La Brexit continua a scuotere gli attori economici europei. Ryanair non fa eccezione e ha recentemente espresso pubblicamente le sue preoccupazioni, affermando che senza un accordo raggiunto, il gigante irlandese del low-cost potrebbe essere costretto a sospendere i suoi voli verso il Regno Unito già dal 2019. Uno scenario che avrebbe conseguenze significative per Ryanair e probabilmente anche per altre compagnie aeree europee.
Una dichiarazione che ha rappresentato una vera e propria pressione su Londra. Molto presente nel Regno Unito, la compagnia serve attualmente 19 aeroporti del paese, permettendo a oltre 120 milioni di passeggeri di viaggiare attraverso le sue rotte europee.
“Oggi potete volare liberamente tra il Regno Unito e l’Europa, ma stiamo considerando uno scenario in cui, domani, non potreste più farlo. Che sia per qualche giorno, qualche settimana o qualche mese, al momento nessuno lo sa.” ha dichiarato Neil Sorahan, direttore finanziario della compagnia irlandese.
Ryanair spinge quindi per accelerare le trattative con Londra, preoccupata di perdere un vantaggio prezioso a causa della Brexit. Le negoziazioni richiederanno probabilmente tempo, ma Michael O’Leary, CEO di Ryanair, si è comunque mostrato fiducioso, convinto che un accordo potrà essere raggiunto entro il 2019… Per ora, le speculazioni si susseguono: ora tocca a Londra chiarire la sua posizione.