La festa di San Patrizio è la festa nazionale irlandese. Considerata una giornata importante per la popolazione, permette di celebrare la cultura irlandese e la sua Storia. Ma sapete perché San Patrizio si festeggia proprio il 17 marzo? Ecco un breve approfondimento sulle origini di questa festa che ha conquistato il mondo intero!
Se si celebra la festa nazionale irlandese il 17 marzo, non è un caso. Questa data coincide con il giorno della morte di San Patrizio, uno scozzese che evangelizzò l’Irlanda nel V secolo. Fu grazie a lui che l’Irlanda venne convertita al cristianesimo, un evento che ha plasmato il volto del paese attraverso i secoli, fino ai giorni nostri.
Dal punto di vista storico, San Patrizio morì il 17 marzo 461 a Saul, nella contea di Down. Alla sua morte, tutta l’Irlanda era stata convertita al cristianesimo: re, signori e popolazione avevano scelto la religione, adottando il concetto della Santa Trinità (che San Patrizio aveva simboleggiato con il trifoglio a tre foglie).
Ricordiamo che l’Irlanda è ancora oggi un paese profondamente cattolico, fortemente legato ai suoi valori religiosi.
Ecco perché questa data è utilizzata come giorno ufficiale per permettere agli irlandesi di rendere omaggio al Santo. Un’occasione per celebrare l’orgoglio di essere irlandesi e per onorare il patrimonio storico e culturale del loro paese. Per questo motivo l’evento si festeggia ogni anno, sempre nella stessa data.
Certamente, oggi i festeggiamenti si estendono spesso su quattro giorni (soprattutto a Dublino, con il suo St Patrick’s Festival che propone eventi coloratissimi nei giorni prima e dopo il 17 marzo), ma la data ufficiale da ricordare resta sempre il 17 marzo. Una giornata da segnare assolutamente per divertirsi e vivere un’esperienza unica!