Nella famiglia Guinness, ci sono nomi che hanno brillato più di altri… E dopo il grande Arthur Guinness, il birraio che ha creato la celebre birra omonima, è importante conoscere Benjamin Guinness. Imprenditore nato, questo irlandese ha saputo far fruttare l’eredità familiare trasformandola in un vero e proprio impero. Abile stratega e con un fiuto per gli affari, il suo talento imprenditoriale lo ha portato a diventare l’uomo più ricco d’Irlanda! Si parla addirittura di una serie dedicata a lui, “House of Guinness”, su Netflix!

Arthur Guinness - Pubblico Dominio
Benjamin Guinness nasce a Dublino il 1° novembre 1798. È nipote di Arthur Guinness (1725–1803), fondatore di un birrificio irlandese che produce dal 1759 una birra scura d’eccezione.
Benjamin è anche il terzo figlio di Arthur Guinness II (1768–1855) e di sua moglie Anne Lee. Cresce in un ambiente dove tutta la famiglia sembra dedicata alla gestione del birrificio.
Fin dalla più tenera età, Benjamin sa che un giorno dovrà prendere in mano l’attività di famiglia.
Non eccelleva negli studi, ma trascorre l’infanzia immerso nell’atmosfera del birrificio di Dublino, tra le vasche di fermentazione e le squadre di distribuzione della birra.
Il 24 febbraio 1837 sposa Elizabeth Guinness, sua cugina di primo grado e terza figlia di Edward Guinness di Dublino. La coppia si stabilisce a Beaumont House, nel nord della contea di Dublino, dove crescono tre figli maschi e una femmina.
Alla fine dell’adolescenza entra a far parte dell’azienda paterna e già nel 1839 assume la guida del birrificio, diventando il capo della famiglia.
Fin dai primi anni, Benjamin Guinness si distingue per un’ambizione senza limiti. Visionario, vuole a tutti i costi consolidare il birrificio e ampliarne lo sviluppo, soprattutto sui mercati internazionali come l’Inghilterra.
Oltre a queste strategie commerciali, diversifica anche il suo patrimonio investendo, con grande sorpresa, nelle nuove compagnie ferroviarie irlandesi dell’epoca.
Una scelta vincente, visto che nel 1867 Guinness possiede titoli ferroviari irlandesi per un valore di oltre 86.000 £ (equivalenti a circa 135 milioni di sterline odierne!). Questo rafforza il potere del clan Guinness, rendendolo la famiglia più influente dell’isola in quegli anni.
Nel 1851 viene eletto primo Lord Sindaco di Dublino sotto il nuovo regime della società riformata.
Grazie a numerosi accordi in Irlanda e all’estero, Benjamin Guinness diventa l’uomo più ricco d’Irlanda! Nel 1855 guida un impero senza precedenti, migliorando costantemente le tecniche di produzione, ampliando gli stabilimenti del birrificio, modernizzando le attrezzature e firmando ogni giorno nuovi contratti che assicurano a Guinness una presenza dominante in Irlanda e su nuovi mercati.
La vita professionale di Benjamin Guinness non si limita alle mura del birrificio.
Nel 1863 riceve il titolo onorifico di Dottore in Giurisprudenza (LL.D.) dal Trinity College di Dublino. Molto attivo nella vita universitaria, è spesso presente nell’ateneo, confrontandosi con i maggiori intellettuali dell’epoca.
Parallelamente, moltiplica le iniziative per la città di Dublino. Finanzia da solo il restauro della Cattedrale di San Patrizio dal 1860 al 1865, un progetto da oltre 150.000 £ che gli vale il riconoscimento dei dublinesi! In segno di gratitudine, nel 1867 viene nominato baronetto e gli vengono concesse armi familiari.
Contemporaneamente, nel 1865 viene eletto alla Camera dei Comuni come rappresentante del Partito Conservatore per la circoscrizione di Dublin City, dove siede fino alla sua morte. Sotto la guida di Lord Derby, inizialmente sostiene Lord Palmerston, un liberale, ma cambia schieramento negli anni 1860 quando i liberali propongono un aumento delle tasse sulle bevande alcoliche come la birra.
Muore il 19 maggio 1868 e viene sepolto nel Mount Jerome Cemetery di Dublino nella tomba di famiglia.
Alla sua morte, l’impero Guinness è al suo apice. La birra scura irlandese scorre a fiumi in tutto il paese e si esporta con successo in Inghilterra. Si stima che questo successo non sarebbe stato così grande senza l’influenza di Benjamin Guinness e la sua visione commerciale! Tanto che è considerato uno dei più grandi protagonisti della birra insieme al nonno Arthur Guinness!