Sì, avete letto bene. San Nicola riposerebbe davvero in Irlanda… almeno secondo la leggenda e la teoria portata avanti da storici irlandesi esperti del Santo! Secondo loro, i resti di Babbo Natale in persona sarebbero sepolti all’interno di una chiesa in rovina, situata a nord-ovest dell’abbazia di Jerpoint in Irlanda! Pare che la salma sia stata trasportata da paese a paese prima di raggiungere la sua destinazione finale: la contea di Kilkenny. Una teoria che da decenni suscita dibattiti e passioni… senza mai essere davvero chiarita!

Tomba di San Nicola in Irlanda - Jody Halsted - cc
Curioso ma vero: l’Irlanda sembra essere il luogo di riposo eterno preferito dai Santi! A cominciare dal leggendario San Patrizio, sepolto a Downpatrick… seguito da vicino da San Valentino, simbolo della festa degli innamorati, dei cioccolatini e dei mazzi di fiori, i cui resti sono custoditi nella chiesa delle Carmelitane di Whitefriar Street a Dublino…
Pare che la verde Erin sia una meta prediletta per i Santi!
Ma non è tutto: un’affascinante teoria circola sull’Isola di Smeraldo da anni… Secondo storici riconosciuti, Babbo Natale (conosciuto come San Nicola) sarebbe stato sepolto anch’egli in Irlanda!
Per approfondire questa storia un po’ folle, bisogna recarsi vicino all’Abbazia di Jerpoint nella contea di Kilkenny. Non lontano si trova una vecchia chiesa in rovina, la Chiesa di San Nicola a Belmore House, che conterrebbe al suo interno una strana lapide… Per essere precisi, si tratta di una lastra di pietra scolpita, spaccata in due, che rappresenterebbe San Nicola…
Per molti storici non ci sono dubbi: sarebbe qui che riposerebbe il Santo… e la spiegazione sarebbe semplice: la sua salma sarebbe stata spostata più volte prima di arrivare in questi luoghi irlandesi!
Per capire meglio, facciamo un piccolo passo indietro. Ricordiamo che San Nicola era un grande Vescovo della città di Mira in Licia (nell’attuale Turchia). Si distinse soprattutto per aver redistribuito le ricchezze ereditate ai poveri. Un gesto di grande generosità che oggi lo associa a Babbo Natale…
Sarebbe stato sepolto nel 343 all’età di 73 anni nella cattedrale di Mira e beatificato poco dopo la sua morte, il 6 dicembre 346. La cattedrale divenne così un importante luogo di pellegrinaggio per i fedeli.
Purtroppo, la fama del Santo attirò la brama di marinai baresi che rubarono la sepoltura molti secoli dopo, nel 1087. La portarono nella loro città d’origine nel sud Italia, prima che Papa Urbano II decidesse due anni dopo di collocare la salma in una cripta consacrata della basilica di San Nicola a Bari.
Ma non è tutto… Un gruppo di storici irlandesi sostiene che la salma del Santo sarebbe stata spostata ancora una volta vicino all’Abbazia di Jerpoint da una famiglia di Crociati francesi, i “De Frainets”.
Per essere precisi, i De Frainets avrebbero riesumato la tomba a Bari, poi trasportato il contenuto nel sud Italia (allora sotto il controllo dei Normanni dal 1068). Quando furono costretti a lasciare l’Italia, affidarono la reliquia a parenti stretti stabiliti a Nizza.
Questi ultimi avrebbero poi trasportato la salma nella loro tenuta familiare a Kilkenny. (I De Frainets possedevano terre in Irlanda dal 1169).
Solo anni dopo, Nicolas de Frainets fece costruire un’abbazia per accogliere più solennemente la sepoltura del Santo.
Oggi una lastra segna ancora il luogo della tomba… È proprio questa famosa lastra spaccata orizzontalmente che rappresenterebbe il Santo e che crea un vero e proprio interrogativo nella comunità di ricercatori.
Questo alimenta dibattiti molto accesi tra storici e teorici! Alcuni chiedono persino di riesumare il corpo per effettuare analisi biologiche… Ma finora la situazione sembra bloccata… e il mistero resta intatto…