Tutti la conoscono in Francia e la cantano a squarciagola durante le serate, in momenti festosi e alcolici! “I laghi del Connemara” è una canzone che figura tra i monumenti della canzone francese! In Irlanda, la canzone è piuttosto poco conosciuta, ma il brano ha il merito di parlare del paese irlandese, della bellezza selvaggia del Connemara e della sua anima carica di storia… Ecco un piccolo ritorno alle origini e al successo di questo inno all’Irlanda!

Michel Sardou, cantando I laghi del Connemara sul palco - Guy Delsaut - cc
Tutto inizia nel 1981. In quel periodo, Jacques Revaux compone musiche per conto di Michel Sardou. Un giorno prende il suo sintetizzatore e si accorge che è difettoso: il caldo ha modificato le tonalità dello strumento, avvicinandolo al suono di una cornamusa.
L’idea nasce allora a Jacques Revaux e Michel Sardou di scrivere una canzone dedicata non all’Irlanda… ma alla Scozia! Tuttavia, non conoscendo molto il paese, decidono di cercare documentazione sul posto…
Invano! Troveranno solo opuscoli legati all’Irlanda… e più precisamente alla regione del Connemara. Tornano quindi con il loro materiale turistico e cambiano idea: la loro futura canzone sarà dedicata all’Irlanda, paese che però non hanno mai visitato!

Il Connemara - © photographmd
Dopo ulteriori ricerche, l’ispirazione sembra arrivare. Pierre Delanoë e Michel Sardou si lanciano allora nella scrittura del testo. Per farlo, moltiplicano le ricerche sull’Irlanda, la sua storia, la sua cultura… e traggono ispirazione dal film “L’uomo tranquillo” di John Ford, ambientato sull’Isola di Smeraldo.
Presto il tema è trovato: la canzone racconta la storia di un matrimonio irlandese, con sullo sfondo il conflitto tra irlandesi e inglesi… e naturalmente la bellezza incredibile del Connemara e dei suoi laghi leggendari!
I due artisti arricchiscono poi la canzone di riferimenti all’Irlanda per renderla ancora più autentica, aggiungendo anche una parte con la cornamusa.
E le citazioni sono numerose! La canzone evoca così le magnifiche terre irlandesi, con la sua brughiera, la sua durezza, il clima piovoso e ventoso, e i suoi laghi dalle acque profonde!
Per un tocco più pittoresco, gli artisti menzionano anche città irlandesi come Limerick, Tipperary, Galway o Ballyconneely. Aggiungono inoltre una dimensione storica, parlando del colonialismo inglese, del militare inglese Oliver Cromwell responsabile di violenze mortali contro gli irlandesi… e concludono con i conflitti religiosi (tra protestanti britannici e cattolici irlandesi), la divisione dell’Irlanda e le guerre che hanno segnato per sempre l’isola, lacerando britannici e irlandesi da secoli.
La canzone viene presto completata. Ma Michel Sardou è preoccupato: dura più di 6 minuti, una lunghezza giudicata eccessiva per il cantante. Fortunatamente, Revaux lo convince a pubblicarla al grande pubblico.

Una pecora su una strada nel Connemara in Irlanda - © Roberto Medeiros
La canzone “I laghi del Connemara” esce quindi nel 1981 in formato 45 giri. E il successo non tarda ad arrivare: il brano vende oltre un milione di copie in Francia, entrando nella top 20 dei brani più ascoltati.
La canzone diventa rapidamente un punto di riferimento: è tra i migliori brani di Michel Sardou. Il suo testo, il ritmo e la cornamusa garantiscono un’immediata evasione e un viaggio in Irlanda senza dover prendere aerei o traghetti.
Ancora più sorprendente: il successo di questa canzone sembra non essersi mai affievolito! Vero monumento della canzone francese, il brano è ancora regolarmente trasmesso (soprattutto nelle feste universitarie, matrimoni e concerti), e ha ispirato cover di altri artisti.
In definitiva, “I laghi del Connemara” conoscono un successo clamoroso da quasi 40 anni! Un fenomeno incredibile che ancora oggi sorprende Michel Sardou stesso. Non avrebbe mai pensato che il brano avrebbe avuto un tale trionfo… né nel 1981… né oggi!
Da notare che la canzone ha anche avuto un impatto sul turismo in Irlanda. Molti francesi hanno deciso di prendere un volo per il Connemara e i suoi paesaggi eccezionali.
Si stima infatti che “I laghi del Connemara” abbiano generato quasi 350.000 visite in più nella regione irlandese. Un record! La canzone ha così contribuito a popolarizzare la destinazione irlandese tra i francofoni e a sensibilizzare maggiormente il pubblico sulla cultura irlandese.