un’escursione fuori dalla capitale. Individuate l’ingresso prima della proiezione, se scoprite il quartiere per la prima volta.
L’IFI raccomanda i trasporti pubblici, gli spostamenti a piedi o in bicicletta. La sua pagina dedicata alla visita indica in particolare le fermate Luas Westmoreland e Trinity sulla linea verde, Jervis sulla linea rossa e la stazione DART di Tara Street. Verificate il vostro itinerario in base a dove alloggiate e all’orario di fine della proiezione.
Per richieste relative all’accessibilità, consultate le informazioni della sala e contattate la biglietteria prima di prenotare. I consigli per la visita dell’IFI completano le schede dei film. Anche il Café Bar in loco può prolungare la serata; la sua prenotazione e i suoi servizi restano distinti dal biglietto del cinema.
Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.
Irish Film Institute, 6 Eustace Street, Temple Bar, Dublino, Contea di Dublino, Repubblica d’Irlanda, I siti turistici in Irlanda