Lo si vede un po’ ovunque: nei siti archeologici, nei gioielli o persino sulle bandiere… Il triskell è un simbolo celtico molto presente in Irlanda, ma anche sull’Isola di Man, in Bretagna, in Scozia e in Galizia. Composto da 3 spirali unite da un punto centrale, questo simbolo è stato ripreso più volte nel corso della storia, dall’Età del Ferro fino a oggi…
Un Triskell è formato da 3 braccia distinte, tutte orientate nello stesso verso, evocando l’idea di un ciclo. (Può capitare che le braccia siano rappresentate in senso orario o antiorario: questo non ha importanza).
Si tratta nella maggior parte dei casi di 3 spirali, o di 3 gambe piegate, collegate tra loro da un punto situato al centro del simbolo.
Il Triskell ha molteplici interpretazioni. La presenza di queste 3 braccia ha infatti generato innumerevoli ipotesi, alcune considerate credibili, altre totalmente assurde. Può rappresentare:
In Irlanda, si osservano forme simili al Triskell già nel Neolitico, in siti come Newgrange, dove simboli analoghi sono stati incisi direttamente sulla pietra. Questi si presentano sotto forma di diverse linee radiali che convergono al centro.
Oggi, il Triskell è diventato un simbolo popolare, ampiamente diffuso grazie all’intervento di Alan Stivell, un artista che ha rilanciato la musica celtica. La Bretagna è stata in particolare la prima a riadottare questo simbolo nella propria cultura. A seguire, Galizia, Asturie, Scozia e Irlanda.