A Cork, Murphy’s fa invecchiare la sua stout in botti di whiskey
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A Cork, Murphy’s fa invecchiare la sua stout in botti di whiskey

di Gwen LE COINTRE
Des Murphy's - Biosketch - cc

Un’edizione limitata all’8,4% celebra i 170 anni del birrificio Lady’s Well

A Cork, la stout passa dalle botti di whiskey. Per celebrare i 170 anni del birrificio Lady’s Well, Murphy’s lancia un’edizione limitata invecchiata in botti della distilleria Midleton. Chiamata Murphy’s 170 Whiskey Cask Stout, sarà disponibile in oltre 80 locali della città e della contea dalla fine di settembre 2026. Un incontro tra due saperi locali, con una birra sensibilmente più alcolica della consueta Murphy’s.

Una Murphy’s invecchiata in botti di whiskey a Cork

Da Lady’s Well a Midleton, poi di nuovo al birrificio

La produzione comincia a Lady’s Well, il birrificio di Cork. Dopo la fermentazione e la maturazione, la stout passa nelle botti di whiskey a Midleton per l’invecchiamento. Torna quindi al birrificio per un’ulteriore maturazione e per essere trasferita nei fusti di mescita. Il processo punta a far dialogare il carattere della birra con gli aromi del legno e del whiskey.

È proprio questo percorso a rendere unica l’edizione: si tratta di una birra invecchiata in botte, non di un cocktail di stout e whiskey assemblato al bancone. La durata esatta del passaggio in botte non è precisata nelle informazioni di lancio consultate.

Un anniversario che racconta la storia brassicola di Cork

Due realtà legate dalla famiglia Murphy

Lady’s Well ha iniziato a produrre birra nel 1856. Il numero 170 rimanda dunque all’anniversario del birrificio nel 2026. La stout Murphy’s, invece, vi fu prodotta per la prima volta nel 1889: le due date non vanno confuse.

La collaborazione con Midleton riporta alla luce un antico legame familiare. James Murphy, fondatore della distilleria nel 1825, era il nonno di James J. Murphy. Quest’ultimo e i suoi fratelli lasciarono gli interessi di famiglia nella distillazione per creare il birrificio Lady’s Well. L’edizione limitata riunisce oggi le due attività da cui ha avuto origine questa storia.

Cosa promette questa edizione limitata?

Un profilo annunciato più intenso, all’8,4%

Il birrificio descrive aromi di caramello, vaniglia, caffè tostato e frutti neri, accompagnati da note di whiskey e rovere. Sono le caratteristiche dichiarate dal produttore, non il risultato di una degustazione effettuata da Guide Irlande.

La differenza più evidente riguarda la gradazione alcolica: 8,4% per la 170 Whiskey Cask Stout, contro il 4% della Murphy’s tradizionale secondo la stampa locale. A parità di volume, questa edizione contiene quindi poco più del doppio dell’alcol. Formato di servizio e prezzo sono da chiedere al bancone.

Dove scoprire la Murphy’s 170 Whiskey Cask Stout?

Una distribuzione locale annunciata dalla fine di settembre 2026

Il lancio riguarda oltre 80 locali di Cork e della sua contea. Per i viaggiatori amanti della stout, è un’occasione per scoprire una novità legata al territorio durante un soggiorno nel sud dell’Irlanda.

L’elenco completo dei locali aderenti, le loro disponibilità e la data di fine commercializzazione non sono stati confermati dalle fonti consultate. Prima di fare una deviazione, chiedete al pub se propone effettivamente la 170 Whiskey Cask Stout: la presenza della Murphy’s classica nel menu non basta. Questa edizione limitata è distinta dalla stout servita abitualmente.

Fonti: Irish Examiner, 24 settembre 2026 ; The Echo, 26 settembre 2026 ; Drinks Industry Ireland, 29 settembre 2026, che riprendono informazioni e dichiarazioni di Heineken Ireland e Midleton. Foto di copertina: Murphy’s tradizionale, non l’edizione limitata. Jeremy Keith / Wikimedia Commons, CC BY 2.0.

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