George Bernard Shaw
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George Bernard Shaw

George Bernard Shaw – Domaine Public

George Bernard Shaw (1926-1950) è uno degli scrittori più importanti della letteratura irlandese. Considerato uno dei maggiori talenti letterari del paese, George Bernard Shaw è stato autore di numerose opere fortemente impegnate politicamente. I suoi scritti sono ancora oggi molto apprezzati dai lettori…

Biografia di George Bernard Shaw

Un’infanzia in una famiglia protestante

George Bernard Shaw nasce il 26 luglio 1856 a Dublino. La sua infanzia si svolge in un contesto difficile: il padre, malato e alcolista, abbandona la famiglia durante l’adolescenza di Shaw, mentre la madre, insegnante di canto e musicista, fatica a sostenere le necessità della famiglia.

All’età di 20 anni, George Bernard Shaw e sua madre lasciano Dublino per trasferirsi a Londra. È in questo periodo che scopre il socialismo e diventa critico d’arte, musica e drammaturgia. Si dedica anche alla scrittura, affrontando temi vari come l’arte, il socialismo, la filosofia e la religione. Le sue opere vengono presto notate dal circolo letterario londinese: il suo stile sorprende, poiché sostituisce i conflitti passionali con conflitti di idee, sempre con un tono sarcastico e pieno di umorismo.

Nonostante il successo delle sue prime opere, Shaw scrive cinque romanzi che però non trovano editori disposti a pubblicarli. Stanco, si dedica al teatro e pubblica “Pièces Déplaisantes”, una raccolta di 50 pièce impegnate che denunciano gli abusi sociali: “Casa del vedovo”, “La professione di Madame Warren”, “Un conquistatore di cuori”…

Shaw moltiplica i progetti di scrittura

Le sue opere successive sono però meno politiche e assumono un tono più satirico e burlesco: “L’Eroe e il Soldato”, “Il Candidato” (1894), raccolte sotto il titolo “Pièces plaisantes”, seguite da “Cesare e Cleopatra”.

Nel 1903 Shaw scrive “L’Uomo e il Superuomo”, un “Anti Don Giovanni” che pone la donna nel ruolo di guida dell’uomo… ecc. L’anno seguente, Shaw torna a politicizzare i suoi scritti, tra cui “L’altra isola di John Bull” (1904), “La Comandante Barbara” (1905), “Il Dilemma del dottore” (1906) e “Matrimonio” (1908).

Il 1912 è un anno importante nelle opere di Shaw: pubblica “Androclès” e “Pigmalione”, mettendo in luce il ruolo della cultura nella discriminazione sociale. Diversi film sono stati tratti da Pigmalione. Il primo, diretto da Anthony Asquith e Leslie Howard, vedeva Wendy Hiller nel ruolo di Eliza. Per Bernard Shaw fu anche l’occasione di rivedere il testo della pièce nel 1941.

Mentre la sua fama è ormai consolidata, la Prima Guerra Mondiale lo vede assumere posizioni che i suoi contemporanei faticano a comprendere. Critica le scelte politiche della Gran Bretagna nell’opera “La casa dei cuori spezzati” (1918). Pur non perdendo mai il suo spirito di derisione, il suo stile diventa con gli anni più fantasioso: “Ritorno a Matusalemme” (1921), “Santa Giovanna” (1923), “Il Carro delle mele” (1921), “Troppo vero per essere bello” (1931), “L’Idiota delle isole impreviste” (1934).

George Bernard Shaw si rompe una gamba nel suo giardino e muore all’età di 94 anni, nel 1950.

Le sue opere

  • Il denaro non ha odore (1892)
  • L’uomo amato dalle donne (1893)
  • L’Eroe e il Soldato (1894)
  • Candida (1894)
  • L’Uomo del destino (1896)
  • Discepolo del diavolo (1896)
  • Cesare e Cleopatra (1898)
  • Uomo e superuomo (1903)
  • La Comandante Barbara (1905)
  • Il vero Blanco Posnet (1909)
  • Androclès e il leone (1912)
  • Pigmalione (1912)
  • La casa dei cuori spezzati (1919)
  • Risalendo a Matusalemme (1920)
  • Santa Giovanna (1924, 1939)
  • Guida della donna intelligente di fronte a socialismo e capitalismo (1928)
  • Le avventure di una giovane negra alla ricerca di Dio (1932)
  • Il carro delle mele (1929)
  • Troppo vero per essere bello (1931)
  • La verità è buona da dire (1932)
  • L’Idiota delle isole impreviste (1934)
  • La miliardaria (1934)