Jonathan Rhys-Meyers (Jonathan Michael Francis O’Keefe, questo il suo vero nome), è un attore irlandese, noto soprattutto per il suo ruolo di spicco come Enrico VIII nella serie “The Tudors”. È anche cantante e modello, e il giovane dublinese si distingue in diversi ambiti artistici.
Jonathan Rhys-Meyers nasce nel 1977 nella città di Dublino. È figlio di Geraldine Meyers (il cui cognome adotterà più tardi come nome d’arte) e di John O’Keeffe, un musicista.
La famiglia lascia Dublino l’anno successivo alla sua nascita, e Jonathan cresce circondato dai genitori, dai suoi tre fratelli e dalle due sorelle. Purtroppo, i suoi genitori si separano quando lui ha solo 3 anni.
La sua infanzia trascorre senza particolari eventi. Studente turbolento, Jonathan viene espulso da scuola a 16 anni. Senza lavoro, decide di trascorrere il tempo nelle sale da biliardo, dove incontra dei selezionatori di casting alla ricerca di un primo ruolo per un film irlandese.
Lo notano subito: il suo aspetto e la sua presenza li colpiscono. Anche se alla fine non viene scelto, i selezionatori gli consigliano caldamente di intraprendere la carriera di attore.
Jonathan Rhys-Meyers inizia a partecipare ai casting e ottiene il suo primo ruolo cinematografico nel film “A Man of No Importance” nel 1994. Successivamente recita nel film Michael Collins, dove però ha un ruolo da comparsa.
Tre anni dopo, interpreta diversi ruoli in film come “Ride with the Devil”, “Gioca come Beckham”, “Vanity Fair” e “Alessandro Magno”. Il suo fisico atletico e il suo talento gli permettono di recitare al fianco di grandi nomi del cinema, come il collega irlandese Colin Farrell e la splendida Reese Witherspoon.
Nel 2005, il giovane dublinese ha l’opportunità di lavorare con Woody Allen nel film “Match Point”, per il quale riceve un Trophée Chopard al Festival di Cannes. In poco tempo, matura come attore e ottiene ruoli sempre più importanti.
Lo vediamo così apparire in Mission: Impossible III nel 2006 e in “Orfani di Huang Shui” nel 2008. Tuttavia, Jonathan non vuole limitarsi al cinema e decide di esplorare nuovi orizzonti, quelli delle serie televisive.
Recita in “Gormenghast”, interpretando Elvis (ruolo per cui riceve un Emmy Award e un Golden Globe). Successivamente gli viene offerto il ruolo principale nella celebre serie storica “The Tudors”, dove interpreta Enrico VIII. La sua interpretazione gli vale il più grande successo della sua carriera.