Oliver Cromwell (1599-1658) è stato un militare inglese che ha segnato la Storia per aver governato l’Inghilterra come Lord Protettore dal 1650 fino alla sua morte nel 1658. Uomo di battaglie e conquiste, soffocò nel sangue le ribellioni in Irlanda e Scozia, massacrando intere città e causando la morte di migliaia di irlandesi.

Oliver Cromwell – Domaine Pubblico
Oliver Cromwell nasce il 25 aprile 1599 a Huntingdon, in Inghilterra. Cresce in una famiglia borghese, discendente direttamente dalla dinastia Tudor e da Thomas Cromwell. Alcuni anni dopo, Cromwell entra nella prestigiosa università di Cambridge, dove scopre il movimento puritano.
Nel 1620 sposa Elisabeth Bourchier e si interessa alla politica inglese. Ottiene un seggio al Parlamento nel 1628, ma lo perde l’anno successivo a causa dello scioglimento dello stesso. Da allora, gestisce la fortuna familiare e viene nominato deputato dell’università di Cambridge nel Long Parliament nel 1640. Convinto anti-papista, Cromwell si fa presto notare per le sue accuse contro il Papa.
Quando la Guerra Civile scoppia nel gennaio 1642, Cromwell forma un esercito in prima persona, rappresentando il braccio armato del Parlamento. Si distingue per il coraggio, la grande padronanza delle arti militari, ma anche per la sua violenza e crudeltà. Da quel momento, Cromwell diventa una figura di spicco nel turbolento panorama politico dell’epoca.

Carlo I d’Inghilterra - Domaine pubblico
Nel 1643, Cromwell forma un reggimento di cavalleria composto da puritani protestanti, noto come “Cavalleria di Ferro” (Ironsides). Partecipa il 2 luglio 1644 alla battaglia di Marston Moor e poi a quella di Newbury in ottobre dello stesso anno. Le sue vittorie gli valgono la nomina a “Tenente Generale della Cavalleria” da parte del Parlamento britannico.
Il clima nel Regno d’Inghilterra si deteriora rapidamente: il paese è esausto dopo oltre 11 anni di tirannia sotto il re Carlo I, fervente protestante che ha dichiarato guerra aperta ai puritani. Cromwell decide quindi di opporsi al re, preparando una rivoluzione inglese (1642 - 1649). Si mostra inflessibile ed efficace nelle battaglie contro i sostenitori del re. Di fronte a tante sconfitte, Carlo I fugge sull’isola di Wight nel 1648, ma viene catturato e riportato a Londra. Viene organizzato un processo che decide di giustiziarlo con l’ascia il 30 gennaio 1649. Cromwell proclama così l’inizio della Repubblica (o Commonwealth).
Con Carlo I ormai morto e sepolto, Cromwell si concentra su Irlanda e Scozia, due paesi dilaniati da ribellioni. Irlandesi e scozzesi infatti cercano di liberarsi dal dominio inglese e combattono dal 1641 nelle Guerre Confederate Irlandesi (1641-1653).
Cromwell arriva in Irlanda nell’agosto 1649 con un esercito di 12.000 uomini. Impaziente di combattere, saccheggia molte città, assassinando indiscriminatamente irlandesi cattolici, donne, bambini e uomini. Per oltre 3 anni, Cromwell purga l’Irlanda, riducendo la popolazione da 1.466.000 a 616.000 abitanti. Le perdite sono enormi e i danni ingenti: le città di Drogheda, Wexford, Clonmel, Limerick, Waterford e Galway sono assediate, parzialmente distrutte e la popolazione quasi completamente decimata.
Cromwell lascia poi l’Irlanda per la Scozia, lasciando dietro di sé un’Irlanda devastata, dove i cattolici subiscono una forte oppressione politica e religiosa attraverso leggi penali discriminatorie. I coloni britannici protestanti si insediano in massa, affermando la loro supremazia sugli irlandesi… Le disuguaglianze economiche si approfondiscono, trascinando gli irlandesi nella miseria e nella fame…
Soddisfatto di aver domato le ribellioni irlandesi, Cromwell si dirige in Scozia, schiacciando le rivolte presbiteriane e unendo la Scozia all’Inghilterra con la forza.
Grazie a queste vittorie, viene nominato “Lord Protettore della Repubblica d’Inghilterra, Scozia e Irlanda” nel 1653.
Cromwell ora governa il Regno imponendo un dispotismo puritano senza precedenti. Sempre in guerra contro i cattolici, conduce grandi campagne di discriminazione religiosa. Nel 1656 crea un Primo Parlamento, che scioglie dopo 10 giorni. Ne crea un altro nel 1658, fortemente epurato, che arriva a chiedergli di diventare re d’Inghilterra. Cromwell rifiuta, chiedendo solo il diritto di nominare il proprio successore: suo figlio Richard Cromwell. Dopo questa nomina, il Parlamento viene nuovamente sciolto.
Cromwell mantiene comunque pieni poteri sull’Inghilterra e tiene il Regno con pugno di ferro. Muore però nello stesso anno, il 3 settembre 1658 a Londra, probabilmente per malaria (o avvelenamento: le teorie sono molte, ma non confermate). Gli succede il figlio, ma il generale e governatore di Scozia George Monck organizza una ribellione per restaurare la monarchia in Inghilterra. Nel febbraio 1660 Monck prende Londra, scioglie il Parlamento e incorona Carlo II il 23 aprile 1661.
Amaro e desideroso di vendicare la morte del padre Carlo I, Carlo II ordina l’esumazione del corpo di Oliver Cromwell, sepolto nell’Abbazia di Westminster, e fa gettare il suo corpo in un pozzo, ad eccezione della testa, che viene esposta decapitata su un palo davanti all’abbazia fino al 1685.