Se avete già avuto l’occasione di visitare l’Irlanda, sicuramente non avrete potuto perdere le splendide case costruite nel rispetto della tradizione irlandese… Alcune sfoggiano facciate dai colori vivaci, che spaziano dal blu intenso, al giallo, fino al rosa eccentrico… Altre, invece, sono state imbiancate a calce e possiedono tetti di paglia realizzati con tecniche tradizionali raffinate. Ecco una breve presentazione di queste case dal fascino tipicamente irlandese.

Una casa ad Adare in Irlanda - © Lyd Photography
Da secoli, le case irlandesi hanno muri imbiancati a calce e tetti di paglia. Riconosciuta per le sue qualità ecologiche, la paglia è un materiale naturale, a base di segale, canna palustre e terra per le colmo, che rende la casa perfettamente salubre, proteggendola dal freddo e dall’umidità.
Tuttavia, presenta un inconveniente: la paglia tende a marcire in alcune zone e necessita di una pulizia parziale ogni 3-5 anni. Infatti, la pioggia, unita al sole e al freddo, favorisce la formazione di muschi e licheni sulla paglia, che devono essere rimossi regolarmente…
Nonostante questo, la paglia rimane un materiale di grande durata, che richiede una sostituzione completa solo ogni 50 anni.
Per quanto riguarda i muri imbiancati a calce, questo materiale è utilizzato dall’uomo da oltre 6000 anni! La calce possiede proprietà antisettiche che sanificano l’abitazione, la proteggono dall’umidità e permettono di mantenere la casa in buono stato nel tempo.
Originariamente, solo contadini e famiglie di pescatori vivevano in queste case tradizionali, fatte di paglia, pietre e calce. Erano poco costose e offrivano ai loro abitanti un ambiente sano, al riparo dal freddo, dalla pioggia incessante e dall’umidità.
Tuttavia, questo patrimonio locale è oggi minacciato: rappresenterebbe meno dello 0,1% del patrimonio immobiliare irlandese. La causa è la progressiva scomparsa di artigiani specializzati nei tetti di paglia e di operai edili che utilizzano le tecniche tradizionali di costruzione irlandese.
Inoltre, i metodi attuali di costruzione delle case in Irlanda sono più moderni, affidabili e duraturi, grazie all’uso di tegole o ardesie importate da paesi esteri… Sembra quindi che il tempo delle prime case irlandesi sia oggi davvero in via di estinzione…

Portmagee e le sue case colorate - © Michael
In Irlanda, la tristezza della pioggia ha poco effetto sull’umore degli irlandesi! Infatti, non esitano a ravvivare ogni giorno le loro città o villaggi, dipingendo le loro case con colori vivaci, dal blu, all’arancione acceso, fino al viola più sobrio…
Se l’intensità di questi colori può sorprendere, permette agli irlandesi di dare a ogni casa una propria identità, evitando lo stile monotono di alcune case operaie, tutte uguali, che si possono incontrare in certi quartieri.
Appena possono, gli irlandesi non esitano a sostituire i deprimenti mattoni rossi con un intonaco satinato, coperto da uno spesso strato di vernice vivace.
A differenza delle case con tetti di paglia e muri imbiancati a calce, le case con facciate colorate sono molto diffuse in Irlanda. Le incontrerete ovunque, sia nei piccoli villaggi di pescatori sulla costa, sia nelle grandi città come Galway, Cork o Killarney. Anche i pub e le insegne dei negozi si vestono di colori intensi, per non cedere alla monotonia di case senza anima né identità.

Porte georgiane a Dublino - © Delphotostock
Se passeggiate per Dublino, noterete che la città possiede anche case con una vera originalità: le loro porte, in stile georgiano, sfoggiano colori vivaci. Infatti, la città ha facciate spesso meno colorate rispetto ad altre, ma le porte si fanno notare con rosso, giallo, verde, blu e altri colori accesi.
Secondo alcune voci, la scelta di queste porte colorate aiuterebbe gli irlandesi un po’ alticci dopo una serata al pub a ritrovare più facilmente la propria casa, senza confonderla con quella di un altro…