Sport nazionale di riferimento, il hurling è un’attività molto praticata ed è da tempo uno dei principali rappresentanti dello sport gaelico irlandese… Suscita un tale entusiasmo in Irlanda che gli irlandesi non perdono occasione per assistere a una partita, sia allo stadio, sia guardandola in un pub tra amici in un’atmosfera conviviale…

Equipaggiamento del hurling - © revelpix
Il hurling è uno sport irlandese inventato diversi secoli fa. Tra gli sport più antichi d’Irlanda, è soprattutto il gioco su campo più antico d’Europa.
Le sue origini risalgono alla mitologia celtica secondo cui l’eroe nazionale Cuchulainn avrebbe sconfitto da solo 150 avversari in una sola partita di hurling (secondo informazioni tratte da un manoscritto datato 1272 a.C.).
La storia recente irlandese racconta anche che gli irlandesi nazionalisti dei primi del XX secolo giocavano regolarmente a hurling per eludere la sorveglianza degli inglesi. Questi ultimi infatti giocavano con fucili tenuti per la canna come fossero mazze. Gli inglesi non se ne accorgevano!
Rinomato per la sua complessità, è anche riconosciuto come uno degli sport più violenti. Molti lo paragonano addirittura al rugby!
Una squadra di hurling è composta da 15 giocatori, tra cui un portiere, 6 difensori, 2 centrocampisti e 6 attaccanti.
Ogni giocatore è dotato di una mazza chiamata “camán” o “hurley”, realizzata in legno di frassino, lunga tra 75 e 90 centimetri. Il gioco si svolge con una palla di cuoio chiamata “sliotar” che pesa poco meno di 100 grammi. Il sliotar, una volta colpito dalla mazza, può raggiungere una velocità di 110 km/h.
Essendo uno sport potenzialmente violento, i giocatori indossano spesso un casco, anche se non è obbligatorio.
L’obiettivo del hurling è semplice: segnare punti mettendo la palla nella porta avversaria durante due tempi da 35 minuti ciascuno… Ma attenzione, non è facile perché la palla non può essere raccolta con la mano! Il giocatore può usare solo la mazza o le dita dei piedi!
Una volta raccolta, la palla può essere passata a mano, colpita con la mazza (solo con la punta), giocata con il piede e non può essere tenuta per più di 4 passi in mano o sulla mazza durante una corsa solitaria (che consiste nel correre con la palla in equilibrio sulla punta della mazza).
Per via dell’uso della mazza e dei piedi, il hurling è considerato uno sport duro e violento. È facilmente paragonabile al rugby, dove gli scontri tra giocatori sono a volte feroci e possono causare infortuni quando si usano spallate (chiamate Body Check) contro gli avversari…
Per limitare i danni, è vietato e sanzionato colpire con il gomito, l’anca, il piede o il pugno.
In generale, una partita di hurling è arbitrata da un arbitro principale, 2 arbitri di linea e 4 arbitri di porta. Un vero esercito di arbitri, ma del tutto giustificato: il hurling si gioca molto velocemente e la palla raggiunge velocità vertiginose, rendendo difficile l’arbitraggio…
In generale, bisogna capire che l’interesse di questo sport risiede nell’assenza di fuorigioco. Per questo è molto vantaggioso liberare il sliotar per un’intercettazione da parte di un compagno di squadra. Per farlo, un giocatore che vuole intercettare il sliotar deve tenere un piede a terra.
Il campo misura 140 metri di lunghezza per 80 metri di larghezza, quindi è più lungo di un campo da calcio ma un po’ meno largo. Le porte del hurling somigliano a quelle del rugby (a forma di H) mescolate a quelle del calcio. È quindi possibile segnare tra i due pali o nella rete; il punteggio dipende da questo. Se la palla passa tra i due pali, sopra la traversa, la squadra segnante ottiene 1 punto.
Se invece un giocatore segna un gol nella rete difesa dal portiere, vale 3 punti. Se una squadra ha segnato 3 gol e 11 punti, il punteggio si scrive così: 3-11 ed equivale a 3×3 + 11 = 20 punti.
Le competizioni di hurling sono organizzate dalla GAA (Associazione Gaelica di Atletica, fondata nel 1884). Le due più importanti sono: