Skellig Michael è un’isola selvaggia d’Irlanda, appartenente all’arcipelago delle Skellig Islands. Inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO, quest’isola dall’aspetto di scuro pinnacolo roccioso è una meraviglia della natura, impossibile da non notare lungo la costa del Kerry! Un dettaglio in più che farà certamente felici i fan: l’isola è stata utilizzata come location per le nuove puntate della saga di Star Wars!
Storia di Skellig Michael
Un’isola selvaggia con antiche tracce di insediamenti

Le Skellig Islands - © Bastian
Dai suoi 218 metri di altitudine, l’isola conserva incredibili resti risalenti al VII secolo. Il luogo fu infatti profondamente segnato dal passaggio di monaci cattolici, che all’epoca avevano deciso di vivere in isolamento a Skellig Michael. Conducevano una vita da eremiti, dedicando il loro tempo alla preghiera, al raccoglimento, all’allevamento, alla pesca e al lavoro della terra.
La vita era particolarmente dura: i monaci vivevano in bories, una sorta di capanne in pietra, e regolavano la quotidianità sul ritmo dell’isola e dell’oceano. Grandi lavoratori, sono ancora oggi ricordati per la loro immensa opera: a loro si deve infatti l’impressionante scalinata in pietra di 618 gradini che collega la base dell’isola alla vetta. Un’opera faraonica, che richiese forza, pazienza e precisione! Una vera meraviglia, che per essere percorsa richiede comunque un po’ di fiato e resistenza!
I monaci vissero sul posto per cinque secoli, fino al 1200, quando l’isola divenne un vero e proprio luogo di pellegrinaggio. Restii all’idea di rinunciare alla loro vita appartata, i monaci decisero quindi di abbandonare l’isola in favore dell’abbazia di Ballinskelligs.
Intorno al 1800, sull’isola furono costruite due strutture destinate a fungere da fari. Alla fine ne rimase una sola, automatizzata nel 1987, anno in cui nessuno abitò più stabilmente sull’isola.
Tuttavia, il sito è aperto alle visite. Inoltre, Skellig Michael è oggi una location emblematica per la nuova trilogia di Star Wars. Un onore che l’ha resa uno dei luoghi più turistici d’Irlanda!
Visitare Skellig Michael
Come arrivarci?

I gradini di Skellig Michael sono piuttosto ripidi! © shutterupeire
Skellig Michael è un’isola selvaggia, la cui posizione geografica e climatica non consente sempre ai visitatori di raggiungerla. Priva di un porto per lo sbarco, l’isola dispone soltanto di una rampa d’accesso, che può essere difficile da raggiungere con il mare grosso.
Tuttavia, quando le condizioni lo permettono, potrete scoprire tutte le bellezze dell’isola!
Ecco i diversi luoghi da cui potrete prendere la barca per raggiungere Skellig Michael:
- Portmagee
- sull’isola di Valentia
- a Ballinskelligs
Il tragitto varia da 45 minuti a 1 ora e 30 minuti a seconda del luogo di partenza della navetta e delle condizioni meteorologiche. Attenzione: il viaggio è generalmente costoso, circa 50-90 € a persona per il viaggio di andata e ritorno, ma una volta sul posto la visita dell’isola è gratuita. Da notare che poche barche dispongono di servizi igienici.
Skellig Michael è accessibile da metà maggio a fine settembre. Per quanto riguarda gli orari, variano in base alla compagnia scelta; naturalmente, il clima può talvolta costringere il capitano della barca ad annullare l’escursione.
Non esitate a prenotare con il massimo anticipo possibile. Alcuni bed and breakfast possono occuparsene per voi.
Generalmente la partenza è prevista verso le 10:00, con rientro verso le 15:00: portate con voi un pranzo al sacco, facendo attenzione a non lasciare nulla sull’isola, che è un sito protetto!
Inoltre, l’isola è completamente selvaggia: qui non ci sono servizi igienici né ristoranti. Nulla è organizzato per il turismo, ed è meglio esserne consapevoli fin dall’inizio.
Tuttavia, lo spettacolo offerto dall’isola è semplicemente grandioso: innanzitutto il villaggio dei monaci che vissero a Skellig Michael. Il programma comprende capanne in pietra, resti di chiese e luoghi di preghiera: un modo per immergersi nel cuore di un passato incantevole!
Gli amanti delle passeggiate possono poi esplorare l’isola e godere dei suoi eccezionali punti panoramici sulla contea di Kerry e sull’isola vicina, Little Skellig. Sono panorami che meritano davvero una sosta, per qualche foto e un totale senso di evasione! Infine, avrete la possibilità di osservare un’incredibile quantità di uccelli marini, dalle belle berte alle sule bassane!
Un’isola pericolosa da esplorare
Attenzione, però: esplorare l’isola richiede un’eccellente condizione fisica. Il notevole dislivello e i 618 gradini estremamente scivolosi potrebbero scoraggiare le persone meno resistenti!
La salita è piuttosto pericolosa e priva di infrastrutture di sicurezza: l’isola non è soltanto protetta dall’UNESCO, ma è anche una riserva naturale per gli uccelli marini! In altre parole, l’isola rimarrà così com’è, senza strutture speciali per il turismo!
Partite quindi ben equipaggiati, con scarpe da trekking, binocolo, cibo, acqua e abiti caldi. Cercate di preservare il più possibile il suo ecosistema, mantenendo un comportamento discreto. La natura rimane bella quando la si rispetta.
La presenza di bambini è sconsigliata.