Il governo irlandese ha appena imposto un terzo lockdown a partire dal 24 dicembre, con alcune deroghe per le festività di fine anno. Questa decisione è stata presa a causa della recrudescenza dei casi di Covid-19 osservata in Irlanda.
Il governo irlandese stringe le misure
Le festività natalizie in Irlanda si svolgeranno in un clima di lockdown
Il governo torna così al massimo livello di allerta, per un periodo che durerà fino al 12 gennaio. L’obiettivo di questo lockdown è lo stesso dei due precedenti: invitare gli irlandesi a restare a casa, evitare spostamenti non essenziali, pur concedendo una flessibilità eccezionale alle restrizioni durante le feste. Le scuole potranno riaprire al termine delle vacanze scolastiche.
Tuttavia, il governo ha anche deciso di posticipare i saldi di gennaio. Una vera batosta per i commercianti locali, che tuttavia accettano la decisione, consapevoli delle sfide sanitarie attuali.
“Purtroppo, la scorsa settimana abbiamo osservato una crescita straordinaria della diffusione del virus, simile a quanto registrato nel Regno Unito e in tutta Europa”, ha dichiarato il Primo Ministro irlandese. “Anche se non abbiamo ancora prove certe che la nuova variante più contagiosa sia già presente nel nostro paese, la cosa più sicura e responsabile da fare è agire come se fosse già qui”, ha aggiunto.
Il Primo Ministro ha inoltre sottolineato che i dati indicano una crescita giornaliera dei casi di circa il 10%.
L’Irlanda punta quindi sulla prudenza e sull’anticipazione. Finora, le scelte del governo sono state tra le più rigorose in Europa, ma si sono dimostrate efficaci, permettendo al paese di gestire al meglio la crisi sanitaria.
Da notare che il lockdown è previsto fino al 12 gennaio, data in cui la situazione sarà nuovamente valutata. A seconda dell’andamento dei contagi, il lockdown potrà essere prorogato o revocato.