Il Dáil Éireann (nome gaelico) è l’Assemblea Nazionale Irlandese della Repubblica d’Irlanda. Sebbene questa assemblea abbia avuto un inizio turbolento, oggi rappresenta un organo politico istituzionale fondamentale per il corretto funzionamento del governo irlandese.
Il Dàil Eireann è considerato la camera bassa del Parlamento, che è composto da 3 entità distinte:
Dopo secoli di dominio britannico, l’Irlanda ha sempre contestato la presenza inglese sull’isola, sia con mezzi militari che politici. Già nel 1700, l’Irlanda lottava per ottenere autonomia politica, cercando di creare un Parlamento con una Camera Bassa chiamata Camera dei Comuni. Questo organo politico aveva lo scopo di rappresentare i diritti politici degli irlandesi e combattere le discriminazioni anti-cattoliche. Tuttavia, i britannici non tollerarono a lungo questo Parlamento e l’Atto di Unione del 1801 permise loro di abolirlo, nonostante il clima di forte contestazione.
Indignati e arrabbiati, gli irlandesi decisero allora di creare un altro Parlamento, chiamato “Dàil Eireann” nel 1919. Agli occhi dei britannici, questo Parlamento rivoluzionario rappresentava una vera minaccia all’autorità di Londra ed era considerato illegale. Il Dàil Eireann non si fermò però e operò in segreto.
La firma del Trattato di Londra del 21 dicembre 1921, che concedeva autonomia alla Repubblica d’Irlanda, fu un evento cruciale per il Dàil Eireann. Da quel momento fu legalizzato, a condizione che esercitasse la sua politica solo nel sud dell’Irlanda, mentre il Nord rimaneva sotto il controllo britannico…
Il Primo Dáil Eireann fu un’assemblea composta da membri del Sinn Féin eletti come parlamentari alla Camera dei Comuni nel 1918 durante le elezioni generali del Regno Unito. Dopo una vittoria schiacciante, ottenendo la maggioranza dei seggi irlandesi, i parlamentari del Sinn Féin rifiutarono di riconoscere il Parlamento britannico.
Con il passare dei mesi, le azioni del Dàil, che negavano qualsiasi autorità dell’Impero Britannico sull’Irlanda, irritarono il governo britannico, che decise di non riconoscere più il Dàil come istituzione politica ufficiale. Lo dichiarò addirittura illegale, costringendo il Dàil a operare clandestinamente durante le riunioni dei suoi parlamentari.
Il Dàil Éireann non interruppe però le sue attività, agendo con la massima discrezione dal 1919 al 1921. Nascosta nell’ombra, questa cellula politica continuava a lavorare per una Repubblica d’Irlanda ancora non dichiarata, ma con margini di manovra limitati e incapace di imporsi sull’autorità britannica.
Solo dal 1921 la situazione cambiò per il Dàil Eireann: il Trattato di Londra del 21 dicembre 1921, che autorizzava la proclamazione di una Repubblica, permise di istituire ufficialmente l’Assemblea. Il Dáil Éireann divenne così la camera bassa di una nuova assemblea: l’Oireachtas.
Il Primo Dáil, che si tenne sotto la Costituzione dello Stato Libero d’Irlanda, fu seguito dal Secondo Dáil della Repubblica d’Irlanda e così via. Il Terzo Dáil e quelli successivi si riunirono a Leinster House a Dublino.
Dal 1921 il Dàil Eireann è sempre in attività. Attualmente si tratta del 29º Dàil, composto da 9 partiti politici distinti, tra cui: