Le capanne a forma di alveare
Luogo turistico

Le capanne a forma di alveare

Huttes Les ringforts
The Beehive huts - © David Matthew Lyons

Capanne preistoriche e medievali che testimoniano la vita rurale irlandese in un'epoca di grande durezza!

A meno di 500 metri dal Fort Dunbeg, si trovano le Beehive huts (Clochán Fahan in gaelico, o capanne / alveari in italiano), un insieme di costruzioni risalenti ai primi cristiani d’Irlanda. Situate sulla Penisola di Dingle, sono considerate un sito archeologico di primo piano e comprendono capanne in pietra a secco, alcuni menhir, croci scolpite, oltre alle rovine di antichi forti e di una chiesa medievale… Un luogo magnifico, eretto da monaci eremiti, che da allora è diventato uno dei luoghi più visitati della regione!

Visitare le Beehive Huts o capanne di Fahan

Capanne che risalgono a più di 1400 anni fa!

Una capanna di Fahan (The beehive huts) - Dirk Huth - cc

Una capanna di Fahan (The beehive huts) - Dirk Huth - cc

Costruite sulle verdi colline del Kerry che si affacciano sull’oceano, si trova un luogo millenario, carico di una Storia ancora poco conosciuta. Si tratta delle “Beehive huts”, capanne coniche simili ad alveari, realizzate in pietra a secco.

In questo splendido sito che domina l’oceano, si trovano forti circolari con al centro capanne di varie epoche. Le più antiche risalgono a oltre 1400 anni fa, probabilmente al Neolitico. Servivano da dimora a una comunità locale che viveva delle risorse del territorio. Qui uomini e donne vivevano vicino alla protezione del Dunbeg Fort, un forte preistorico situato a 500 metri di distanza.

Alcune capanne sono invece più recenti, risalenti al XII secolo. Costruite sullo stesso modello delle più antiche, ospitavano agricoltori scacciati dagli invasori normanni, venuti a colonizzare l’Irlanda. Costretti a vivere sulla Penisola di Dingle, questi contadini edificarono alcune capanne per offrire un riparo di fortuna alle loro famiglie.

Si stima che sul sito siano state costruite più di 460 capanne (anche se oggi ne rimangono poche tracce). Le dimensioni variano da 1,2 metri fino a 6 metri di diametro. Nel complesso, hanno la stessa architettura di quelle sull’isola di Skellig Michael. Poche delle capanne sopravvissute conservano ancora il tetto, ma si ritiene che fossero realizzati in pietra a secco, disposte a sbalzo.

Un sito archeologico vastissimo, purtroppo in gran parte distrutto

Se desiderate visitare le Beehive Huts, è importante sapere che oggi il luogo è ridotto a una piccola parte di quello che era un tempo, a causa del clima e dei secoli che hanno logorato queste strutture.

Tuttavia, il sito merita una visita. Troverete infatti una sorta di recinto circolare in pietra, al cui interno si trovano i resti delle fondazioni delle capanne. Solo tre capanne sono ancora in piedi, ma senza tetto.

Dovrete passeggiare nei dintorni per trovare capanne ancora intatte con il tetto.

In ogni caso, le Beehive huts dominano magnificamente l’oceano, dando la sensazione di essere alla fine del mondo.

Un unico neo: i pannelli esplicativi sono a volte un po’ scarni, con spiegazioni insufficienti e documentazione troppo limitata a nostro avviso.

Prendetevi comunque il tempo di ammirare l’architettura del sito, il modo in cui le pietre sono state posate una sull’altra. Vi offrirà un vivido spaccato della vita rurale irlandese in epoca preistorica e medievale.


Guida pratica

Le capanne a forma di alveare

Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.

Indirizzo

Fahan

Coordinate GPS

52.101615677083366, -10.421372659749807

Durata della visita

30 minuti

Tariffe

3€ a persona

Ubicazione

Le capanne a forma di alveare sulla mappa