Nella contea di Waterford, nel sud-est dell’Irlanda, una nuova campagna di scavi sta attirando l’attenzione del mondo archeologico. A Woodstown, sulla riva sud del fiume Suir, ricercatori irlandesi e norvegesi stanno attualmente studiando i resti di un vasto sito vichingo che potrebbe rivelarsi il più grande insediamento scandinavo mai scoperto sul territorio irlandese.
I lavori si concentrano su una struttura di grandi dimensioni individuata grazie a rilievi geofisici. Gli esperti ritengono che possa trattarsi di una lunga casa vichinga, o di una grande sala di riunione, collocata in posizione centrale all’interno della colonia. Se questa ipotesi verrà confermata, sarebbe la costruzione vichinga più importante mai identificata finora in Irlanda.
Un sito scoperto quasi per caso
L’esistenza di Woodstown è stata rivelata nel 2003 durante i lavori preparatori per la deviazione stradale di Waterford. Le prime indagini archeologiche hanno rapidamente dimostrato l’importanza eccezionale del sito, tanto che il tracciato della futura strada è stato modificato per preservare i resti.
Da allora, Woodstown è diventato uno dei siti vichinghi più studiati in Irlanda. Le ricerche condotte negli anni hanno permesso di identificare oltre 600 strutture archeologiche, tra cui buche per pali, focolari, fosse, edifici e aree artigianali.
Molto più di un semplice campo di saccheggio
Le prime interpretazioni consideravano Woodstown come un longphort, un campo fortificato usato dai Vichinghi per proteggere le loro navi e i loro beni. Tuttavia, le scoperte degli ultimi vent’anni suggeriscono una realtà più complessa.
Gli archeologi hanno rinvenuto numerosi indizi di attività commerciali e artigianali intense. Tra i migliaia di oggetti ritrovati figurano lingotti d’argento, pesi da commercio, chiodi per navi, armi, monete bizantine e residui legati alla lavorazione del metallo. Questi reperti dimostrano che Woodstown svolgeva un ruolo economico importante negli scambi tra Vichinghi e popolazioni locali.
La presenza di pesi usati per misurare con precisione l’argento, utilizzato come moneta di scambio, illustra l’esistenza di un sistema commerciale strutturato. Alcuni di questi pesi presentano caratteristiche raramente osservate altrove in Irlanda.
Legami stretti con la Norvegia
I ricercatori ritengono che i fondatori di Woodstown provenissero probabilmente dal Rogaland, nel sud-ovest della Norvegia. Diverse scoperte rafforzano questa ipotesi.
Tra queste vi sono frammenti di oggetti religiosi irlandesi riutilizzati come ornamenti, un fenomeno ben documentato in alcune regioni norvegesi durante l’epoca vichinga. Gli scavi hanno inoltre portato alla luce frammenti di recipienti in pietra ollare, un materiale assente naturalmente in Irlanda ma comune in Scandinavia. La loro presenza dimostra l’esistenza di contatti diretti attraverso il Mare del Nord.
Un sito eccezionalmente preservato
A differenza di Dublino o Waterford, che si sono sviluppate nei secoli sulle loro fondamenta medievali e vichinghe, Woodstown non è mai stato coperto da una grande agglomerazione moderna. Questa situazione offre agli archeologi un’opportunità rara per studiare un insediamento vichingo relativamente intatto.
Le principali occupazioni del sito sembrano estendersi tra gli anni 830 e 940 d.C., un periodo che corrisponde all’insediamento progressivo di comunità scandinave permanenti in Irlanda.
Cosa potrebbero rivelare i nuovi scavi
La campagna di scavi prevista per il 2026 mira a determinare la natura esatta della grande struttura individuata al centro del sito. I ricercatori cercano di comprenderne l’architettura, la funzione e l’importanza nell’organizzazione della colonia.
Se i risultati confermeranno le prime stime, Woodstown potrebbe essere riconosciuto non solo come il più vasto insediamento vichingo d’Irlanda, ma anche come uno dei centri commerciali scandinavi più importanti dell’Europa occidentale per il IX secolo. Le ricerche in corso dovrebbero permettere di comprendere meglio il ruolo svolto dai Vichinghi nello sviluppo delle reti commerciali e culturali tra Irlanda e Scandinavia.