Una giovane donna che afferma di essere posseduta. Otto vicine che accusa di tormentarla. E, davanti ai giudici, donne che proclamano la propria innocenza. A oltre tre secoli dal processo di Islandmagee, nell’attuale Irlanda del Nord, Marie Cassidy torna su questo caso ponendosi le domande di una medico legale. Il suo documentario, Dr Marie Cassidy Investigates Ireland’s Last Witch Trial, è annunciato su RTÉ One per giovedì 29 ottobre 2026.
Con l’avvicinarsi di Halloween, l’argomento potrebbe facilmente perdersi tra apparizioni e leggende. L’interesse di questa indagine sta altrove: interrogare i racconti, capire a chi veniva data fiducia e restituire un posto alle persone che l’accusa aveva trasformato in «streghe».
Marie Cassidy davanti a un caso di tre secoli fa
Un’indagine storica riletta con gli strumenti del presente
Nella loro presentazione del film pubblicata da RTÉ il 24 ottobre, la regista Edel O’Mahony e la sceneggiatrice Andrea McCartney spiegano di aver voluto confrontare le testimonianze con uno sguardo scientifico contemporaneo. Hanno coinvolto l’ex medico legale dello Stato irlandese per esaminare le interpretazioni date ai fenomeni riferiti nel 1711.
Il programma si basa in particolare sulle competenze dello storico Andrew Sneddon, specialista del caso. Non si tratta di un nuovo procedimento giudiziario né dell’improvvisa scoperta di archivi sconosciuti, bensì di una rilettura documentaristica. Le ipotesi esaminate non vanno considerate diagnosi formulate a distanza.
Incontri tra Antrim, Belfast, Dublino ed Edimburgo
Marie Cassidy incontra specialisti della storia del processo e delle credenze che lo circondano. Il percorso collega Islandmagee a Belfast, Dublino ed Edimburgo, ricollocando il caso negli scambi tra Irlanda e Scozia.
Questa geografia evita di ridurre la vicenda a una casa ritenuta infestata. Invita a osservare come circolano le idee, come un ambiente le accoglie e come finiscono per gravare sulle vite delle persone.
Cosa accadde a Islandmagee nel 1711
Otto condanne a marzo, poi un secondo caso
Il progetto scientifico Witches of Islandmagee ricorda che Mary Dunbar, diciottenne, accusa otto donne di aggredirla con mezzi soprannaturali. Processate alle assise di Carrickfergus il 31 marzo 1711, negano i fatti, ma vengono condannate a un anno di prigione e a quattro esposizioni alla gogna.
La storia non si ferma a questo verdetto. William Sellor, marito e padre di due delle condannate, viene a sua volta accusato e processato in settembre, dopo la morte di Mary. Gli studi recenti ritengono probabile la sua esecuzione: è importante mantenere questa incertezza. Dietro l’espressione «ultimo processo per stregoneria d’Irlanda» si trovano dunque due procedimenti e nove persone condannate.
Il nostro dossier nella sezione Cultura racconta la storia del processo alle streghe di Islandmagee: gli imputati, i disaccordi tra i giudici, le fonti disponibili e le leggende aggiunte nel corso del tempo.
Un documentario che invita a guardare l’Antrim con occhi diversi
Dal paesaggio costiero ai luoghi della memoria
Per il viaggiatore, questa storia aggiunge una profondità particolare a una tappa nell’Antrim. Il paesaggio non è più soltanto uno sfondo da fotografare: diventa il territorio di una memoria, con i suoi racconti tramandati e i suoi silenzi.
Il dossier culturale indica dove proseguire questa scoperta, in particolare al museo di Carrickfergus e presso la pietra commemorativa di Islandmagee. Distingue gli attuali luoghi della memoria dalle ambientazioni di finzione e precisa lo spostamento del memoriale avvenuto nel 2026.
Messa in onda e accesso al programma
Il documentario di un’ora è annunciato per il 29 ottobre alle 22:15 su RTÉ One, ora irlandese, ossia alle 23:15 nella Francia metropolitana. È previsto anche l’accesso tramite RTÉ Player; dall’estero, la disponibilità dipende dai diritti di diffusione applicabili al programma. Consultate la piattaforma ufficiale per verificare l’accesso dal vostro Paese.