Le prime misure sono state adottate ieri: l’Irlanda si è messa in lockdown almeno fino al 29 marzo, chiudendo scuole, annullando eventi e raduni pubblici e chiudendo i siti turistici locali. Queste misure avranno un impatto profondo sul turismo e sollevano una domanda importante: i viaggiatori devono mantenere o annullare i loro viaggi previsti per marzo, aprile e maggio? Conviene annullare o confermare il viaggio in Irlanda?
Viaggiare in Irlanda nonostante il COVID-19
Una questione di scelta e valutazione dei rischi
Leo Varadkar, Primo Ministro irlandese, e il presidente francese Emmanuel Macron sono stati chiari: anche se i viaggi in aereo e in traghetto sono autorizzati, è consigliato a tutti di restare confinati a casa e limitare i viaggi e gli spostamenti il più possibile.
La decisione finale spetta a ciascuno, in coscienza.
Tuttavia, prima di decidere, è importante considerare alcuni aspetti:
Viaggiando, si corre il rischio di contagiare o contrarre il coronavirus
Anche se vi sentite in perfetta salute, nulla garantisce che non siate portatori asintomatici del COVID-19. Questo comporta il rischio di trasmettere il virus sull’aereo, sul traghetto e sul territorio irlandese, sia alla popolazione locale che ad altri turisti. Un rischio da evitare il più possibile per proteggere tutti dal coronavirus.
Inoltre, viaggiando vi esponete anche al rischio di contrarre il virus voi stessi, un pericolo non trascurabile per voi e per chi vi sta vicino.
In loco, troverete un’Irlanda rallentata
Se decidete comunque di partire per l’Irlanda, preparatevi a vedere un paese molto diverso dal solito.
L’Irlanda infatti è attualmente in modalità rallentata: i siti turistici sono chiusi e molte aziende hanno adottato il telelavoro. Gli irlandesi evitano spostamenti non necessari e preferiscono restare confinati.
Questa situazione potrebbe farvi vivere un soggiorno in Irlanda molto diverso da quello che vi aspettate. Inoltre, tutte le celebrazioni per la festa di San Patrizio sono state annullate, e il paese sarà molto meno festoso rispetto agli anni precedenti.
Partire o non partire?
Preferite scelte responsabili e ragionevoli
È difficile dire cosa fare in questi tempi di incertezza sanitaria. Ma una cosa è certa: al momento non esiste alcuna legge che vieti il vostro viaggio in Irlanda. Potete decidere liberamente, secondo coscienza, se vi sentite a vostro agio con l’idea di partire.
Tuttavia, vi invitiamo a un senso civico e responsabile: preferite scelte ragionevoli, anche se ciò significa rimandare il vostro soggiorno. Ripianificando il viaggio tra qualche mese, vivrete un’esperienza molto più serena rispetto a ora!