
Copertina del romanzo Barefoot Pilgrimage di Andrea Corr
La cantante irlandese Andrea Corr ha pubblicato il 17 ottobre 2019 un libro autobiografico intitolato “Barefoot Pilgrimage” (ossia “Il pellegrinaggio a piedi nudi” in italiano). Un’occasione per la cantante di ripercorrere la sua storia, dall’infanzia ai primi successi con il gruppo “The Corrs”, fino ai giorni nostri.
A 45 anni, l’artista irlandese condivide riflessioni personali, arrivando a confidare aspetti intimi (in particolare sulle sue gravidanze interrotte e le difficoltà a diventare madre).
Racconta anche le sue gioie e i suoi dolori, dipingendo un ritratto sfaccettato di sé, tra una malinconia profonda e la gioia di vivere.
Parla soprattutto d’amore, di morte, della perdita improvvisa della madre nel 1999 e della scomparsa del padre Gerry Corr nel 2015.
“Questo ha avuto l’effetto più profondo sulla mia vita. Da allora si è insediata in me una sofferenza silenziosa e profonda…”, ha scritto.
Il libro affronta con un tocco di romantica malinconia le diverse prove che ha dovuto superare nella vita: la perdita dei genitori, le ripetute gravidanze interrotte…
Ma il libro è anche un racconto positivo: ripercorre la vita del gruppo, il rapporto con i fratelli e le sorelle, con la famiglia, con il marito… senza tralasciare il successo e tutto ciò che ne consegue.
“Ho sentito un bisogno impellente di scrivere perché, se morissi, questa storia d’amore tanto strana quanto normale, familiare e umana, potrebbe davvero morire con me.”
“Barefoot Pilgrimage” è dunque un condensato della vita di Andrea Corr, alternando pensieri profondi a racconti più leggeri. Un’opportunità per i fan di lunga data di conoscere meglio la cantante irlandese e il suo mondo, fatto di sfumature e delicatezza.