Il North Dublin Science Festival
Festival

Il North Dublin Science Festival

7 Novembre 2026 – 15 Novembre 2026
La Liffey à Dublin - © lensmen

A Dublino, il Liffey non ha il monopolio delle storie d’acqua. Anche il Tolka, i corsi d’acqua nascosti sotto la città e gli organismi che popolano i suoi fiumi hanno molto da raccontare. Il North Dublin Science Festival dà loro spazio nel programma di un soggiorno, insieme ai ricercatori della Dublin City University. Si esplorano le microplastiche, si segue il percorso dell’acqua tra i campus e si scoprono persino film dedicati al nuoto proiettati sulla facciata di una sala per spettacoli. Un’occasione per guardare il nord della capitale con occhi nuovi.

Il North Dublin Science Festival, la ricerca fuori dal laboratorio

Una prima edizione promossa dalla Dublin City University

Research Ireland presenta il festival come un nuovo appuntamento della Science Week. L’organizzazione è affidata a DCU, con il finanziamento di Research Ireland. L’obiettivo è avvicinare la ricerca alle comunità del nord di Dublino e coinvolgere partecipanti che non frequentano necessariamente gli eventi scientifici.

L’edizione 2026 riprende il tema nazionale Water: From Molecule to Ocean, «l’acqua, dalla molecola all’oceano». Questo filo conduttore unisce argomenti spesso considerati separatamente: ambiente, usi quotidiani, salute, tecnologie e creazione artistica. Il programma combina attività pratiche, passeggiate, installazioni e incontri.

L’appuntamento consente di dialogare con chi studia questi temi, proprio nei luoghi in cui alcune domande prendono forma. Come si valuta lo stato di un fiume? Perché il suo tracciato conta quanto la sua acqua? Le attività offrono strumenti per affrontare questi interrogativi senza una formazione scientifica.

Osservare i fiumi di Dublino da un’altra prospettiva

Qualità dell’acqua, piccoli organismi e forma del corso d’acqua

Due proposte del programma affrontano la salute dei fiumi da prospettive complementari. River Health in Action unisce la qualità dell’acqua all’osservazione dei macroinvertebrati, piccoli animali privi di colonna vertebrale che possono essere studiati negli ambienti acquatici. Reading the River si concentra sull’idromorfologia, ossia sulle forme del corso d’acqua e sul suo funzionamento fisico.

Per scegliere, partite da ciò che vi incuriosisce. L’osservazione della fauna acquatica interesserà chi ama esaminare da vicino gli esseri viventi; lo studio del corso d’acqua si rivolge a chi desidera comprendere il disegno di un fiume, le sue rive e i suoi habitat. Entrambe le attività fanno luce sulla stessa domanda: che cosa occorre osservare per parlare della salute di un ambiente?

Un’altra proposta presenta il documentario Tolka: This Is Your River, diretto da John Gormley, seguito da un incontro dedicato al ripristino dei fiumi urbani. L’appuntamento mette in relazione la conoscenza scientifica e l’azione delle comunità interessate al proprio ambiente vicino.

La DCU Water Walk, un’altra lettura del nord di Dublino

Un itinerario tra campus, parchi e corsi d’acqua

La DCU Water Walk propone dieci tappe che collegano i campus di Glasnevin, St Patrick’s e All Hallows. Ideato dalla ricercatrice Jenny Lawler, il percorso associa luoghi della vita quotidiana e storie della ricerca sull’acqua. L’itinerario è disponibile sulla pagina del DCU Water Institute.

Le tappe affrontano, tra gli altri temi, i corsi d’acqua sepolti dall’urbanizzazione, il ruolo degli spazi verdi nella gestione della pioggia e i paesaggi del Tolka. Albert College Park e Griffith Park figurano tra i luoghi presentati. La passeggiata offre così alcuni punti di riferimento per capire come l’acqua attraversi la città, anche quando non è più visibile.

Prima di partire, consultate il percorso ufficiale della Water Walk e distinguete un’esplorazione autonoma da un’attività guidata su prenotazione. Se vi spostate a piedi, pianificate il percorso effettivo e gli accessi alle tappe; un tempo indicativo non sostituisce la consultazione della mappa.

Microplastiche e realtà virtuale in programma

Rendere visibili fenomeni difficili da percepire

Il laboratorio Uncover the Invisible World of Plastic Pollution esplora le microplastiche presenti nell’acqua e in alcuni prodotti di uso quotidiano. La presentazione del festival menziona in particolare l’uso dello smartphone come strumento di osservazione microscopica. Un modo per collegare una questione ambientale spesso astratta a un’esperienza concreta.

Il programma comprende anche Chorcorallium, un’esperienza immersiva di barriera corallina in realtà virtuale, e Feel the Physics, dedicato alle perdite di energia negli alloggi. Questi formati offrono diversi punti d’accesso: uno attraverso l’immersione visiva, l’altro attraverso la comprensione di un ambiente familiare.

Queste esperienze non si rivolgono automaticamente alle stesse fasce d’età. Per una visita con un bambino, verificate le condizioni della sessione di realtà virtuale prima di promettergli un’esplorazione sottomarina. Il laboratorio sulle microplastiche e l’esperienza con visore richiedono prenotazioni separate quando previste.

Quando l’acqua incontra le arti

Film sul nuoto proiettati su The Helix

Con Fluid Motion, la facciata esterna di The Helix, nel campus di Glasnevin, ospita i film di Vanessa Daws e Jane Cassidy. Le loro opere esplorano il nuoto, l’ascolto e il rapporto sensibile con l’acqua. Le proiezioni sono proposte ininterrottamente nella fascia oraria indicata, senza prenotazione.

Qui ci si può fermare senza seguire una dimostrazione dall’inizio alla fine. I film spostano l’attenzione sull’esperienza del nuotatore: il suo rapporto con il movimento, il suono e l’elemento che lo circonda. La proiezione all’aperto offre una proposta più libera all’interno di un programma in cui diversi laboratori richiedono l’iscrizione.

Il programma comprende inoltre Sound & Submersion, un’attività artistica nella piscina della DCU. Si tratta di un appuntamento distinto: verificate le condizioni di partecipazione e l’attrezzatura richiesta prima di prenotare, senza confonderlo con le proiezioni all’aperto.

Un festival attento alla varietà dei pubblici

Scienza nella lingua dei segni e scoperta dell’impronta digitale

Presso Deaf Village Ireland, a Cabra, una presentazione video in Irish Sign Language, ISL introduce nozioni scientifiche e le loro applicazioni. Il formato annunciato è in riproduzione continua e non richiede prenotazione. L’ISL è la lingua dei segni irlandese: una precisazione utile per i visitatori che usano un’altra lingua dei segni.

Il festival propone anche una riflessione sui dati personali con Who Do THEY Think You Are?, alla Cregan Library del campus St Patrick’s. Questa mostra interattiva affronta il tracciamento digitale, la profilazione e il commercio dei dati. Permette di affiancare alle scoperte ambientali una domanda molto quotidiana: che cosa rivelano di noi i nostri dispositivi.

Preparare la visita al North Dublin Science Festival

Scegliere un’attività, poi verificarne sede e accesso

Il festival si svolge in diverse sedi nel nord di Dublino. Il campus di Glasnevin non è l’unico punto di accoglienza: alcune proposte si tengono a Drumcondra, nel campus St Patrick’s o a Cabra. Per organizzare gli spostamenti, fate riferimento alla scheda della vostra attività anziché raggiungere DCU senza un indirizzo preciso.

Gli eventi gratuiti possono richiedere la prenotazione di un posto. Altri sono annunciati a ingresso libero. In famiglia, verificate l’età consigliata, l’eventuale accompagnamento necessario e la lingua dell’attività; nelle informazioni consultate non è annunciata alcuna traduzione in francese. Per un’uscita sul campo, seguite le indicazioni sull’equipaggiamento fornite dall’organizzatore.

Utilizzate i link del programma ufficiale del North Dublin Science Festival per prenotare l’attività scelta. Conservate sul telefono la conferma e il punto d’incontro: il nome di un campus non basta sempre per trovare un’aula. Per una scoperta più flessibile, le proiezioni su The Helix e le presentazioni annunciate senza prenotazione offrono altre possibilità.


Guida pratica

Il North Dublin Science Festival

Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.

Indirizzo

Plusieurs lieux dans le nord de Dublin : DCU Glasnevin, campus St Patrick’s, Drumcondra et Deaf Village Ireland à Cabra. Consulter l’adresse de chaque activité., Dublino, Contea di Dublino, Repubblica d’Irlanda, I siti turistici in Irlanda

Orari di apertura

  • Festival: dal 7 al 15 novembre 2026.
  • Reading the River: il 10 novembre, dalle 15:30 alle 16:30. Ritrovo indicato presso Drumcondra Library; verificare le istruzioni per la prenotazione.
  • Laboratorio sulle microplastiche: l’11 novembre, dalle 16:00 alle 18:30, aula FT301, Polaris Building, campus DCU Glasnevin.
  • Fluid Motion: l’11 novembre, dalle 17:00 alle 20:00, proiezioni all’aperto su The Helix, campus DCU Glasnevin.
  • Presentazione STEM nella lingua dei segni irlandese: dal 9 al 13 novembre a Deaf Village Ireland, Cabra; verificare gli orari di accesso alla sede.
  • Mostra sui dati personali: dal 9 al 13 novembre alla Cregan Library, campus St Patrick’s; verificare gli orari di accesso alla biblioteca.
  • Altre attività: orari specifici per ciascuna scheda del programma.

Controlla gli orari e le condizioni di accesso prima di partire, soprattutto in alta stagione o nei giorni festivi irlandesi.
Tariffe

  • Le attività del programma sono annunciate da DCU come gratuite.
  • Per alcune sessioni è necessaria la prenotazione: utilizzare il link specifico di ciascuna attività.
  • Fluid Motion, la presentazione nella lingua dei segni irlandese e la mostra sui dati personali sono annunciate senza prenotazione.