La GAA
La cultura

La GAA

Equipement du hurling - © revelpix

La GAA (Associazione Atletica Gaelica) è un’organizzazione sportiva dedicata a preservare gli sport gaelici e a diffondere più ampiamente la cultura gaelica irlandese. L’Irlanda è infatti un paese profondamente legato alle sue tradizioni e desidera conservare il suo patrimonio sportivo e culturale il più possibile. Per questo motivo, la GAA è un ente di primaria importanza che coordina l’intero funzionamento dei diversi sport gaelici… Per approfondire, ecco una panoramica sulla sua storia e sul suo ambito di intervento…

Storia della GAA

Un’associazione per preservare la cultura gaelica

La GAA fu fondata nel 1884 da Michael Cusack e Michael Davitt, due irlandesi che volevano sensibilizzare maggiormente la popolazione irlandese verso sport gaelici come l’Hurling, la Camogie (versione femminile dell’hurling) e il Football gaelico.

A quel tempo, la maggior parte di questi sport suscitava scarso interesse tra gli irlandesi, e la GAA si proponeva di riportare in auge il patrimonio culturale gaelico.

La sfida è stata vinta: dal 1884 a oggi, la GAA ha intrapreso numerose iniziative per salvaguardare questi sport, con la creazione di molti club sportivi dedicati. Inoltre, questa associazione ha contribuito a unire gli irlandesi attorno a un principio identitario: essere irlandesi e mantenere intatto il proprio passato culturale.

Il successo è tale che la GAA conta oggi oltre 800.000 iscritti in tutta l’Irlanda. La maggior parte pratica sport gaelici, ma partecipa anche a eventi culturali che coinvolgono l’apprendimento della lingua gaelica irlandese, oltre a musica e danza.

La GAA coordina tutte queste attività dallo stadio Croke Park di Dublino.