Conoscete l’irish coffee? Questo cocktail 100% irlandese è una vera istituzione sull’isola d’Irlanda… Preparato con caffè, whiskey e panna, il suo successo è tale da aver conquistato il cuore di tutto il mondo!
Radicato profondamente nella cultura irlandese, questo cocktail è un po’ la star del pub irlandese, al pari delle birre e dei whiskey irlandesi. Raffinato e gustoso, il suo sapore è sorprendente e ha il merito di essere confortante dopo una giornata passata a esplorare l’Irlanda!
Un eccellente digestivo, da gustare con calma al pub, davanti a un bel fuoco di torba nel camino, accompagnato da un concerto di musica tradizionale!
Lo sapevate? L’irish coffee è un cocktail relativamente recente, creato spontaneamente da Joseph Sheridan alla fine degli anni ’30 a Foynes, in Irlanda.
All’epoca, Foynes era un punto di atterraggio per i voli transatlantici in idrovolante, tra il 1939 e il 1945.
I passeggeri spesso si mostravano stressati e ansiosi solo all’idea di atterrare. Le turbolenze e i sobbalzi dell’aereo mettevano facilmente in agitazione i viaggiatori!
Le hostess trovarono allora il modo di rilassarli aggiungendo un po’ di whiskey irlandese e zucchero al loro caffè. Un metodo semplice, che oltre a essere efficace, era molto apprezzato dai passeggeri, che trovavano questa nuova bevanda originale e deliziosa!
Fu in quel momento che nacque l’irish coffee. La fama della bevanda crebbe nel tempo, diffondendosi in tutta l’Irlanda. Tanto che divenne un digestivo tradizionale, spesso servito nei pub per concludere un pasto o una serata.
Da allora, la ricetta è cambiata pochissimo, aggiungendo solo panna montata per un migliore equilibrio di gusto.
Oggi questo cocktail è diventato un must e un simbolo culturale irlandese. Lo si trova ovunque negli irish pub e nei ristoranti locali, proprio come la birra irlandese!
Esistono persino competizioni annuali dove i bartender irlandesi si sfidano per preparare il maggior numero di irish coffee in meno di 3 minuti! Una sfida molto seguita che dà vita a battaglie accese!

Un irish coffee - grafvision
Ma perché tanto successo? Se dovessimo descrivere l’irish coffee, lo definiremmo innanzitutto come una bevanda calda, servita in un bicchiere trasparente, che unisce ingredienti semplicissimi: caffè, whiskey, panna montata e zucchero di canna. Non serviva altro per scrivere la storia di un successo.
Va detto che, sebbene gli ingredienti siano semplici, la loro combinazione crea sapori intensi e totalmente confortanti (specialmente considerando il clima irlandese).
Si ottiene così un cocktail dal carattere deciso, che gioca sulla forza del caffè e del whiskey, bilanciata dalla dolcezza dello zucchero e della panna. Un’armonia delicata e deliziosa, che a volte sembra più un dessert che una bevanda. Insomma, un cocktail conviviale e confortante, da sorseggiare al pub dopo una giornata piovosa in Irlanda!
Questa bevanda è generalmente servita nella maggior parte degli irish pub del paese, consumata come digestivo per concludere con “dolcezza”. Ma attenzione, la dolcezza può essere ingannevole, vista la forte dose di whiskey nella preparazione (in Irlanda non si bada a spese: attenzione, potreste sorprendervi!). Si finisce presto un po’ allegri…
Quindi, attenzione agli eccessi: è meglio consumare questo tipo di bevanda con moderazione.
A seconda della preparazione, la schiuma può essere arricchita con polvere di cacao o spezie per esaltare meglio il gusto del whiskey e del caffè.
Da notare che esistono centinaia di varianti possibili, a seconda della regione, del whiskey usato e dell’ispirazione del bartender!
Il prezzo di un irish coffee in un pub irlandese varia tra 7 e 9€. Attenzione: il costo può salire molto se siete in città o vicino a zone turistiche (come il quartiere di Temple Bar a Dublino). Anche la scelta del whiskey può far lievitare il prezzo.
È utile sapere che esistono molte varianti di questo cocktail. Alcuni preferiscono sostituire il whiskey con il Baileys Irish Cream, una crema di whiskey irlandese molto popolare.
Esiste anche una versione di irish coffee a base di rum… (ma si allontana dallo spirito irlandese della ricetta originale).
Altri paesi nel mondo hanno adottato questo cocktail adattandolo ai loro gusti, sostituendo il whiskey con altri alcolici (cognac o brandy in Francia, amaretto in Italia, ecc.).
Ma ricordate una cosa: è l’Irlanda la vera patria di questo cocktail! D’altronde, il nome lo dice chiaramente!

Whiskey Jameson - © bizoo_n - stock.adobe.com
Prima di presentarvi la ricetta ufficiale, è importante sapere che esistono tanti irish coffee quanti sono gli irlandesi!
La ricetta può variare in base al whiskey scelto. Vi consigliamo di optare principalmente per un whiskey irlandese, caratterizzato da una tripla distillazione che conferisce potenza e finezza aromatica.
Ecco una selezione di whiskey tipicamente irlandesi adatti a questo cocktail:
Questo cocktail irlandese a base di caffè è molto codificato e deve essere servito seguendo alcune regole. La scelta del bicchiere è quindi molto importante. Esistono infatti bicchieri specifici per l’irish coffee: sono bicchieri con piede e ampia apertura, che permettono agli aromi di sprigionarsi pienamente.
Alcuni hanno persino l’aspetto di boccali con manico. È una questione di gusto e stile, ma entrambe le forme sono accettate nella maggior parte degli irish pub autentici in Irlanda…
Da notare però che i bicchieri piccoli e quelli da whiskey sono da evitare. L’irish coffee ha bisogno di “respirare” e deve essere contenuto in un bicchiere che favorisca l’ampiezza aromatica.
Anche qui, tutto dipende dal gusto personale. Gli appassionati preferiscono mescolare delicatamente il fondo del bicchiere, preservando la panna in superficie. Non resta che gustarlo caldo, con calma!
L’irish coffee rientra piuttosto nella categoria dei digestivi. Raramente si beve come aperitivo. Serve piuttosto a concludere un pasto. Anche qui, dipende dal gusto, ma vi consigliamo di gustarlo a fine pasto.
Attenzione però a consumarlo con moderazione: l’alcol unito allo zucchero può essere insidioso.