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Re e regine del Regno d'Irlanda : i must-have
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L’Irlanda è stata a lungo un regno monarchico. Governata fin dall’inizio da “Alti Re Supremi” irlandesi (Ard ri Érenn in gaelico irlandese), poi da monarchi britannici, l’Irlanda possiede una Storia segnata dai sovrani reali d’Irlanda e d’Inghilterra. Un breve ritorno sui grandi re e regine che hanno plasmato la storia irlandese…
Nell’antica Irlanda, il titolo di Alto Re era largamente onorifico, rappresentando una supremazia più cerimoniale che pratica. Tuttavia, questi re svolgevano un ruolo cruciale nell’instaurazione della pace e dell’unità.
Conn Cétchathach, Brian Boru e Máel Sechnaill II sono tra i più noti e si sono distinti per il loro coraggio in battaglia e la loro lungimiranza in molte situazioni.
Nel XI secolo, l’Irlanda subì massicce invasioni vichinghe. I re vichinghi, tra cui Turgeis e Imar, stabilirono così regni sull’isola, il più significativo dei quali fu il regno di Dublino. Il loro dominio, sebbene oppressivo, portò anche scambi culturali ed economici.
Brian Boru, un Alto Re d’Irlanda, si distinse per aver sconfitto i Vichinghi e pacificato il territorio dopo la terribile battaglia di Clontarf.
Nel XII secolo, l’Irlanda divenne il terreno di gioco dei re normanni e angioini, in particolare Enrico II d’Inghilterra che ricevette il titolo di Signore d’Irlanda direttamente dal papa.
La sua dinastia trasformò l’Irlanda, istituendo un sistema feudale e segnando l’inizio dell’influenza britannica.
Nel XVI secolo, sotto il regno di Enrico VIII, l’Irlanda fu dichiarata regno ufficiale. Un Regno sotto l’egida del monarca inglese.
La politica del “surrender and regrant” plasmò la storia irlandese, così come il regno di sua figlia, la regina Elisabetta I, le cui politiche portarono alla piantagione dell’Ulster.
Nel XVII secolo, sotto i regni di Carlo I e Giacomo II, l’Irlanda fu teatro di conflitti religiosi e territoriali. Le loro politiche esasperarono le tensioni tra cattolici e protestanti, culminando con la Guerra di Guglielmo d’Orange, che consolidò il controllo protestante con la vittoria nella Battaglia del Boyne.
Nel XVIII e XIX secolo, l’Irlanda fu sotto il regno della Casa di Hannover. Giorgio III, Vittoria e i loro successori lasciarono un’impronta particolare sull’Irlanda, in particolare con l’Atto di Unione del 1801, che permise ufficialmente l’annessione dell’Irlanda al Regno Unito.