La contea di Mayo è una delle grandi terre selvagge dell’Irlanda occidentale. Meno frequentata del Kerry o del vicino Connemara, rivela una costa profondamente frastagliata, montagne ricoperte di torbiere e isole esposte ai venti dell’Atlantico. Qui le strade attraversano paesaggi sconfinati, dove le case si fanno più rare e la luce talvolta cambia più volte nel giro di un’ora.
Con una superficie di circa 5.588 km², Mayo è la terza contea più grande d’Irlanda. Il suo territorio riunisce alcuni dei paesaggi più spettacolari della Wild Atlantic Way: Achill Island, Croagh Patrick, Clew Bay, le scogliere di Downpatrick Head e il parco nazionale di Wild Nephin.
Visitare la contea di Mayo
Una destinazione selvaggia sulla costa atlantica
Situata nella provincia del Connacht, la contea di Mayo porta il nome irlandese di Maigh Eo, generalmente tradotto come «la pianura dei tassi». Si estende dal confine con la contea di Galway, a sud, fino alle terre isolate della penisola di Mullet e della baia di Killala, a nord.
Mayo contava 137.970 abitanti nel censimento del 2022, secondo il Central Statistics Office irlandese. La popolazione è distribuita tra diverse cittadine, numerosi villaggi e vaste zone rurali.
Questa bassa densità contribuisce al carattere incontaminato della contea. A pochi chilometri dalle principali città, il paesaggio ritrova rapidamente il suo silenzio: torbiere, muretti in pietra, laghi scuri e colline compongono allora uno scenario tipico dell’Irlanda occidentale.
Westport e Clew Bay
Una città colorata ai piedi di Croagh Patrick
Westport è una delle migliori basi per esplorare il sud di Mayo. Questa piccola città elegante si è sviluppata intorno al fiume Carrowbeg. Le sue strade costeggiate da case colorate riuniscono pub, ristoranti, negozi indipendenti e strutture ricettive.
La città si trova sulle rive di Clew Bay, un’ampia baia punteggiata da una moltitudine di piccole isole. Alcune sono in realtà formazioni glaciali chiamate drumlins, modellate dal movimento dei ghiacci prima di essere parzialmente sommerse dall’oceano.
Dalle alture circostanti, il panorama sulla baia è impressionante. Gli isolotti si disperdono nell’acqua, mentre Achill Island chiude l’orizzonte a ovest. Anche i moli di Westport, leggermente distanti dal centro, permettono di godere di questa atmosfera marittima.
Croagh Patrick
La montagna sacra d’Irlanda
Dominando Clew Bay dall’alto dei suoi 764 metri, Croagh Patrick è una delle montagne più simboliche d’Irlanda. Secondo la tradizione cristiana, san Patrizio vi avrebbe digiunato per quaranta giorni nel 441, prima di Pasqua.
La montagna attira escursionisti durante tutto l’anno, ma diventa un importante luogo di pellegrinaggio l’ultima domenica di luglio, in occasione del Reek Sunday. Migliaia di persone ne risalgono allora i pendii per raggiungere la piccola cappella costruita sulla cima.
La salita inizia generalmente nel villaggio di Murrisk. Il sentiero diventa particolarmente ripido e instabile nella parte superiore, composta da pietre e detriti. Anche il tempo può cambiare rapidamente. Sono quindi indispensabili una buona condizione fisica, scarpe adatte e indumenti impermeabili.
Quando il cielo si schiarisce, la cima offre una vista spettacolare su Clew Bay, sulle montagne del Connemara e sui rilievi del Mayo occidentale.
Achill Island
Scogliere, spiagge e villaggi di fronte all’oceano
Collegata alla terraferma da un ponte, Achill Island è la più grande isola al largo dell’Irlanda. Concentra da sola gran parte di ciò che rende Mayo così affascinante: strade solitarie, montagne scoscese, spiagge di sabbia chiara e scogliere che precipitano nell’Atlantico.
Keem Bay è il suo paesaggio più celebre. Questa piccola spiaggia a forma di mezzaluna si trova in fondo a una valle incassata, tra Croaghaun Mountain e Moyteoge Head. Il colore turchese dell’acqua contrasta con i pendii scuri che la circondano.
Keel Beach offre uno scenario più aperto. La sua lunga distesa di sabbia si affaccia sulle onde dell’oceano e attira gli appassionati di surf, windsurf e kitesurf. Più a est, il Deserted Village di Slievemore riunisce le rovine di decine di case in pietra abbandonate.
La strada panoramica Atlantic Drive costeggia parte dell’isola seguendo la costa. I suoi punti panoramici permettono di ammirare le scogliere, gli isolotti e le luci mutevoli dell’Atlantico.
Il parco nazionale di Wild Nephin
Uno dei territori più isolati d’Irlanda
Il parco nazionale di Wild Nephin protegge un vasto insieme di montagne, torbiere e foreste a nord-ovest di Clew Bay. Questo ambiente scarsamente popolato costituisce una delle più grandi aree di natura selvaggia del Paese.
Il parco comprende le montagne di Nephin Beg e una parte della torbiera di Owenduff. Sentieri di varia lunghezza permettono di scoprirne i paesaggi, in particolare nei dintorni di Ballycroy e Letterkeen.
Wild Nephin è noto anche per la qualità del suo cielo notturno. L’assenza di grandi agglomerati urbani e di fonti luminose importanti permette di osservare le stelle in buone condizioni quando la copertura nuvolosa si dirada.
La natura del terreno non deve tuttavia essere sottovalutata. Le torbiere possono essere impregnate d’acqua e i punti di riferimento sono pochi lungo i percorsi più isolati. Le escursioni più lunghe richiedono una preparazione seria e una buona capacità di orientamento.
I Céide Fields e il nord di Mayo
Un paesaggio preistorico sepolto sotto la torba
Sulla costa settentrionale di Mayo, i Céide Fields rivelano uno dei siti archeologici più importanti d’Irlanda. Sotto diversi metri di torba si trova una vasta rete di campi, muri in pietra e abitazioni risalenti al Neolitico.
Questi resti testimoniano la presenza di comunità agricole quasi 6.000 anni fa. La torba ha progressivamente ricoperto e conservato le loro terre, preservando un paesaggio modellato dall’uomo molto prima della costruzione delle piramidi d’Egitto.
Un centro visitatori presenta le scoperte archeologiche e i metodi utilizzati per individuare i muri sotto la torbiera. Il sito domina inoltre alte scogliere affacciate sull’Atlantico.
A pochi chilometri di distanza, Downpatrick Head offre un altro paesaggio impressionante. Il promontorio si affaccia su Dún Briste, un imponente pilastro roccioso separato dalla costa. Gli strati di roccia visibili sulle sue pareti raccontano milioni di anni di storia geologica.
La penisola di Mullet e la regione di Erris
Una costa segreta alle porte dell’Atlantico
La regione di Erris occupa l’estremità nord-occidentale di Mayo. A lungo isolata dal resto della contea, conserva vaste torbiere, spiagge poco frequentate e una forte cultura marittima.
La penisola di Mullet forma una lunga striscia di terra tra la baia di Blacksod e l’oceano. Belmullet ne è la località principale. Dalla città, piccole strade conducono a spiagge, fari e diversi siti archeologici.
All’estremità meridionale della penisola, il faro di Blacksod fu associato a un episodio decisivo della Seconda guerra mondiale. Nel giugno del 1944, le osservazioni meteorologiche trasmesse dalla stazione contribuirono a rinviare lo sbarco in Normandia al 6 giugno.
Al largo si trovano le isole Inishkea, un tempo abitate da comunità di pescatori. Oggi sono note per le loro colonie di uccelli marini, le spiagge e le rovine degli antichi villaggi.
Città e villaggi di Mayo
Tappe vivaci tra patrimonio e tradizioni
Castlebar è il centro amministrativo della contea. La città costituisce un punto di passaggio pratico per raggiungere Westport, Foxford, Ballina o il centro di Mayo. Ospita in particolare il National Museum of Ireland – Country Life, dedicato alla vita quotidiana nelle campagne irlandesi tra la metà del XIX e la metà del XX secolo.
A nord-est, Ballina si estende sulle rive del Moy. Il fiume è particolarmente noto per la pesca al salmone, che occupa un posto importante nella storia e nell’identità della città.
Cong si trova a sud della contea, tra Lough Corrib e Lough Mask. Il villaggio è circondato da foreste, corsi d’acqua e vestigia storiche, tra cui le rovine di Cong Abbey. È noto anche per essere stato utilizzato come set del film Un uomo tranquillo di John Ford.
Foxford conserva invece un’antica tradizione tessile. I suoi laboratori di lana hanno contribuito allo sviluppo della città e continuano a produrre coperte, tessuti e accessori ispirati al savoir-faire locale.
Il patrimonio religioso di Mayo
Vie di pellegrinaggio vecchie di diversi secoli
Il patrimonio religioso di Mayo non si limita a Croagh Patrick. Fondata nel 1216, Ballintubber Abbey è una delle poche abbazie medievali irlandesi in cui il culto è proseguito quasi senza interruzioni, nonostante le distruzioni e i periodi di persecuzione.
L’abbazia si trova sul Tóchar Phádraig, un’antica via di pellegrinaggio che collega Ballintubber a Croagh Patrick. Questo itinerario attraversa strade rurali, torbiere e diversi siti legati alle prime comunità cristiane.
A Knock, anche un importante santuario attira pellegrini e visitatori. Commemora un’apparizione religiosa che sarebbe stata osservata da quindici persone nel 1879. Oggi il sito comprende diverse chiese, un museo e una vasta basilica.
Attività all’aperto a Mayo
Escursionismo, ciclismo e sport acquatici
La Great Western Greenway permette di esplorare una parte della contea a piedi o in bicicletta. Realizzata sul tracciato di una vecchia linea ferroviaria, collega Westport ad Achill Island passando per Newport e Mulranny. Il percorso offre splendide vedute su Clew Bay e sulle montagne di Nephin Beg.
Anche i laghi e i fiumi di Mayo attirano gli appassionati di pesca. Il Moy è rinomato per il salmone, mentre Lough Conn, Lough Mask e diversi corsi d’acqua della contea sono frequentati per la pesca alla trota.
Sulla costa, surf, kayak e stand up paddle si praticano soprattutto nei dintorni di Achill Island e Clew Bay. Alcune escursioni in mare permettono inoltre di osservare uccelli, foche e, con un po’ di fortuna, i cetacei che nuotano al largo.