Il folklore irlandese è un mondo ricco di leggende, tradizioni e credenze, dove le fate occupano un posto di rilievo. L’Irlanda è sempre stata un terreno fertile per l’immaginario collettivo. E contrariamente all’immagine spesso angelica e benevola delle fate nella cultura popolare, il folklore irlandese presenta una visione molto più sfumata, a volte oscura, di queste creature. Se vi aspettate fate alate che spargono polvere di stelle, vi sbagliate. Nella tradizione irlandese, le fate sono entità da prendere sul serio, e il loro aspetto riflette questa complessità!
Le fate, chiamate anche “Sidhe” (pronunciato “shee”) in gaelico irlandese, si ritiene siano discendenti dei Tuatha Dé Danann, un antico popolo di dei e dee.
Dopo essere stati sconfitti dai Milesi, gli antenati degli irlandesi moderni, i Tuatha Dé Danann si ritirarono nel “Altro Mondo”, accessibile tramite colline e tumuli fatati.
Tuttavia, si dice che navigassero regolarmente tra i due mondi, giocando scherzi maliziosi nel mondo degli uomini…
Ancora oggi, la superstizione è radicata in Irlanda: molti irlandesi evitano i “luoghi delle fate” o sono cauti quando passano davanti a un albero delle fate.
Le fate sono spesso descritte come esseri magnifici, incantevoli e seducenti. Ma la loro bellezza possiede un lato inquietante, a volte addirittura sinistro e malevolo.
Non fidatevi della loro bellezza! Dietro l’aspetto angelico si celano anime oscure e spaventose!
Sebbene possano assumere varie forme, alcune caratteristiche rimangono comuni.
Le fate in Irlanda sono spesso vestite di verde, il colore della terra e della natura, ma anche associato allo strano e alla magia.
I loro occhi sono spesso descritti come ipnotici, capaci di incantare chi li guarda.
Anche se la loro statura può variare, sono spesso descritte come più piccole degli umani, sebbene possano cambiare dimensione a volontà.
Queste colline o cumuli erbosi sono considerati portali verso l”Altro Mondo”.
Un tipico tumulo fatato assomiglia a una piccola collina arrotondata, spesso circondata da alberi o pietre. A volte può essere difficile distinguere un tumulo fatato da una collina ordinaria, ma questi luoghi hanno generalmente un’atmosfera distinta, quasi magica, che li rende unici.
Come altri luoghi abitati dalle fate, i tumuli sono spesso considerati portali verso il mondo fatato. Si dice che chi si trova su un tumulo a mezzanotte possa essere trasportato nel regno fatato.
Le leggende parlano di fate che agiscono come guardiane di questi tumuli. Proteggono la terra e possono punire chi disturba la tranquillità del luogo.
In alcune storie, il re delle fate stesso risiede in un tumulo, da cui governa il suo popolo fatato.
Generalmente è sconsigliato disturbarli, per non incorrere nell’ira delle fate.
In tal caso, attenzione: la magia potrebbe abbattersi su di voi! E meglio non conoscere l’ira di questi esseri magici!
Cerchi di pietre o di funghi, chiamati cerchi delle fate, sono anche luoghi dove la presenza fatata è forte. Questi cerchi perfettamente rotondi in natura sono avvolti da miti e leggende, spesso associati al mondo delle fate irlandesi.
Un cerchio di fate è un anello piatto di pietre o vegetazione, spesso composto da erba o funghi, che si distingue chiaramente dal terreno circostante. Possono essere trovati in campi, prati e persino foreste, e sono spesso legati a storie e superstizioni locali.
Si dice che questi cerchi siano portali verso l”Altro Mondo”, il regno fatato, e che avventurarsi al loro interno possa far perdere la nozione del tempo o trasportare in un altro universo.
Secondo la leggenda, questi cerchi sono i luoghi dove le fate vengono a danzare durante la notte. La loro danza circolare lascia un segno sulla terra, creando l’anello che vediamo.
Disturbare un cerchio di fate, calpestandolo o entrando, è considerato un atto che può attirare sfortuna o addirittura l’ira delle fate. Alcune storie parlano di persone scomparse o colpite da malattie dopo aver disturbato questi cerchi.

Un albero delle fate in Irlanda - © Bo
Tra gli elementi affascinanti del folklore irlandese, gli alberi delle fate occupano un posto particolarmente speciale. Questi alberi, spesso biancospini isolati, sono considerati sacri e si pensa siano portali verso il mondo fatato dei Sidhe.
Sebbene il biancospino sia la specie di albero più comunemente associata alle fate in Irlanda, anche altri alberi come querce e salici sono considerati legati al mondo fatato.
Non è raro trovare nastri, pezzi di stoffa o piccoli oggetti lasciati come offerte o segni di rispetto all’albero.