Quando si viaggia, non c’è nulla di più frustrante di una cancellazione o di un ritardo del volo. Può mandare all’aria tutta l’organizzazione: dai trasporti all’alloggio. Ma sapevi che hai dei diritti quando il ritardo o la cancellazione sono significativi? Esistono persino società di servizi che ti tutelano!
Le condizioni per ottenere un risarcimento in caso di volo cancellato
Informazioni indispensabili da conoscere
Le compagnie aeree sono tenute a rispettare i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione o ritardo del volo, secondo la normativa europea.
Per poter richiedere un risarcimento, il viaggiatore deve essere titolare di un biglietto emesso da una compagnia aerea membro dell’Unione Europea e il volo deve partire o arrivare in un aeroporto situato all’interno di questo spazio.
Inoltre, se il passeggero viene informato meno di 14 giorni prima della partenza, può beneficiare delle compensazioni e/o del rimborso dovuto.
Gli importi delle indennità in base alla distanza percorsa
Secondo la legislazione europea applicabile ai viaggi intra-comunitari, sono previste diverse indennità in caso di cancellazione o ritardo significativo di un volo. In questo contesto, sono definite tre fasce di distanza: fino a 1500 km, tra 1500 e 3500 km e oltre 3500 km.
Per ogni categoria, sono fissati importi massimi che variano in base alla lunghezza del tragitto:
- Tratte inferiori a 1500 km: 250€
- Tratte tra 1500 km e 3500 km: 400€
- Tratte superiori a 3500 km: 600€
Le eccezioni all’obbligo di risarcimento delle compagnie aeree
Tuttavia, alcune circostanze eccezionali possono esonerare le compagnie aeree dall’obbligo di risarcimento. Queste sono rigorosamente disciplinate dal Regolamento Europeo 261/2004.
Tra queste:
- “situazioni particolari (come catastrofi naturali) non imputabili alla compagnia aerea”,
- “scioperi, agitazioni sociali, interruzioni di lavoro e altre azioni indipendenti dalla compagnia aerea”
Le procedure da seguire per ottenere un risarcimento in caso di volo cancellato
I primi passi da compiere appena si apprende della cancellazione del volo
Quando il viaggiatore viene a sapere che il suo volo sarà cancellato, la prima cosa da fare è contattare la compagnia aerea per conoscere le soluzioni offerte. Una volta esaurite queste opzioni, può avviare una procedura per ottenere il risarcimento.
Come preparare la richiesta di risarcimento e quali documenti fornire
La richiesta può essere fatta su supporto cartaceo o elettronico; il modulo di reclamo fornito dalla compagnia aerea (se disponibile) può essere utilizzato ma non è obbligatorio. Occorre allegare i documenti giustificativi: prova di pagamento, fattura o scontrino, data e ora esatta di partenza e arrivo che attestino il ritardo significativo.
I passeggeri devono inoltre avere a disposizione informazioni come: nome e indirizzo completo del vettore con i suoi contatti, codice IATA del vettore e numero del volo, descrizione delle circostanze che hanno causato il disservizio e ogni documento che attesti la situazione.
I termini da rispettare per far valere i propri diritti presso la compagnia aerea
Una volta inviata la richiesta, il viaggiatore dovrà attendere una risposta ufficiale dalla compagnia aerea. Questo può richiedere fino a 3 mesi in caso di ricorso giudiziario.
Se la risposta non è soddisfacente o non rispetta le norme europee vigenti, il passeggero può intraprendere un’azione legale per ottenere giustizia e un risarcimento più elevato.
Soluzioni alternative per ottenere il rimborso in caso di volo cancellato
Le opzioni di reindirizzamento offerte dalla compagnia aerea
In caso di cancellazione del volo, il viaggiatore può usufruire delle soluzioni alternative proposte dalla compagnia: il rimborso o il reindirizzamento. Il primo consiste nel ricevere il rimborso completo del prezzo del biglietto e degli altri costi sostenuti legati all’incidente, secondo il Regolamento Europeo n. 261/2004.
Il secondo consiste nel trasporto gratuito verso la destinazione inizialmente prevista o un’altra destinazione.
Come ottenere il rimborso completo del biglietto aereo
Il viaggiatore può richiedere il rimborso totale del biglietto e delle spese aggiuntive legate all’incidente se il volo è ritardato o cancellato senza un preavviso sufficiente. In questo caso, deve contattare la compagnia per conoscere le modalità e le procedure di rimborso.
Se il passeggero non desidera usufruire delle soluzioni offerte dalla compagnia, può richiedere direttamente il rimborso integrale.
I ricorsi possibili in caso di rifiuto del risarcimento da parte della compagnia aerea
In alcune situazioni, i passeggeri che hanno subito un ritardo o una cancellazione non ottengono risposta favorevole alla loro richiesta. È possibile allora avviare un’azione legale contro la compagnia per ottenere un risarcimento superiore a quello normalmente offerto.
Oltre ai ricorsi contro la compagnia, i passeggeri possono anche presentare un reclamo all’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), che vigila sul rispetto dei diritti degli utenti e delle norme europee.
Affidarsi a una società di servizi
La soluzione migliore per un rimborso garantito!
Certo, la legge è legge e se soddisfi le condizioni sopra indicate, dovresti ottenere il tuo risarcimento.
Ma sappi che esistono anche società di servizi che, sottoscrivendo un abbonamento, ti garantiscono un rimborso rapido, senza dover affrontare lunghe procedure amministrative.
È il caso, ad esempio, di Delayed, un servizio che aprirà a breve. Ti permetterà di ricevere un risarcimento fino a 600€ per passeggero, per qualsiasi problema di volo subito negli ultimi 3 anni. Indipendentemente dal prezzo del biglietto: avrai così la tranquillità di essere rimborsato in caso di inconvenienti!
Certamente, questo tipo di servizio ha un costo, ma potrebbe davvero salvarti in caso di disagi. Inoltre, questa soluzione copre molti più casi rispetto a quelli previsti dalla legge europea.
Così, sei coperto in caso di overbooking, volo ritardato o cancellato. Perfetto per viaggiare senza pensieri!