We serve no King but Ireland (Non serviamo nessun re se non l’Irlanda): questo è il messaggio apparso in lettere giganti sui prati intorno a Belfast questo fine settimana. Un messaggio che coincide con l’incoronazione del re Carlo III e che dimostra quanto la monarchia dei Windsor sia ancora fonte di dibattito anche in Irlanda del Nord…
Un messaggio provocatorio che richiama le divisioni in Irlanda del Nord
L’incoronazione di Carlo III crea polemiche e riaccende le tensioni nella provincia nordirlandese…

Un manifesto a Londra che contesta la famiglia reale
Nonostante l’incoronazione di Carlo III sia sulle prime pagine dei giornali, non ottiene l’approvazione di tutti… Mentre sempre più britannici si interrogano sulla legittimità della monarchia inglese, la questione si fa sentire anche in Irlanda del Nord, una provincia ancora alla ricerca della propria identità, lacerata da un conflitto secolare…
E la questione resta aperta: lealisti e repubblicani si scontrano senza sosta sulla monarchia inglese e, più in profondità, sull’appartenenza dell’Irlanda del Nord al Regno Unito.
Un dissenso profondo che fa emergere in tutta Belfast segni di protesta che mettono in discussione numerosi temi, dall’incoronazione di Carlo III al Brexit, fino al funzionamento del governo attuale…
Questi messaggi di contestazione sono sintomatici di una situazione attualmente irrisolvibile per l’Irlanda del Nord… Mentre alcuni sostengono l’unificazione dell’isola d’Irlanda, altri rimangono legati al legame della provincia con il Regno Unito… Un dibattito senza fine… che purtroppo potrebbe cristallizzare nuove tensioni proprio qui a Belfast…
Per ricordare, l’espressione “We serve no King but Ireland” è un riferimento storico irlandese. Questa frase sarebbe stata usata fin dagli inizi della lotta degli irlandesi per l’indipendenza dell’Irlanda. Una lotta secolare tra irlandesi e britannici, ancora oggi utilizzata occasionalmente da repubblicani nazionalisti irlandesi che desiderano unificare l’isola d’Irlanda e liberarsi di ogni ingerenza inglese.
Una frase di protesta che rischia di esacerbare le tensioni ancora oggi…