La contea di Galway riunisce alcuni dei paesaggi più emblematici dell’Irlanda occidentale. Dalle vivaci strade di Galway city alle montagne del Connemara, il suo territorio si estende tra laghi, torbiere, spiagge e coste rocciose affacciate sull’oceano Atlantico.
Seconda contea più grande d’Irlanda per superficie, Galway copre circa 6.150 km². Comprende una regione di notevole varietà: il Connemara a ovest, le isole Aran nella baia di Galway, il Lough Corrib a nord della città e le campagne più dolci intorno ad Athenry, Loughrea e Portumna.
Visitare la contea di Galway
Una regione tra cultura, montagne e oceano
La contea di Galway, Contae na Gaillimhe in irlandese, appartiene alla provincia del Connacht. Nel 2022 contava 277.737 abitanti, includendo Galway city, secondo il Central Statistics Office irlandese.
Dal punto di vista amministrativo, Galway city e il resto della contea sono gestiti da due autorità locali distinte. Questa separazione non impedisce alla città di costituire la principale porta d’accesso al Connemara, alle isole Aran e all’intera costa occidentale.
La Wild Atlantic Way attraversa gran parte della contea. Serve villaggi costieri, spiagge, porti e diversi importanti siti naturali. Nell’entroterra, il paesaggio è dominato dalle montagne, dalle torbiere e dagli innumerevoli laghi del Connemara.
Scoprire Galway city
Una capitale culturale rivolta verso l’Atlantico
Galway city occupa il fondo della baia, alla foce del fiume Corrib. Nonostante il rapido sviluppo, conserva un centro storico compatto, attraversato da strade pedonali, facciate colorate e pub vivaci.
Il Latin Quarter costituisce il cuore turistico della città. Le sue strade conducono alla collegiata di Saint-Nicholas, allo Spanish Arch e alle banchine del Corrib. Musicisti e artisti di strada contribuiscono all’atmosfera vivace del centro, soprattutto durante i mesi estivi.
Galway è anche un’importante città universitaria. La presenza di studenti, artisti e comunità provenienti da tutto il mondo le conferisce un carattere cosmopolita, in piacevole contrasto con le campagne più tradizionali della contea.
La città ospita diversi grandi eventi, tra cui il Galway International Arts Festival, le Galway Races e il Galway International Oyster and Seafood Festival. La sua scena culturale le è valsa la designazione a capitale europea della cultura nel 2020.
Esplorare il Connemara
Montagne scure, torbiere e laghi dai riflessi mutevoli
Il Connemara occupa la parte occidentale della contea di Galway. I suoi confini non corrispondono a una precisa divisione amministrativa, ma questa regione storica e culturale possiede un’identità immediatamente riconoscibile.
Il paesaggio combina le montagne dei Twelve Bens, i rilievi dei Maumturk, le torbiere e numerosi laghi. La roccia grigia, l’acqua scura e le erbe rossastre compongono uno scenario i cui colori cambiano continuamente con la luce.
Il Connemara National Park protegge una parte di questo ambiente intorno a Letterfrack. Vi sono stati predisposti diversi sentieri, tra cui la salita al Diamond Hill. Dalle sue alture lo sguardo spazia sui Twelve Bens, sull’abbazia di Kylemore e sulle isole al largo.
Il Connemara, tuttavia, non si riduce a una natura priva di presenza umana. I suoi muretti, le antiche fattorie, i porti e i villaggi testimoniano un antico adattamento a un territorio dove i terreni sono sottili e le condizioni meteorologiche talvolta difficili.
I villaggi del Connemara
Comunità insediate tra laghi e litorale
Clifden è generalmente considerata la capitale del Connemara. Questa piccola città colorata riunisce negozi, ristoranti, pub e gallerie. Costituisce una base pratica per esplorare la Sky Road, la penisola di Aughrus e le spiagge occidentali.
La Sky Road forma un circuito panoramico sopra la baia di Clifden. La parte alta dell’itinerario offre splendide vedute sulle isole, sui pascoli e sui profili della costa. Le dimensioni ridotte della strada invitano tuttavia a guidare con prudenza.
Roundstone è un piccolo porto situato di fronte alle montagne. Il villaggio è noto per le case colorate, i laboratori degli artigiani e i paesaggi marini. Le spiagge di Gurteen e Dog’s Bay si trovano a pochi chilometri. Le loro acque limpide e la sabbia chiara contrastano con le torbiere circostanti.
Più a nord, Letterfrack permette di raggiungere il parco nazionale, mentre Leenane occupa il fondo del Killary Harbour. Questo lungo braccio di mare incassato tra le montagne viene generalmente presentato come uno dei pochi fiordi d’Irlanda.
L’abbazia di Kylemore
Un castello romantico sulle rive di un lago
Kylemore Abbey è uno dei monumenti più fotografati della contea di Galway. La sua imponente facciata si riflette nelle acque del Pollacapall Lough, ai piedi delle montagne del Connemara.
L’edificio fu costruito nel XIX secolo da Mitchell Henry, medico e uomo d’affari britannico, per la moglie Margaret. In seguito divenne un’abbazia benedettina, quando nel 1920 vi si stabilirono alcune religiose provenienti dal Belgio.
La visita permette di scoprire diverse stanze restaurate, una chiesa neogotica e un vasto giardino vittoriano recintato. Una parte della tenuta è ancora occupata dalla comunità benedettina.
Nonostante l’aspetto di antico castello, Kylemore non è dunque una fortezza medievale. È una residenza dell’epoca vittoriana, progettata tanto per valorizzare il paesaggio quanto per essere abitata.
Le isole Aran
Tre isole di pietra al largo della baia di Galway
Le isole Aran si trovano all’ingresso della baia di Galway. L’arcipelago comprende Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oírr. Le tre isole combinano paesaggi calcarei, muretti di pietra, scogliere e siti archeologici.
Inis Mór è la più grande e la più visitata. Ospita Dún Aonghasa, una fortezza preistorica costruita sul bordo di una scogliera che domina l’Atlantico. L’isola può essere esplorata in bicicletta, a piedi o in minibus.
Inis Meáin ha un’atmosfera più riservata. È legata a un’importante tradizione letteraria irlandese e conserva numerosi sentieri circondati da muri di pietra.
Inis Oírr, la più piccola, si riconosce per il faro, il castello in rovina e il relitto arrugginito della MV Plassy. Le sue dimensioni permettono di scoprirne gran parte in una giornata.
Le isole appartengono alla Gaeltacht e l’irlandese continua a essere utilizzato nella vita quotidiana. Il loro relativo isolamento ha contribuito a preservare una cultura marittima, un’architettura e tradizioni diverse da quelle della terraferma.
La lingua irlandese nella contea di Galway
La più grande regione gaelofona del Paese
La contea di Galway possiede la Gaeltacht più estesa e più popolosa d’Irlanda. Si estende dalla parte occidentale di Galway city fino al Connemara e comprende anche le tre isole Aran.
Secondo Údarás na Gaeltachta, oltre 50.000 persone vivevano nella Gaeltacht di Galway al momento del censimento del 2022. La padronanza e l’uso quotidiano della lingua variano tuttavia notevolmente da una località all’altra.
Nelle zone più occidentali, i cartelli stradali e i toponimi sono spesso indicati esclusivamente in irlandese. Nella regione sono presenti anche media in lingua irlandese, tra cui il canale televisivo TG4 e la stazione Raidió na Gaeltachta.
Questa cultura non è cristallizzata nel passato. Si esprime nella musica, nei media, nell’istruzione, nella creazione artistica e nella vita economica contemporanea.
Il Lough Corrib e l’interno della contea
Un lago immenso tra Galway e Mayo
Il Lough Corrib è uno dei laghi più grandi della Repubblica d’Irlanda. Si estende a nord di Galway city e prosegue verso la contea di Mayo. Le sue acque raggiungono la baia attraverso il fiume Corrib.
Il lago è punteggiato da numerose isole e costeggiato da villaggi, terreni agricoli e aree boschive. È particolarmente noto per la pesca alla trota, ma consente anche di praticare la navigazione e diverse attività acquatiche.
Sulla sua riva settentrionale si trova Cong, villaggio condiviso dalle contee di Galway e Mayo. Più a sud, Oughterard costituisce una delle principali porte d’accesso orientali al Connemara.
Il castello di Aughnanure sorge nei pressi del villaggio. Questa casa-torre del XVI secolo fu una delle roccaforti del clan O’Flaherty, un tempo potente nella regione.
L’est della contea di Galway
Una regione di castelli, abbazie e campagne
La parte orientale della contea presenta un paesaggio molto diverso da quello del Connemara. Le torbiere e le montagne lasciano gradualmente spazio a terreni agricoli, foreste e piccole città storiche.
Athenry conserva parte delle sue mura medievali, un castello normanno e le rovine di un antico priorato domenicano. Il suo patrimonio ricorda l’importanza commerciale e strategica della città nel Medioevo.
Più a sud, Loughrea si è sviluppata sulle rive di un lago, le cui sponde ospitano passeggiate e attività acquatiche. La cattedrale di Saint-Brendan è particolarmente nota per le vetrate e per la decorazione legata al movimento artistico del revival celtico.
All’estremità orientale della contea, Portumna domina il Lough Derg e il fiume Shannon. Il suo castello dell’inizio del XVII secolo, l’antico priorato e il parco forestale ne fanno una tappa interessante tra Galway e le Midlands.
Escursioni e attività all’aria aperta
Una regione plasmata per l’avventura
La contea di Galway offre numerosi percorsi escursionistici. Il Connemara National Park propone itinerari segnalati, mentre gli escursionisti esperti possono esplorare i Twelve Bens o le Maumturk Mountains.
La Western Way attraversa una parte della contea tra Oughterard, Maam Cross e Leenane. Questo sentiero a lunga percorrenza segue antiche strade, sentieri forestali e valli isolate.
La costa permette di praticare kayak, vela, surf e immersioni. Il Killary Harbour ospita diverse attività acquatiche, mentre le spiagge del Connemara sono adatte alla balneazione quando le condizioni lo consentono.
Anche i laghi e i fiumi attirano i pescatori. Il Lough Corrib è rinomato per la trota, mentre diversi corsi d’acqua della contea ospitano salmoni e pesci d’acqua dolce.