George Best
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George Best

George Best - Peters, Hans / Anefo - cc

George Best (1946-2005) è un calciatore nordirlandese, considerato uno dei più grandi giocatori nella storia del calcio. Ammirato da leggende come Pelé e Maradona, che lo vedevano come un idolo, George Best era una figura popolare molto apprezzata… Dotato di un grande genio calcistico, ha vissuto una vita di eccessi, segnata dall’alcolismo, dalle feste e dalle donne…

Biografia di George Best

Un giovane talento del calcio nordirlandese scoperto a 15 anni dal Manchester United…

George Best - Andy Welsh - cc

George Best - Andy Welsh - cc

George Best nasce il 22 maggio 1946 a Belfast. Cresce nei quartieri operai della città, in una famiglia protestante. Il padre è operaio, mentre la madre è una hockeista su prato professionista con tendenze all’alcolismo.

Fin da piccolo, George si appassiona al calcio e entra in un club giovanile… A 15 anni viene notato da Bob Bishop e Matt Busby, scout del Manchester United. George viene mandato a Manchester per alcuni provini e convince subito i reclutatori. Tuttavia, senza spiegazioni, decide di prendere un aereo e tornare a Belfast, ritenendo di aver visto abbastanza.

Il padre di George chiama immediatamente Matt Busby per scusare il comportamento del figlio e chiede una seconda possibilità. Busby accetta senza esitazioni e George viene rimandato a Manchester come apprendista sotto la guida di Joe Armstrong, responsabile del reclutamento del club.

Nel 1963 George Best diventa professionista e entra nella prima squadra del Manchester United. Fin dalla sua prima partita si distingue come un grande talento, giocando con un’abilità straordinaria. Il pubblico inizia a interessarsi a questo fenomeno, e la sua popolarità cresce vertiginosamente durante una partita di Coppa dei Campioni nel 1966, quando segna 3 gol contro il Benfica di Eusébio (5-1). Da quel momento, George Best diventa una vera star.

Best cade nell’alcolismo e vive una vita di eccessi

Con il successo arriva anche la libertà di indulgere in ogni eccesso: Best fa festa, si ubriaca spesso e sperpera la sua fortuna nel gioco d’azzardo. Apprende però le dimissioni del suo mentore, Matt Busby, uno dei pochi in grado di tenerlo sotto controllo… La sua partenza rende Best instabile: salta alcuni allenamenti, diventa aggressivo in campo e a volte è ubriaco durante partite importanti.

I tabloid iniziano a riportare tutti questi eccessi. Si nota un aumento di peso significativo e un preoccupante abbandono di sé. I compagni percepiscono una forte demotivazione. Willie Morgan, ala scozzese del club, dirà più tardi:

George pensava di essere il James Bond del calcio. Aveva tutto: soldi, donne, gloria. Viveva alla giornata e se l’è sempre cavata così. Quando saltava l’allenamento, gli altri trovavano scuse per lui. Non doveva darne. Se ne fregava di tutto.

Di fronte a questo comportamento sconcertante, Best viene infine allontanato dal Manchester United. Gioca poi in squadre di seconda fascia (Dunstable Town, Stockport County Football Club e Cork Celtic), prima di trasferirsi a Los Angeles per giocare con i Los Angeles Aztecs. Qui incontra Angie McDonalds, una top model di cui si innamora. Lei cerca di aiutarlo inserendolo in programmi di disintossicazione, ma senza successo: George Best continua a bere e a spendere senza freni.

Best si ritira a 37 anni e precipita nella rovina e nei problemi di salute

La coppia torna poi in Inghilterra, anche se Angie McDonalds decide di tornare negli Stati Uniti, stanca dei tradimenti del calciatore. Lui si scusa, la raggiunge e le chiede di sposarlo: lei accetta nel 1978. Nel 1981 nasce il loro figlio Calum. Nel frattempo, Best continua a giocare in varie squadre, sfruttando la sua fama di talento calcistico. Decide però di ritirarsi nel 1983, a 37 anni.

Nonostante il ritiro, sfrutta la sua notorietà partecipando a programmi televisivi. Nel 1991 appare ubriaco in una trasmissione della BBC. La sua vita di eccessi continua, e ora è senza soldi e senza casa. Vende i suoi trofei e con il ricavato compra una casa in Grecia.

Nel 1998 Sky Sport gli offre un ruolo di commentatore sportivo, che accetta volentieri. Nel frattempo, Best finisce più volte in prigione per guida in stato di ebbrezza.

Nel marzo 2000 la sua salute peggiora: il fegato non regge più gli eccessi alcolici e la sua vita è in pericolo. Nel 2002 riceve un trapianto di fegato, ma continua a bere, danneggiando nuovamente l’organo.

Viene ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cromwell di Londra, dove soffre di un’infezione polmonare e il fegato è in condizioni critiche. Muore il 25 novembre 2005, all’età di 59 anni.

La notizia della sua morte scuote l’intera Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord. Più di 300.000 persone partecipano al suo funerale a Belfast e l’aeroporto della città viene rinominato in suo onore. Dopo la sua scomparsa, molti muri della città vengono dipinti per celebrare la sua memoria.

Citazioni famose

Dopo il trapianto di fegato nel 2002, che ha richiesto una trasfusione di venti litri di sangue (40 mezzi litri, cioè altrettante pinte):

Dieci ore per quaranta pinte, ho battuto il mio record di 20 minuti.

Nel 1969 ho smesso con le donne e l’alcol, sono stati i 20 minuti più duri della mia vita.