È l’ultima misura adottata dal governo irlandese. Da venerdì 3 dicembre, ogni viaggiatore che desidera mettere piede sul suolo irlandese dovrà presentare un pass sanitario valido, ma anche un test PCR o antigenico negativo… Questa decisione è stata presa dai ministri martedì con l’obiettivo di rallentare la diffusione del virus.
Viaggiare in Irlanda: cosa cambia dal 3 dicembre
È ufficiale: i viaggiatori, indipendentemente dal loro stato vaccinale, dovranno presentare il risultato di un test Covid negativo per entrare in Irlanda. Sono ammessi due tipi di test specifici:
- un test antigenico a condizione che sia effettuato fino a 48 ore prima dell’arrivo,
- oppure un test PCR effettuato fino a 72 ore prima dell’arrivo.
Attenzione: i test antigenici sono consentiti solo ai viaggiatori con un ciclo vaccinale completo (con le due dosi richieste). Questo tipo di test è riconosciuto in Irlanda solo se eseguito da un professionista in laboratorio. Gli autotest non sono accettati.
Il governo sta valutando la reintroduzione di una quarantena obbligatoria in hotel per chi non rispetta questa formalità. Questa misura sarà discussa giovedì.
Il Ministero dei Trasporti irlandese è inoltre in trattativa con compagnie aeree e di traghetti per garantire che i controlli dei test negativi vengano effettuati prima dell’imbarco su voli e navi diretti nel Paese.
Queste misure entreranno in vigore a partire da venerdì 3 dicembre 2021.
Vi consigliamo quindi, prima di partire per l’Irlanda, di prendere tutte le precauzioni e di effettuare almeno 48 ore prima un test PCR o antigenico. Una volta controllato, potrete viaggiare liberamente all’interno del Paese (attenzione: il pass sanitario è richiesto in molti luoghi turistici, così come in ristoranti e pub irlandesi).