La Protesta della Coperta (1976-1981) è un termine che indica una forma di protesta pacifica adottata dai prigionieri repubblicani (IRA e INLA) durante il periodo dei Troubles in Irlanda del Nord (1969-1998). Questa protesta consisteva nel rifiutare la divisa da prigioniero vivendo nudi o avvolti in una coperta… Questa lotta durò diversi anni e si svolse all’interno del carcere di Long Kesh.

La Protesta della Coperta
La battaglia si svolge nel carcere di Long Kesh: dal 1971, il governo britannico imprigiona senza processo ogni cattolico sospettato di attivismo pro-repubblicano. Questi vengono ammassati negli H-Blocks (celle a forma di H) e detenuti con pene talvolta indefinite.
Di fronte a questi arresti sommari (che non rispettano la Convenzione dei Diritti Umani), i prigionieri vogliono partecipare alla lotta e rivendicano il cambiamento del loro status da semplice detenuto a prigioniero politico… Tra i vantaggi dello status di prigioniero politico vi erano in primo piano il diritto di:
La Protesta della Coperta inizia il 14 settembre 1976, quando Kieran Nugent, un prigioniero appena arrivato a Long Kesh, rifiuta categoricamente di indossare l’uniforme da prigioniero. Viene picchiato, ma nulla lo convince a piegarsi alle regole. Decide quindi di restare nudo o di avvolgersi in una coperta durante il freddo per tutta la durata della sua detenzione, fino all’ottenimento dello status di prigioniero politico…
Molti prigionieri lo imitarono e vissero per lunghi mesi (poi anni) vestiti solo di coperte… Il freddo e la precarietà di questa azione avrebbero dovuto sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sulle azioni del governo britannico… Purtroppo, questo movimento ebbe scarso effetto e non permise loro di ottenere il cambiamento di status… nonostante gli anni trascorsi avvolti nelle coperte, senza vestiti né riscaldamento…
Per questo motivo la Protesta della Coperta lasciò poi il posto alla Dirty Protest, un altro movimento di protesta noto anche come “Sciopero dell’Igiene”…