Con il suo volto fuori dal comune, il suo lato ribelle e irriverente, Shane MacGowan è senza dubbio una delle celebrità imprescindibili in Irlanda. Ma è conosciuto soprattutto per il suo talento musicale e la sua voce straordinaria all’interno del gruppo punk The Pogues. Con oltre 40 anni di carriera alle spalle, il cantante irlandese è oggi una figura molto apprezzata in Irlanda, celebrato per essere l’autore di grandi successi che hanno risuonato in tutte le radio del mondo!

Shane McGowan - Masao Nakagami - cc
Shane Patrick Lysaght MacGowan nasce il 25 dicembre 1957 nel Kent, in Inghilterra, da due genitori irlandesi. Nei primi mesi di vita si trasferisce in Irlanda e cresce per 6 anni nel villaggio di Carney, vicino a Nenagh (Co. Tipperary).
Fin da piccolo, Shane è immerso nella musica tradizionale irlandese. Sua madre canta e balla, trasmettendogli costantemente la sua passione.
MacGowan inizia a suonare la chitarra e a scrivere canzoni a 15 anni.
Tuttavia, torna in Inghilterra per gli studi, frequentando la Holmewood House Preparatory School di Langton Green, a Tunbridge Wells. Prosegue poi in una scuola di musica dove ottiene una borsa di studio…
Purtroppo, viene espulso nel 1971, al secondo anno, dopo essere stato sorpreso in possesso di droga.

Shane MacGowan - Javier Pedreira - cc
Tutto cambia per Shane nel 1976. Ha 19 anni e scopre i Sex Pistols, The Clash e molti altri. Per il giovane britannico è una vera rivelazione: trascorre le serate a scoprire i gruppi punk londinesi e partecipa a tutti i concerti possibili.
Si ribattezza Shane O’Hooligan e crea il suo gruppo: “The Nipple Erectors”, che poi rinomina “The Nips”. Il gruppo pubblica un singolo nel 1978, prima di sciogliersi poco dopo.
MacGowan entra poi nel gruppo punk rock londinese The Clash, ma non registra musica con loro.
Nel 1982 fonda insieme ad altri musicisti il gruppo “The Pogues”. Molto ispirato, Shane MacGowan scrive e compone, diventando cantante e leader del gruppo. I brani sono un mix sapiente di musica tradizionale irlandese fusa con il punk rock, creando un suono unico e innovativo.
Inoltre, la voce roca di MacGowan (frutto di anni di alcol e tabacco) conferisce una vera firma ai Pogues.
Questo permette al gruppo di acquisire grande notorietà grazie alle sue performance live energiche e ai testi poetici.
Nel 1984, i Pogues pubblicano il loro primo album, “Red Roses for Me”. L’album è accolto positivamente dalla critica e stabilisce il gruppo come uno dei più promettenti della scena musicale britannica. Il secondo album, “Rum Sodomy & the Lash”, uscito nel 1985, conferma il successo.
I Pogues raggiungono il loro maggior successo commerciale con il terzo album, “If I Should Fall from Grace with God”, del 1988. L’album arriva al terzo posto nelle classifiche britanniche ed è acclamato dalla critica.
Il quarto album, “Peace and Love”, del 1989, è un altro successo commerciale. Tuttavia, le tensioni nel gruppo iniziano a farsi sentire, con problemi di droga e alcol che influenzano la salute di MacGowan…
Nonostante il successo, Shane MacGowan lotta con problemi personali. Alcolista e dipendente da droghe, si distingue spesso sul palco per i suoi eccessi. Le sue esibizioni sono spesso altalenanti: ubriaco, dà tutto per il pubblico ma può risultare impreciso nelle interpretazioni.
Negli anni ’90, le sue dipendenze diventano un problema per il gruppo: i suoi cocktail di anfetamine e acidi, uniti all’alcol, preoccupano i membri della band. Le tensioni interne sono forti e la produttività dei Pogues ne risente, sia dal vivo che in studio.
Nel 1991 lascia il gruppo per fondare una nuova band: “Shane MacGowan and The Popes”, con cui registra nuovi dischi e fa diverse tournée.
Il suo primo album, “The Snake”, uscito nel 1994, è accolto bene dalla critica. Tuttavia, la sua carriera da solista è segnata da controversie, soprattutto per il suo comportamento erratico sul palco e per dichiarazioni razziste.
Nonostante ciò, MacGowan continua a scrivere e registrare musica, collaborando con artisti come Nick Cave, Sinead O’Connor e Johnny Depp.
Solo dieci anni dopo, nel 2001, Shane MacGowan, più tranquillo, torna con i Pogues per un tour sold out. Forte del successo, il gruppo organizza “Christmas Tours” (tour di Natale) dal 2004, in cui Shane sembra esprimersi al meglio nelle sue interpretazioni.
Nel 2010 Shane forma un nuovo gruppo chiamato “The Shane Gang” con cui registra un nuovo album. Approfitta dell’occasione per moltiplicare le collaborazioni e rende omaggio a Serge Gainsbourg nell’album “From Gainsbourg to Lulu”, interpretando “Sous le soleil exactement”.
Nel 2012, i Pogues intraprendono un tour per celebrare i 30 anni del gruppo.
Nel 2018 Shane organizza un concerto per i suoi 60 anni, invitando grandi nomi della musica come Sinéad O’Connor, Bono e Johnny Depp.
Nel 2020 pubblica l’album “Shane MacGowan and the Popes: Live at Montreux 1995”, che ottiene successo.
Giovedì 30 novembre 2023, la moglie di Shane MacGowan annuncia la morte del cantante su Instagram. Ricoverato da mesi per un’encefalite e poi in terapia intensiva, combatteva da tempo.
Sebbene poche informazioni siano trapelate sulle sue condizioni di salute, le sue dipendenze da alcol e droga hanno probabilmente indebolito il suo stato.
Lascia un’Irlanda in lutto, che amava particolarmente il suo atteggiamento ribelle e irriverente, in netto contrasto con la sua grande sensibilità poetica.
Tra le canzoni più celebri di MacGowan si ricordano “Fairytale of New York” (1987), “The Irish Rover” (1987), “A Rainy Night in Soho” (1986) e “Dirty Old Town” (1985). “Fairytale of New York” è considerata una delle più grandi canzoni di Natale di sempre ed è regolarmente trasmessa in radio durante il periodo festivo.