Misura appena 2 millimetri, ma potrebbe ritardare uno dei progetti di Donald Trump in Irlanda. A Doonbeg, nella contea di Clare, la presenza di una minuscola chiocciola protetta complica il progetto di costruzione di una nuova sala da ballo presso il Trump International Golf Links & Hotel. Una vicenda quasi incredibile, dietro la quale si cela però una reale questione di tutela della biodiversità.
Il mollusco in questione, Vertigo angustior, vive in particolare nelle dune attorno al complesso alberghiero. Protetto a livello europeo, è ormai al centro delle valutazioni ambientali relative al progetto.
Una chiocciola di 2 mm al centro del progetto di Donald Trump a Doonbeg
Una specie protetta presente nelle dune
A prima vista, è difficile immaginare un contrasto maggiore. Da una parte, un vasto complesso alberghiero e golfistico affacciato sull’Atlantico. Dall’altra, una chiocciola che misura appena 2 millimetri.
Eppure, Vertigo angustior, talvolta chiamata vertigo dalla bocca stretta, non è un mollusco come gli altri. Si tratta di una specie protetta dalla normativa europea sugli habitat naturali.
È presente in particolare nella zona di Doonbeg, dove le dune costituiscono un ambiente particolarmente sensibile.
La questione è abbastanza seria da essere stata inclusa nelle condizioni legate al progetto di ampliamento del complesso.
Donald Trump vuole costruire una nuova sala da ballo a Doonbeg
Un edificio in grado di ospitare 320 persone
Il progetto riguarda il Trump International Golf Links & Hotel Doonbeg, un vasto complesso turistico situato sulla costa occidentale della contea di Clare.
I piani prevedono in particolare la demolizione dell’attuale spazio per eventi allestito sotto un tendone e la costruzione di una nuova sala da ballo permanente a un solo piano.
Con una superficie di circa 1.240 m², il futuro edificio potrebbe ospitare fino a 320 persone. Comprenderebbe una grande sala ricevimenti, un bar, aree lounge, strutture per la ristorazione, una suite nuziale e una terrazza esterna parzialmente coperta.
L’obiettivo del complesso è sviluppare in particolare la propria attività legata a matrimoni, ricevimenti, eventi professionali e soggiorni di gruppo, oltre a rafforzare la propria operatività durante tutto l’anno.
Il progetto ha effettivamente ottenuto un’autorizzazione
Ma è soggetta a diverse condizioni
Contrariamente a quanto questa insolita vicenda potrebbe far pensare, la chiocciola non ha portato al divieto del progetto.
Il Clare County Council ha concesso l’autorizzazione edilizia nel febbraio 2026. L’autorizzazione era tuttavia accompagnata da 14 condizioni.
Una di queste riguarda proprio Vertigo angustior. Prima dell’inizio dei lavori, la società che gestisce il complesso dovrà predisporre un piano di gestione dedicato alla specie e misure di monitoraggio in collaborazione con gli organismi competenti in materia di tutela della natura.
Ma il dossier non si è fermato a questa autorizzazione locale.
Perché il progetto è oggi in ritardo?
Il dossier è in esame in appello
La decisione del Clare County Council è stata impugnata presso An Coimisiún Pleanála, l’autorità irlandese competente, tra l’altro, per i ricorsi in materia urbanistica.
Il ricorso è stato presentato da Liam Madden, che contesta diversi aspetti del dossier. In particolare, ha richiamato l’attenzione sul deterioramento della situazione di Vertigo angustior nell’area.
Dal canto suo, la società che gestisce il complesso di Doonbeg ha contestato anch’essa una parte delle prescrizioni relative alla conservazione del mollusco, ritenendo che alcuni obblighi imposti fossero difficilmente realizzabili.
La vicenda è quindi più complessa di un semplice confronto tra Donald Trump e una chiocciola.
Sono necessari nuovi studi ambientali
L’acqua presente nelle dune è tra le preoccupazioni
La protezione di Vertigo angustior non consiste semplicemente nell’evitare alcuni metri quadrati nei quali sarebbero state osservate delle chiocciole.
La specie dipende da condizioni ambientali molto specifiche. Le modifiche al suo habitat e al funzionamento idrologico delle dune possono avere conseguenze sulla sua popolazione.
I lavori previsti per il nuovo edificio comportano in particolare movimenti di terra, scavi e la realizzazione di fondamenta. Le autorità desiderano quindi disporre di informazioni sufficientemente precise per stabilire se il progetto possa avere effetti sull’ambiente da cui dipende la specie.
Sono quindi state richieste ulteriori analisi ambientali prima che possa essere presa una decisione definitiva nell’ambito della procedura di appello.
Una piccola chiocciola particolarmente protetta in Irlanda
Vertigo angustior dipende da habitat molto specifici
Le sue dimensioni potrebbero quasi farla passare inosservata. Vertigo angustior è una minuscola chiocciola terrestre il cui guscio misura generalmente solo pochi millimetri.
La sua presenza è associata a determinati habitat umidi e costieri particolarmente fragili. La sua conservazione dipende quindi tanto dalla protezione diretta dell’animale quanto dal mantenimento delle condizioni che consentono al suo habitat di funzionare correttamente.
Le dune attorno a Doonbeg fanno parte di un notevole ambiente naturale della costa atlantica del Clare. Alcune zone beneficiano di una protezione europea nell’ambito della rete Natura 2000.
È proprio questa coesistenza tra attività turistiche e spazi naturali protetti a rendere il dossier particolarmente interessante.
Doonbeg, un complesso importante per il turismo nel Clare
Fino a 300 posti di lavoro in alta stagione
La vicenda ha anche un’importante dimensione economica per l’ovest della contea di Clare.
Il complesso di Doonbeg è una delle strutture turistiche più conosciute di questa parte della costa atlantica. Con il suo campo da golf sul mare e il suo hotel di alta gamma, attrae una clientela internazionale e può impiegare fino a circa 300 persone durante l’alta stagione.
Una parte degli attori locali sostiene quindi lo sviluppo del resort, considerando la sua attività importante per l’occupazione e l’economia turistica della regione.
Durante l’esame iniziale del progetto, la maggior parte delle osservazioni di terzi presentate alle autorità locali era peraltro favorevole al suo sviluppo.
Donald Trump ha una lunga storia con Doonbeg
Un resort acquisito dal suo gruppo nel 2014
La presenza della famiglia Trump in questo angolo del Clare non è recente. Il gruppo di Donald Trump ha acquisito il complesso di Doonbeg nel 2014.
Da allora sono stati effettuati importanti investimenti nella struttura, che occupa un posto particolare nell’offerta turistica di alta gamma della regione.
Il resort ospiterà inoltre un importante evento sportivo pochi giorni dopo la ripresa di settembre: l’Amgen Irish Open, dal 10 al 13 settembre 2026.
I migliori golfisti del torneo giocheranno così su un percorso situato nel cuore dello stesso ambiente costiero che oggi è al centro di tutte le attenzioni.
La chiocciola può davvero impedire la costruzione?
Il progetto non è attualmente né annullato né autorizzato in via definitiva
Sarebbe quindi eccessivo affermare che una chiocciola di 2 millimetri abbia definitivamente bloccato la sala da ballo di Donald Trump.
La realtà è più sfumata: il progetto ha ottenuto un’autorizzazione dal Clare County Council, ma tale decisione è oggetto di una procedura di appello. La protezione di Vertigo angustior è uno degli aspetti ambientali esaminati in questo contesto.
Al termine del suo esame, An Coimisiún Pleanála potrà confermare l’autorizzazione, modificarne alcune condizioni o adottare una decisione diversa.
Nel frattempo, i nuovi studi richiesti ritardano il calendario. Una situazione quanto meno insolita: sulla costa selvaggia del Clare, il futuro di un edificio di oltre 1.000 m² dipende in parte dalle precauzioni adottate per proteggere un animale quasi invisibile a occhio nudo.