Situata sulla costa occidentale dell’Irlanda, nella provincia del Munster, la contea di Clare riunisce alcuni dei paesaggi più suggestivi del Paese. Le scogliere di Moher innalzano le loro pareti scure di fronte all’Atlantico, mentre il Burren si estende con il suo straordinario altopiano calcareo, tra fiori selvatici, grotte e monumenti preistorici.
Ma Clare non si limita a questi due siti emblematici. Il suo territorio comprende anche località balneari, villaggi della musica tradizionale, la penisola di Loop Head, le rive dello Shannon e una campagna punteggiata di castelli, dolmen e abbazie in rovina.
Visitare la contea di Clare
Una regione selvaggia tra Atlantico e Shannon
La contea di Clare, Contae an Chláir in irlandese, si estende per circa 3.450 km². Delimitata dall’oceano Atlantico a ovest, dalla baia di Galway a nord e dall’estuario dello Shannon a sud, occupa una posizione privilegiata lungo la Wild Atlantic Way.
Clare contava 127.938 abitanti nel censimento del 2022, secondo il Central Statistics Office irlandese. La popolazione è distribuita tra Ennis, Shannon, Kilrush, Ennistymon, Killaloe e numerosi villaggi rurali o costieri.
Questa bassa densità lascia ampio spazio ai paesaggi. A nord domina la roccia calcarea del Burren. L’ovest è modellato dalle scogliere e dalle spiagge atlantiche, mentre la parte orientale della contea presenta un rilievo più dolce intorno al Lough Derg.
Le scogliere di Moher
Un baluardo di pietra di fronte all’oceano Atlantico
Le scogliere di Moher sono il sito naturale più famoso della contea. Si estendono per circa otto chilometri tra Hag’s Head e i dintorni di Doolin. Il loro punto più alto raggiunge i 214 metri sopra l’Atlantico.
Le pareti sono formate da una successione di strati di arenaria, scisto e siltite depositati più di 300 milioni di anni fa. L’erosione marina stacca progressivamente frammenti di roccia, modellando continuamente il profilo delle scogliere.
Con il cielo sereno, lo sguardo arriva fino alle isole Aran, alla baia di Galway e alle montagne del Connemara. Tuttavia, le condizioni possono cambiare molto rapidamente. Nebbia, pioggia e vento a volte trasformano completamente il paesaggio in pochi minuti.
Le scogliere ospitano anche importanti colonie di uccelli marini. Durante la stagione riproduttiva si possono osservare urie, gazze marine, fulmari e pulcinelle di mare. Le escursioni in barca permettono di apprezzare l’altezza delle pareti dal mare.
In alcuni punti i sentieri costeggiano scogliere non protette e indebolite dall’erosione. È indispensabile rispettare le chiusure temporanee, le barriere e i percorsi ufficiali.
Il Burren
Un deserto calcareo sorprendentemente vivo
A nord di Clare, il Burren offre uno dei paesaggi più singolari d’Irlanda. Il suo nome deriva dall’irlandese Boireann, che indica un luogo roccioso. Immense lastre di calcare sono separate da profonde fessure chiamate grikes.
Nonostante l’aspetto minerale, il Burren possiede una flora eccezionale. Piante alpine, mediterranee e atlantiche crescono talvolta a pochi centimetri di distanza le une dalle altre. Trovano rifugio nelle fessure, dove la roccia le protegge dal vento e conserva l’umidità.
Una parte di questo territorio è protetta dal Burren National Park. Diversi itinerari permettono di esplorare le colline calcaree, i prati e le antiche tracce della presenza umana.
Il Burren e le scogliere di Moher formano insieme un Geoparco mondiale UNESCO. Questo riconoscimento sottolinea tanto l’interesse geologico della regione quanto il lavoro svolto con le comunità locali per preservarne il patrimonio.
I siti preistorici del Burren
Migliaia di anni di storia incisi nella pietra
Il Burren è abitato da diverse migliaia di anni. Il suo territorio raccoglie tombe megalitiche, forti circolari, pozzi sacri e resti di antiche comunità agricole.
Il dolmen di Poulnabrone è il monumento più conosciuto. Questa tomba a portale fu utilizzata nel Neolitico, tra circa il 3.800 e il 3.200 a.C. La sua imponente lastra superiore poggia su diverse pietre erette al centro dell’altopiano calcareo.
Gli scavi archeologici hanno portato alla luce i resti di diverse decine di persone, oltre a oggetti deposti accanto ai defunti. Il dolmen testimonia l’esistenza di comunità organizzate molto prima della comparsa dei primi regni irlandesi.
Caherconnell Stone Fort appartiene a un periodo molto più recente. Questa struttura in pietra fu probabilmente costruita all’inizio del Medioevo e occupata per diversi secoli. Illustra il modo in cui gli abitanti del Burren sfruttavano e proteggevano le loro terre.
Doolin e la musica tradizionale
Un piccolo villaggio diventato un punto di riferimento culturale
Doolin si trova tra le scogliere di Moher e il Burren. Nonostante le sue dimensioni modeste, il villaggio è conosciuto in tutta l’Irlanda per le sue sessioni di musica tradizionale.
Diversi pub ospitano regolarmente violinisti, flautisti, musicisti di concertina e suonatori di uilleann pipes. Questi incontri hanno contribuito a fare di Doolin una tappa importante per gli appassionati di musica irlandese.
Il villaggio possiede anche un piccolo porto. I traghetti raggiungono le isole Aran e alcune escursioni propongono di osservare le scogliere di Moher dal mare.
Nell’entroterra, Doolin Cave ospita una stalattite sospesa lunga più di sette metri. La grotta ricorda che il sottosuolo calcareo del Burren è attraversato da gallerie, fiumi sotterranei e ampie cavità.
Lahinch e la costa atlantica
Spiagge, surf e spruzzi ai piedi delle scogliere
Lahinch è una delle principali località balneari di Clare. La sua lunga spiaggia sabbiosa si estende in fondo alla baia di Liscannor e attira surfisti, bagnanti e passeggiatori.
Le onde dell’Atlantico consentono di praticare il surf per gran parte dell’anno. Diverse scuole offrono corsi e noleggio dell’attrezzatura. Tuttavia, correnti e moto ondoso possono essere forti: è sempre necessario rispettare le indicazioni locali e le zone di balneazione sorvegliate.
Ennistymon si trova a pochi chilometri nell’entroterra. Questa cittadina è nota per le rapide sul fiume Cullenagh, i negozi indipendenti e le facciate tradizionali. È una base interessante per raggiungere Lahinch, il Burren e le scogliere di Moher.
Più a nord, Fanore possiede una spiaggia circondata da dune, colline calcaree e pascoli. Il contrasto tra la sabbia, la roccia grigia e l’oceano riassume da solo il paesaggio del nord di Clare.
Loop Head e l’ovest di Clare
Una penisola selvaggia tra Atlantico ed estuario dello Shannon
La penisola di Loop Head si estende a sud-ovest della contea. Meno frequentata delle scogliere di Moher, offre paesaggi marini altrettanto impressionanti.
All’estremità della penisola, il faro di Loop Head sorveglia l’incontro tra l’Atlantico e l’estuario dello Shannon. Le scogliere circostanti sono scavate da archi, grotte e cavità formati dall’erosione.
La città di Kilkee è sorta intorno a una baia protetta a forma di ferro di cavallo. I suoi Pollock Holes formano piscine naturali che compaiono con la bassa marea. L’accesso dipende interamente dagli orari delle maree e dalle condizioni del mare.
Il Kilkee Cliff Walk permette di osservare le scogliere e le formazioni rocciose della costa. Più a sud, i villaggi di Carrigaholt e Kilbaha conservano una forte identità marittima.
Le acque dell’estuario dello Shannon ospitano una popolazione residente di delfini dal naso a bottiglia. Da Carrigaholt e da altri porti dell’estuario partono escursioni in barca, senza garanzia di avvistamento poiché gli animali si muovono liberamente.
Ennis
Una città di mercato nel cuore della contea
Ennis è il capoluogo amministrativo di Clare. La città si è sviluppata intorno al fiume Fergus e a un monastero francescano fondato nel XIII secolo.
Le rovine di Ennis Friary conservano diverse sculture medievali e monumenti funerari. Testimoniano l’importanza religiosa e politica del sito prima della dissoluzione dei monasteri.
Il centro è attraversato da strade strette fiancheggiate da negozi, caffè e pub. Ennis possiede anche una scena di musica tradizionale particolarmente vivace, alimentata dai musicisti di Clare e dalle numerose scuole di musica della contea.
La sua posizione centrale permette di raggiungere rapidamente le scogliere di Moher, il Burren, Bunratty e le rive dello Shannon.
Bunratty e i castelli di Clare
Fortezze tra clan gaelici e signori normanni
Bunratty Castle è uno dei castelli medievali meglio conservati d’Irlanda. L’edificio attuale fu costruito nel XV secolo, su un sito occupato successivamente da diverse fortificazioni.
Il castello è associato alle famiglie MacNamara e O’Brien, potenti nell’Irlanda occidentale. Le sue sale sono oggi arredate con mobili e oggetti che evocano la vita aristocratica dei secoli XV e XVI.
La tenuta comprende anche il Bunratty Folk Park. Questo museo all’aperto riunisce case rurali, negozi ed edifici trasferiti o ricostruiti per presentare la vita quotidiana in Irlanda nel XIX e all’inizio del XX secolo.
La contea conserva numerosi altri castelli. Leamaneh Castle si staglia in rovina nel Burren, mentre Knappogue Castle e Dromoland Castle testimoniano epoche e funzioni molto diverse.
Killaloe e Lough Derg
Un altro volto di Clare sulle rive dello Shannon
A est della contea, Killaloe si trova sulle rive dello Shannon, di fronte a Ballina, nella contea di Tipperary. Le due città sono collegate e oggi funzionano come un’unica destinazione turistica.
Killaloe fu associata a Brian Boru, re del Munster e poi alto re d’Irlanda all’inizio dell’XI secolo. La cattedrale di Saint-Flannan e diversi monumenti ricordano il passato religioso e politico della regione.
La città segna anche l’estremità meridionale del Lough Derg. Questo vasto lago dello Shannon consente di praticare vela, kayak e pesca e di partecipare a crociere fluviali.
Il paesaggio dell’est di Clare è più boscoso e meno minerale di quello del Burren. Le colline di Slieve Bernagh, le rive del lago e le piccole strade rurali offrono un’alternativa tranquilla ai grandi siti della costa.
Scattery Island e l’estuario dello Shannon
Un’isola monastica al largo di Kilrush
Scattery Island si trova nell’estuario dello Shannon, a pochi chilometri da Kilrush. Oggi disabitata, conserva i resti di un antico monastero, diverse chiese, una torre rotonda e una batteria d’artiglieria.
Il monastero sarebbe stato fondato nel VI secolo da san Senan. All’epoca l’isola occupava una posizione strategica su una delle principali rotte marittime dell’Irlanda occidentale.
I collegamenti stagionali permettono di raggiungere Scattery da Kilrush. La visita combina patrimonio religioso, storia militare e osservazione dei paesaggi dell’estuario.
La musica tradizionale a Clare
Una cultura ancora praticata ogni giorno
La contea di Clare occupa un posto importante nella storia della musica tradizionale irlandese. Numerosi violinisti, flautisti e rinomati musicisti di concertina sono originari della regione.
Questa tradizione rimane particolarmente viva a Ennis, Doolin, Miltown Malbay, Kilfenora e Feakle. Le sessioni organizzate nei pub non sono semplici spettacoli: spesso nascono da incontri informali tra musicisti.
Ogni estate Miltown Malbay ospita la Willie Clancy Summer School, dedicata alla musica, al canto e alla danza tradizionali. Durante l’evento, concerti, corsi e sessioni si moltiplicano in tutta la città.