Lo Statuto di Kilkenny (1367)
La cultura

Lo Statuto di Kilkenny (1367)

Testi di legge
Kilkenny - Stefan Jürgensen - cc

La storia che lega l’Inghilterra e l’Irlanda è tutt’altro che semplice. Tra guerre di potere, assedi, discriminazioni e omicidi, l’Irlanda ha sempre subito vessazioni e azioni violente da parte dei britannici… Ma sapevate che un re spinse ancora più oltre, tentando di cancellare completamente dal suolo irlandese la cultura gaelica? È proprio questo l’obiettivo dello Statuto di Kilkenny, una legge promulgata il 19 aprile 1367… Ecco le spiegazioni.

Storia dello Statuto di Kilkenny

Una legge pensata per annientare l’identità culturale irlandese

Nel 1300, l’Irlanda era sotto il dominio del Regno d’Inghilterra. Gli inglesi cercavano di colonizzare il più possibile l’Isola di Smeraldo.

Ma la situazione restava esplosiva: gli irlandesi, ben lontani dall’accettare la situazione, non cessavano di lottare contro la presenza inglese… e alcuni coloni britannici sembravano a volte lasciarsi “sedurre” dalla cultura irlandese…

Per il re Edoardo III d’Inghilterra, era fondamentale rafforzare la colonia inglese sul suolo irlandese ed evitare che gli anglo-irlandesi locali diventassero troppo “irlandesi”.

Così nacque lo Statuto di Kilkenny, un testo che vietava completamente lo stile di vita e la cultura degli indigeni irlandesi.

Con questa legge, ai coloni anglo-irlandesi fu proibito qualsiasi comportamento che potesse essere considerato irlandese. Fu loro vietato fraternizzare con gli indigeni, sposarli, parlare la loro lingua gaelica, indossare i loro abiti e persino ascoltare la loro musica.

Una strategia voluta dal Regno d’Inghilterra, destinata a riportare l’Irlanda sotto il controllo dei nobili nati in Inghilterra, e non dei discendenti inglesi in Irlanda.

Lo statuto fu adottato a seguito di una riunione del parlamento irlandese a Kilkenny il 19 aprile 1367. Tra i divieti previsti, lo Statuto proibiva:

    • di sposare un irlandese
    • di adottare un bambino irlandese
    • di usare un nome irlandese
    • di indossare abiti irlandesi
    • di parlare la lingua irlandese
    • di suonare musica irlandese
    • di ascoltare i cantastorie irlandesi
    • di giocare a giochi irlandesi
    • di permettere a un irlandese di entrare in una casa religiosa inglese
    • di nominare qualsiasi membro del clero irlandese in qualunque chiesa della colonia inglese
    • di cavalcare all’irlandese, cioè senza sella
    • di vendere cavalli, armature o armi agli irlandesi
    • di applicare le leggi di Brehon

Restrizioni punibili con la pena di morte

Infrangere una qualsiasi delle leggi dello Statuto equivaleva a tradimento ed era punibile con la pena di morte.

Questo statuto era pensato esclusivamente contro i coloni per riportarli sulla linea del pensiero colonialista inglese… Ma la legge perse rapidamente forza e non fu applicata come previsto.

Infatti, lo statuto rimase teoricamente in vigore per quasi trecento anni fino al XVII secolo… Ma mancavano i mezzi locali per farlo rispettare… Tanto che molti anglo-irlandesi cessarono presto di osservare lo Statuto di Kilkenny.

Tuttavia, questo testo legale ebbe un impatto profondamente negativo sul rapporto tra coloni inglesi e irlandesi… Lo Statuto di Kilkenny alimentò per secoli la convinzione che inglesi e irlandesi appartenessero a razze diverse… e che gli irlandesi fossero una sottorazza da educare…

Una legge che influenzò fortemente la cultura gaelica irlandese, rendendola quasi illegale in tutto il paese. Tuttavia, molti irlandesi riuscirono a preservare il loro stile di vita, praticando la cultura gaelica nonostante i divieti, attraverso riunioni segrete, lontano da occhi indiscreti.