A Ballyferriter si può venire per imparare un’aria e ripartire con un modo diverso di ascoltarla. Scoil Cheoil an Earraigh riunisce musicisti, cantanti, ballerini e appassionati intorno alle tradizioni di Corca Dhuibhne, il territorio irlandofono a ovest della penisola di Dingle. L’evento ha due volti inscindibili: quello di una scuola in cui si perfeziona la propria tecnica strumentale e quello di un festival in cui la musica viene condivisa, dai concerti alle session.
Il nome Scoil Cheoil an Earraigh rimanda a una scuola di musica primaverile. Il suo punto di riferimento è Ballyferriter, o Baile an Fheirtéaraigh, nella contea di Kerry. Qui l’irlandese appartiene tanto alla vita locale quanto al programma del festival. Gli organizzatori precisano che gli eventi sono organizzati in questa lingua, accogliendo al contempo anche chi non la parla.
Questo contesto è importante per comprendere l’incontro. Non si tratta soltanto di riunire artisti su un palco, ma di far circolare un repertorio, modi di suonare e legami tra le generazioni. TG4 ha dedicato una serie di programmi al festival, presentata dal musicista e conduttore Pádraig Ó Sé. La presenza sullo schermo permette anche di conoscere gli interpreti prima di un soggiorno.
I corsi pubblicati dalla scuola coprono un’ampia gamma di strumenti: violino, fisarmonica, concertina, flauto, tin whistle, arpa, bodhrán, uilleann pipes e banjo. Anche il canto e la danza hanno il loro spazio. Questa varietà permette di avvicinarsi alla tradizione attraverso il suono che più vi attira, invece di ridurla a un unico strumento emblematico.
L’elenco degli insegnanti nei programmi pubblicati comprende, tra gli altri, i nomi di Caoimhín Ó Raghallaigh, Nell Ní Chróinín, Aoife e Deirdre Granville e Seosaimhín Ní Bheaglaoich. Testimonia l’importanza attribuita agli interpreti e alla trasmissione; non va però letto come l’elenco già confermato della prossima edizione.
Per gli strumentisti, le indicazioni diffuse dalla scuola prevedono, in alcune discipline, una suddivisione per livello. Specificano inoltre che i corsi strumentali non sono destinati ai principianti assoluti. Se desiderate iniziare a suonare uno strumento durante le vacanze, contattate quindi la scuola prima di prenotare: la definizione di «scuola» non garantisce un corso introduttivo aperto a tutti i livelli.
Sì: il festival non si limita ai suoi allievi. I programmi combinano insegnamento, concerti, recital e incontri. Si può scegliere uno spettacolo senza frequentare un corso strumentale, oppure interessarsi alla danza e al canto. L’ascolto è già un modo per avvicinarsi a questa cultura, anche se non si conosce il repertorio.
I luoghi pubblicati nelle edizioni precedenti mostrano inoltre che il festival va oltre il villaggio. Alcuni appuntamenti sono stati organizzati presso Ionad an Bhlascaoid, a Dunquin, in sale di Feothanach o a Ventry. Altre proposte riuniscono interpreti di diverse regioni irlandofone e di altre tradizioni gaeliche. La penisola è un punto d’incontro, non un palcoscenico isolato dal resto del mondo.
Per una prima scoperta, scegliete un concerto annunciato come tale invece di una session di cui sperate di capire il funzionamento una volta sul posto. Un appuntamento dedicato al canto offre un’esperienza diversa da un céilí, in cui la danza e la dimensione collettiva sono protagoniste. Le descrizioni del programma permettono di scegliere in base ai propri interessi.
Il legame con il territorio emerge anche dal lavoro dell’Irish Traditional Music Archive, il principale archivio dedicato alla musica tradizionale irlandese. Le sue ricerche su Corca Dhuibhne mettono in dialogo registrazioni, fotografie e memoria degli abitanti; alcune sono state presentate al pubblico di Scoil Cheoil. Dietro un’aria ascoltata durante il festival può quindi esserci una storia di famiglia, un musicista scomparso o una tradizione ritrovata in una registrazione.
Per il viaggiatore, questa profondità cambia il modo di guardare a una session. Non si tratta più soltanto di un’atmosfera da aggiungere al soggiorno, ma di una pratica che continua a essere appresa, discussa e trasformata. Ascoltare e poi lasciare che un interprete spieghi un’aria o una canzone può arricchire tanto quanto un programma di visite molto intenso.
Se venite per imparare, individuate la vostra classe prima di scegliere dove alloggiare. Le indicazioni attualmente pubblicate chiedono agli allievi strumentisti di portare il proprio strumento e segnalano pause non sorvegliate: per un bambino è quindi necessario organizzare la presenza di un adulto. Le condizioni della prossima edizione dovranno essere riconfermate al momento dell’iscrizione.
Se venite ad ascoltare, individuate le sale dei concerti che avete scelto. Soggiornare nella città di Dingle non esonera dal prevedere gli spostamenti verso Ballyferriter e gli altri villaggi. Il sito ufficiale di Scoil Cheoil an Earraigh distingue i corsi dagli eventi; le informazioni pratiche di questa scheda precisano separatamente le date annunciate e lo stato di pubblicazione del programma in arrivo.
Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.
Ballyferriter / Baile an Fheirtéaraigh et autres lieux de Corca Dhuibhne, péninsule de Dingle, comté de Kerry. Adresse précise des cours et concerts dans le programme., Ballyferriter, Penisola di Dingle, Contea di Kerry, Repubblica d’Irlanda, I siti turistici in Irlanda