L’Irlanda ha appena aggiornato la sua “Green List” (o Lista Verde). Per ricordare, questa lista include i paesi autorizzati a recarsi in Irlanda senza obbligo di quarantena. Attualmente, solo 7 paesi possono viaggiare liberamente in Irlanda… Una lista che presto sarà eliminata per lasciare spazio a un nuovo sistema di valutazione…
Una lista sempre più ristretta
Un nuovo sistema di valutazione previsto per ottobre
L’Irlanda continua senza sosta la sua lotta contro il COVID-19, aggiornando quasi settimanalmente la sua Green List dei paesi autorizzati. Questa volta, solo i seguenti paesi possono recarsi in Irlanda senza quarantena:
- Cipro
- Finlandia
- Germania
- Islanda
- Lettonia
- Lituania
- Polonia
Per gli altri, ricordiamo che è possibile recarsi in Irlanda… a condizione di rispettare una quarantena obbligatoria, durante la quale sono consentiti solo spostamenti essenziali.
Attenzione però: cinque dei paesi presenti nella lista aggiornata - Cipro, Finlandia, Islanda, Lettonia e Lituania - hanno attualmente restrizioni per gli arrivi da altre giurisdizioni, inclusa l’Irlanda. Vi consigliamo di informarvi prima di partire!
Sostituzione della lista verde
Entro ottobre, il governo irlandese dovrebbe abbandonare il sistema della “lista verde” per adottare un sistema più semplice basato su codici colore.
Il concetto: a ogni paese sarà assegnato un colore in base alla gravità e al tasso di contagio legato al Covid-19. In sintesi:
- Il colore verde consentirà ai viaggiatori di recarsi in Irlanda senza quarantena. (I paesi verdi avranno meno di 25 casi ogni 100.000 abitanti).
- Il colore arancione permetterà comunque di viaggiare senza quarantena, ma con monitoraggio. (I paesi arancioni avranno meno di 50 casi ogni 100.000 abitanti).
- Il colore rosso riguarderà i paesi soggetti a quarantena obbligatoria all’arrivo in Irlanda. (Paesi con più di 50 casi ogni 100.000 abitanti).
Questo nuovo sistema semplificherà la valutazione di ogni paese europeo. Dinamico, sarà aggiornato regolarmente in base alla situazione specifica di ciascuno Stato. L’entrata in vigore è prevista per ottobre.