Imposta di soggiorno in Irlanda: a che punto è il progetto nel 2026?
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Imposta di soggiorno in Irlanda: a che punto è il progetto nel 2026?

di Gwen LE COINTRE
Un bed and breakfast in Irlanda - bialasiewicz

Aggiornamento del 29 settembre 2026. Un’imposta di soggiorno si aggiungerà presto al prezzo degli hotel in Irlanda? Al momento, nella Repubblica d’Irlanda non è in vigore alcuna tassa nazionale sui pernottamenti turistici. Uno studio pubblicato il 28 settembre 2026 dall’Università di Galway riapre tuttavia il dibattito. Quantifica quanto un ipotetico prelievo potrebbe fruttare agli enti locali, ma non annuncia né una decisione del governo né una data di entrata in vigore.

Cosa propone lo studio pubblicato nel settembre 2026

Da 44 a 220 milioni di euro: entrate simulate, non una tassa approvata

Gli economisti Gerard Turley e Stephen McNena hanno esaminato diversi modi per strutturare una «visitor accommodation levy», ovvero una tassa sulle strutture ricettive per i visitatori. Nel loro scenario basato su un importo fisso per persona e per notte, 1 € genererebbe circa 44 milioni di euro di entrate annue per le autorità locali. Con un importo di 5 €, la stima sfiora i 220 milioni di euro all’anno a livello nazionale.

Questa cifra è una proiezione, non la tariffa di una futura tassa. Il risultato dipenderebbe in particolare dalle strutture ricettive interessate, dall’aliquota stabilita, dai limiti e da eventuali esenzioni. Per elaborare i calcoli, i ricercatori si sono basati su un registro di Fáilte Ireland che contava 225.098 posti letto nel gennaio 2026, senza includere alcuni B&B non registrati, gli affitti a breve termine o gli alloggi per studenti.

A titolo illustrativo, lo studio stima che un prelievo di 5 € per persona e per notte potrebbe rappresentare circa 46 milioni di euro per la città di Dublino, 8,2 milioni per la contea di Galway e 5,7 milioni per Waterford. Gli autori raccomandano di proseguire gli studi sui possibili effetti sui prezzi e sulle presenze, nonché di consultare i professionisti del settore, i residenti e i visitatori prima di qualsiasi intervento legislativo. Leggi la presentazione dello studio dell’Università di Galway.

Occorre prevedere un’imposta di soggiorno per un prossimo viaggio?

Cosa devono sapere i viaggiatori prima di prenotare

No, non sulla base di questo studio. Al 29 settembre 2026, i 5 € menzionati sono un esempio di calcolo, non una somma da pagare in hotel. Le modalità di un’eventuale tassa, il suo ambito geografico e la sua data di entrata in vigore non sono stati definiti. Per pianificare un budget affidabile, verificate il prezzo totale e le condizioni indicati dalla struttura al momento della prenotazione.

Il dibattito riguarda ormai un dispositivo che potrebbe lasciare un margine decisionale alle autorità locali, secondo le raccomandazioni dei ricercatori. La Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord rientrano in quadri normativi diversi: questo studio riguarda la prima.

Perché questo articolo parlava in precedenza di 10 € a Dublino

Una proposta del 2018 da distinguere dallo studio del 2026

Pubblicato inizialmente il 5 ottobre 2018, questo articolo riportava una proposta di tassa di 10 € relativa a Dublino. All’epoca, tale annuncio era ancora in fase di discussione. Non costituisce una regola attuale e non va confuso con la simulazione del 2026, che riguarda una possibile tassa di 5 € per persona e per notte nell’intera Repubblica.

Seguiremo le decisioni ufficiali prima di modificare i consigli pratici di viaggio. Fonte aggiuntiva: The Irish Times, 28 settembre 2026.

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