A Dublino, IMRAM restituisce alla letteratura irlandese il prestigio che merita. Il festival riunisce scrittori, poeti, cantanti e artisti in progetti che permettono di ascoltare in modo diverso una canzone familiare, seguire un viaggio in autobus trasformato in una creazione collettiva o scoprire una poesia attraverso il canto corale. Per chi viaggia, è una porta d’accesso a un’Irlanda letteraria viva, che continua a inventare nuove forme.
IMRAM – Féile Litríochta Gaeilge pone la letteratura in lingua irlandese al centro del proprio progetto. L’organizzatore intende sostenere scrittori ed editori, incoraggiare la lettura e favorire gli scambi sia con chi parla la lingua sia con chi la sta imparando. Il festival si rivolge anche alla diaspora, senza limitarsi a un pubblico residente in Irlanda.
La sua identità risiede nel modo in cui le opere vengono presentate. Una lettura può dialogare con una composizione musicale; un testo tradotto diventa il punto di partenza di uno spettacolo; le immagini accompagnano una voce. Questo dialogo tra discipline conferisce a IMRAM un posto particolare tra i festival culturali di Dublino. Qui la letteratura si scopre come una pratica che si trasforma quando incontra la scena.
Non è quindi necessario cercare soltanto un autore che si conosce già. Il formato dell’evento conta quanto il suo titolo: poesia cantata, creazione corale e lettura accompagnata non offrono la stessa esperienza. Una distinzione particolarmente utile per scegliere un primo spettacolo.
Il programma annunciato per il 2026 illustra questa varietà con racconti, omaggi poetici e progetti musicali. Ogni proposta ha la propria squadra e il proprio luogo. Gli spettacoli presentati qui appartengono a questa edizione; aiutano a comprendere l’approccio del festival, senza costituire un cartellone identico da un anno all’altro.
Un buon modo per avvicinarsi a IMRAM è scegliere il tipo di ascolto che più vi attrae. Se amate le voci, un’opera corale può essere un buon punto di partenza. Se preferite le storie legate ai luoghi, una creazione ispirata a un tragitto familiare permette di entrare nel tema attraverso il territorio. E se conoscete già alcune canzoni, il loro passaggio all’irlandese offre un rapporto diverso con il ritmo e l’interpretazione.
Crann Mór / Tree prende le mosse da una poesia di Richard Berengarten dedicata all’albero e al suo posto nelle mitologie, nella storia e nelle tradizioni spirituali. Gabriel Rosenstock ne ha realizzato una traduzione in irlandese, commissionata da IMRAM e presentata inizialmente in un film di Laura Hilliard.
La versione scenica annunciata riunisce nove voci, percussioni e film. Nick Roth firma l’adattamento vocale; le voci di Chamber Choir Ireland, dirette da David Young, si uniscono al trio composto da Caitríona O’Leary, Michelle O’Rourke e Olesya Zdorovetska. La regia è affidata ad Adrian Dunbar.
Questo progetto offre un’idea precisa del lavoro di IMRAM: il testo passa da una lingua all’altra, da un mezzo all’altro e da un interprete all’altro. Per lo spettatore, l’ascolto può concentrarsi tanto sul significato della poesia quanto sul modo in cui le voci si rispondono. La presentazione di Crann Mór di Smock Alley descrive nel dettaglio questa creazione.
Con An 424: An Bus go dtí an Ghealchathair / The Bus to the Brightcity, il punto di partenza è una linea di autobus che collega il Connemara a Galway. Il tragitto quotidiano, i suoi passeggeri e i suoi paesaggi alimentano nuovi testi di Laoighseach Ní Choistealbha, Jackie Mac Donncha e Cúán de Búrca.
Il gruppo Trá Pháidín cura la musica e Donal Dineen le immagini, in una proposta ideata da Majella Ní Chríocháin. La creazione si interessa a ciò che si condivide durante uno spostamento: lingue, ricordi e storie che possono passare inosservati quando si guarda soltanto la strada.
Per chi scopre l’Irlanda, questo progetto crea un legame tra un territorio rurale e la capitale in cui viene presentato. Il tema è il Connemara; lo spettacolo, invece, si svolge a Dublino. Consultate la scheda ufficiale di An 424 per preparare la vostra visita.
Diamaint agus Meirg / Diamonds and Rust: The Dylan-Baez Project esplora il legame creativo e personale tra Bob Dylan e Joan Baez. Il progetto porta in scena le loro canzoni tradotte in irlandese da Rody Gorman, Caitríona Ní Chléirchín e Tadhg Mac Dhonnagáin.
Qui la traduzione fa parte dell’esperienza artistica. Riconoscere una melodia e al tempo stesso scoprire un’altra lingua può cambiare il modo di ascoltarla: si presta maggiore attenzione alle sillabe, al fraseggio e all’equilibrio tra voce e strumenti. È un possibile punto d’accesso per gli appassionati di musica che desiderano scoprire IMRAM senza iniziare da una lunga lettura.
Un visitatore francofono può essere attratto dalla musica o dalle immagini, ma la comprensione linguistica resta un criterio di scelta. Una presentazione bilingue sul sito non garantisce sovratitoli, una traduzione in scena o un accompagnamento in francese. Verificate questi aspetti con il luogo o l’organizzatore prima di prenotare.
Per una prima esperienza, osservate la forma dello spettacolo e il ruolo dato alla parola. Un incontro letterario richiede punti di riferimento diversi da un concerto; una creazione visiva non offre necessariamente una traduzione del testo. Ascoltate gli artisti disponibili online e leggete il riassunto in anticipo per capire cosa vi darà più piacere sul posto.
IMRAM si svolge in diversi luoghi di Dublino. Lo Smock Alley Theatre, nella zona di Temple Bar, ospita in particolare le creazioni presentate qui. L’indirizzo di un teatro non deve tuttavia essere considerato valido per l’intero festival: ogni evento dispone della propria scheda.
Scegliete anzitutto lo spettacolo, poi verificate la sala, le modalità di prenotazione e le condizioni di accoglienza. Per una richiesta di accessibilità o un’uscita con un bambino, contattate il luogo interessato: queste informazioni dipendono dalla rappresentazione scelta. Il programma ufficiale di IMRAM raccoglie gli annunci e i link per la biglietteria. Date, orari e tariffe verificati sono riuniti nelle informazioni pratiche di questa scheda.
Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.
Plusieurs lieux à Dublin, dont Smock Alley Theatre, Exchange Street Lower, Temple Bar, Dublin 8. Vérifier l’adresse de chaque événement., Dublino, Contea di Dublino, Repubblica d’Irlanda, I siti turistici in Irlanda