In Irlanda del Nord, la Giant’s Causeway è minacciata da… monete gettate in mare
Notizie dall'Irlanda

In Irlanda del Nord, la Giant’s Causeway è minacciata da… monete gettate in mare

di Gwen LE COINTRE
La Giant's Causeway - © drimafilm

Il sito più iconico dell'Irlanda del Nord viene regolarmente danneggiato da una tradizione iniziata dai turisti. Si tratta di un atto innocuo, ma che sta mettendo a rischio l'ecosistema della Giant's Causeway!

La Giant’s Causeway è senza dubbio uno dei siti naturali più spettacolari d’Europa, ma ora sta affrontando una minaccia a dir poco inaspettata! Le autorità hanno appena lanciato l’allarme: i turisti, pensando di fare la cosa giusta perpetuando un gesto “portafortuna”, stanno in realtà danneggiando questo capolavoro geologico, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Diamo un’occhiata a questa notizia sorprendente e preoccupante e alle migliori pratiche per visitare questo sito senza danneggiarlo.

Giant’s Causeway: quando centinaia di chili di monete minacciano il sito…

La Giant’s Causeway: un gioiello naturale e leggendario

Situata nel nord dell’Irlanda, nella contea di Antrim, la Giant’s Causeway è famosa per le sue migliaia di colonne di basalto esagonali, formate circa 60 milioni di anni fa da una colata lavica.

È anche lo scenario di una leggenda che non può essere ignorata: quella del gigante irlandese Finn McCool, che costruì questo ponte di pietra per raggiungere il suo rivale scozzese Benandonner. Il risultato? Un paesaggio mitico, tra mare e scogliere, che attira ogni anno oltre un milione di visitatori da tutto il mondo.

Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1986, la Chaussée è anche un sito protetto per la sua biodiversità e le sue formazioni geologiche uniche.

Una pioggia di pezzi che distrugge l’ambiente

Da diversi anni i guardiani del sito e il National Trust, che lo protegge, hanno notato un fenomeno crescente: i turisti gettano monete nei crepacci, sulle rocce o direttamente in mare, pensando di onorare una tradizione di buona fortuna o di esprimere un desiderio.

Sebbene possa sembrare un gesto innocuo, in realtà ha conseguenze dannose:

  • Corrosione della roccia: il rame e altri metalli presenti nei componenti favoriscono la corrosione e indeboliscono le colonne basaltiche.
  • Inquinamento marino: con l’alta marea, le parti vengono trascinate in mare, inquinando l’ecosistema marino circostante.
  • Impatto sulla fauna selvatica: alcuni uccelli e pesci ingeriscono queste parti, che possono essere fatali.
  • Alterazione estetica: i toni metallici e ossidati sminuiscono la bellezza naturale e grezza del sito.

Il National Trust stima che ogni anno vengano raccolte diverse centinaia di chili di monete!

Perché questo gesto è diventato comune?

Le ragioni di questo fenomeno sono molteplici:

  • L’influenza di altri siti turistici come le fontane italiane o i pozzi celtici, dove il lancio di una moneta porta fortuna è un’antica usanza.
  • Mancanza di consapevolezza dello stato di protezione e fragilità del sito.
  • Fino a poco tempo fa, non esisteva una segnaletica chiara per scoraggiare questo comportamento.

Molti turisti non hanno idea che questo gesto apparentemente innocuo stia in realtà causando danni irreversibili.

Cosa dice il National Trust

In un comunicato stampa diramato questo mese, la direzione del sito ha invitato i visitatori a “rispettare la natura eccezionale di questo sito” e ha ricordato che la Giant’s Causeway non è né una fontana né un pozzo dei desideri.

È fondamentale che tutti capiscano che ogni moneta lanciata è un attacco al patrimonio geologico locale e alla biodiversità”, afferma un portavoce.

All’ingresso del sito sono stati installati nuovi pannelli educativi e guide volontarie sono a disposizione per insegnare ai gruppi le buone pratiche da seguire non appena arrivano.

Come puoi visitare la Chaussée in modo responsabile?

Per godere di questo sito unico e allo stesso tempo contribuire alla sua conservazione, ecco alcuni semplici consigli:

  • Non buttare via nulla: monete, carta o gomme da masticare.
  • Rimani sui sentieri segnalati per evitare l’erosione di aree fragili.
  • Non rimuovere pietre o rocce come souvenir.
  • Rispetta la fauna locale ed evita di dare da mangiare agli uccelli.
  • Dare priorità alle visite al di fuori degli orari di punta per ridurre la pressione turistica.

Questi gesti fanno la differenza e garantiscono che il sito rimanga spettacolare per le generazioni future.

Oltre alle ovvie questioni ecologiche e di patrimonio, questa situazione evidenzia la responsabilità dei viaggiatori. Un turismo mal gestito può avere conseguenze irreversibili. Il turismo sostenibile, invece, diventa una forza positiva: aiuta a finanziare la protezione di questi tesori e a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Visitare l’Irlanda significa anche immergersi nella sua cultura, profondamente rispettosa della natura e delle leggende che la circondano. E non c’è niente di più magico che ammirare la Giant’s Causeway così come esiste da milioni di anni, intatta.