Impossibile festeggiare il Natale in Irlanda senza ascoltare “Fairytale of New York“, una celebre canzone irlandese interpretata dai Pogues, un gruppo irlandese di punk e musica tradizionale irlandese conosciuto in tutto il mondo. Considerata sull’isola come una delle più grandi canzoni di tutti i tempi (sì, proprio così), viene trasmessa ogni anno ovunque: alla radio, nei pub, nei negozi e nei ristoranti… Ma diciamolo chiaramente, non si tratta di una semplice canzone di Natale: irriverente e volgare, a volte giudicata “borderline”, dà una bella rinfrescata alle solite canzoni dolci e sdolcinate di fine anno! Vi raccontiamo di più qui sotto…

Clip di Fairytales of New York dei Pogues
Tutto inizia nel 1985, quando i Pogues, un gruppo irlandese di fama nazionale, decidono di lavorare a un nuovo album. Due membri della band, Jem Finer e Shane MacGowan, lavorano a una canzone che vogliono dedicare alla festa di Natale…
Nonostante gli sforzi, la scrittura di “Fairytale of New York” richiederà due anni prima di essere inserita nell’album “If I Should Fall from Grace with God”.
La canzone è interpretata in duetto da Shane MacGowan e Kirsty MacColl, e racconta la storia di un immigrato irlandese, completamente ubriaco e solo la sera della vigilia di Natale. Fermato dalla polizia, viene messo in una cella di sobrietà e comincia a pensare con nostalgia alla donna che lo aveva accompagnato in passato quando era arrivato negli Stati Uniti.
Nei suoi sogni, ripensa alla sua bellezza, alla loro passione… ma presto il romanticismo si trasforma in amaro… Invece di scambiarsi parole d’amore, la canzone lascia spazio a insulti coloriti… dove il duo si scambia parole taglienti e appellativi:
Sei un barbone, sei un punk!
Sei una vecchia stronza sballata, sdraiata quasi morta sotto flebo nel letto!
Parole che sorprendono e stupiscono chiunque scopra la canzone (e conosca la lingua di Shakespeare).

È già Natale a Temple Bar a Dublino
Stranamente, la canzone, nonostante la sua volgarità, ha conquistato il pubblico. Tanto che è diventata un vero e proprio classico tra le canzoni di Natale.
Il singolo ha raggiunto la seconda posizione nelle classifiche nel 1987… e compare nella top 20 britannica e irlandese quasi ogni anno! Ancora meglio: il singolo è stato certificato disco di platino nel 2013 ed è stato eletto come la migliore canzone di Natale di tutti i tempi in varie trasmissioni e classifiche in Gran Bretagna e Irlanda.
Una vera consacrazione per i Pogues… ma anche un successo inaspettato.
Perché “Fairytale of New York” è prima di tutto una favola di Natale trash, che sulla carta non avrebbe mai dovuto funzionare…
Eppure, la realtà è ben diversa: sembra che la scelta controcorrente dei Pogues per questa canzone di Natale sia stata la formula vincente inaspettata. Per gli irlandesi, i temi trattati sono universali; i Pogues parlano di Natale, Irlanda, pub irlandesi, difficoltà dell’immigrazione, amore e disillusione… Temi ricorrenti cari a Shane MacGowan, che ha sempre amato giocare sulle contraddizioni e le opposizioni.
Per molti critici musicali, i Pogues hanno scritto la loro canzone con maestria. Raccontano una storia d’amore segnata dall’amarezza e dal risentimento… Una storia d’amore che inizia bene e finisce tragicamente, tra odio e cinismo… Il tutto sullo sfondo di innumerevoli riferimenti all’Irlanda, all’immigrazione… e naturalmente, un riferimento al Natale per aggiungere un tocco di romanticismo ancora più malinconico…
E la canzone gioca anche su alcuni stereotipi: ritrae gli emigrati irlandesi come alcolisti che passano il tempo nei pub… vivendo di piccoli furti e arrangiamenti… sperando un giorno di vivere una vita migliore… Una strategia che sembra rendere i personaggi della canzone ancora più simpatici al pubblico!
Nel 2007, la prestigiosa BBC giudica il singolo dei Pogues volgare e inutilmente offensivo. Stanca di trasmettere il brano così com’è, decide di censurarlo e diffonde una versione modificata, che edulcora alcuni insulti ritenuti eccessivi nel secondo verso.
Ma la rete si scontra con l’ira del suo pubblico e si vede costretta a ripristinare la versione originale.
Con questo tentativo di censura, il singolo diventa ancora più popolare. Difeso dal pubblico, il brano diventa un inno imprescindibile del Natale… Un paradosso per la BBC.
Oggi è chiaro che “Fairytale of New York” non ha perso la sua forza e il suo impatto sul pubblico. Dopo più di 30 anni di trasmissione, il singolo resta un grande classico natalizio, che ha conquistato il cuore dell’Irlanda, ma anche del Regno Unito e degli Stati Uniti!
Un vero successo, che ha ancora davanti a sé molti anni di gloria!