È una scoperta che ha sorpreso anche gli ambienti scientifici. Uno squalo della Groenlandia, una delle specie più misteriose al mondo, è stato ritrovato spiaggiato su una spiaggia nella contea di Sligo, nel nord-ovest dell’Irlanda. L’evento è eccezionale: si tratta del primo spiaggiamento ufficialmente registrato di questa specie sulle coste irlandesi.
Lo squalo della Groenlandia (Somniosus microcephalus) affascina i biologi da decenni. Vive nelle profondità gelide dell’Oceano Atlantico del Nord e dell’Oceano Artico, ed è quasi impossibile osservarlo nel suo habitat naturale. La sua longevità straordinaria, che può superare i 400 anni e raggiungere circa 500 anni secondo alcune stime scientifiche, lo rende il vertebrato più longevo conosciuto sulla Terra.
La scoperta fatta a Sligo apre quindi una rara finestra di studio su una specie ancora ampiamente sconosciuta.
Una scoperta eccezionale sulla costa occidentale dell’Irlanda
Il primo spiaggiamento documentato nel paese
Lo squalo è stato scoperto sulla costa di Finisklin, nella contea di Sligo, da due escursionisti che inizialmente pensavano si trattasse di uno squalo elefante, una specie molto più comune nelle acque irlandesi.
Dopo aver esaminato le fotografie, gli esperti dell’Irish Whale and Dolphin Group hanno rapidamente identificato uno squalo della Groenlandia, una specie estremamente rara in questa parte d’Europa.
La notizia ha subito mobilitato diversi enti irlandesi. Il National Museum of Ireland, il consiglio della contea di Sligo, i servizi veterinari e il ministero dell’Agricoltura hanno organizzato un’importante operazione per recuperare l’animale prima che le maree lo portassero via.
Il esemplare, lungo circa tre metri, è stato poi trasportato nei laboratori del museo dove ora è oggetto di analisi approfondite.
Il vertebrato più antico conosciuto sulla Terra
Un animale che sfida il tempo
Ciò che rende lo squalo della Groenlandia così affascinante è soprattutto la sua incredibile aspettativa di vita. A differenza della maggior parte dei grandi squali, che vivono alcune decine di anni, questa specie si sviluppa con un ritmo completamente diverso.
I ricercatori stimano che alcuni individui superino i quattro secoli di vita. Gli esemplari più anziani studiati potrebbero aver vissuto più di cinquecento anni. In altre parole, alcuni squali della Groenlandia nuotavano già negli oceani all’epoca in cui Cristoforo Colombo attraversava l’Atlantico.
Questa longevità eccezionale si spiega in particolare con un metabolismo estremamente lento, adattato alle acque molto fredde dell’Artico.
Perché uno squalo di tre metri può essere ancora « giovane »
Una crescita tra le più lente del regno animale
Lo squalo ritrovato in Irlanda misurava quasi tre metri. Una dimensione impressionante, ma che non significa necessariamente che fosse particolarmente anziano.
Gli scienziati stimano che potesse avere circa 150 anni. Questo sembra enorme su scala umana, eppure questo individuo sarebbe stato solo vicino alla sua maturità sessuale.
In questa specie, maschi e femmine iniziano generalmente a riprodursi intorno ai 150 anni. La loro crescita è così lenta che guadagnano solo pochi millimetri fino a circa un centimetro all’anno.
Questa strategia di vita rende la specie particolarmente vulnerabile: quando un individuo scompare, servono diverse generazioni umane prima che possa essere sostituito.
Come fanno gli scienziati a conoscere la sua età?
Il segreto si nasconde nei suoi occhi
Determinare l’età di un pesce è spesso relativamente semplice grazie alle strutture presenti nelle sue ossa o pinne. Nel caso dello squalo della Groenlandia, il metodo è completamente diverso.
I ricercatori analizzano il cristallino dell’occhio, un tessuto che si forma prima della nascita e che praticamente non si rinnova mai. Grazie alla datazione al carbonio 14, è possibile stimare l’età dell’animale con una precisione sufficiente per ricostruirne la storia.
Questa tecnica ha rivoluzionato le conoscenze sulla specie e ha confermato che lo squalo della Groenlandia detiene probabilmente il record mondiale di longevità tra i vertebrati.
Un abitante delle profondità quasi invisibile
Perché è così raramente osservato?
Lo squalo della Groenlandia vive generalmente tra alcune centinaia e oltre duemila metri di profondità, in acque la cui temperatura resta vicina allo zero grado.
Si muove lentamente, spesso a meno di due chilometri all’ora, tanto da essere talvolta considerato lo squalo più lento del mondo.
Nonostante questa apparente lentezza, è capace di catturare prede sorprendentemente veloci. Studi hanno dimostrato che può nutrirsi di pesci, calamari, carcasse di mammiferi marini e persino di foche, probabilmente sorprese durante il sonno.
Il suo stile di vita discreto spiega perché le osservazioni restano eccezionali, anche nelle regioni dove è naturalmente presente.
Perché questo squalo si è spiaggiato in Irlanda?
Una domanda che incuriosisce i ricercatori
Al momento, gli scienziati non sanno esattamente perché questo animale sia finito su una spiaggia della contea di Sligo.
Sono ipotizzate diverse cause: malattia, ferita, problema di orientamento o indebolimento legato all’età.
L’autopsia condotta dal National Museum of Ireland dovrebbe permettere di comprendere meglio le circostanze della sua morte. I ricercatori sperano inoltre di raccogliere informazioni sulla sua alimentazione, stato di salute, patrimonio genetico e eventuali inquinanti presenti nel suo organismo.
Ogni esemplare di questa specie rappresenta un’opportunità scientifica eccezionale, vista la rarità delle osservazioni.
Una scoperta importante per la biodiversità irlandese
Un nuovo capitolo per la ricerca marina
Questa scoperta non è solo un fatto curioso e spettacolare. Arricchisce anche le conoscenze sulla fauna marina irlandese.
Il National Biodiversity Data Centre non aveva finora registrato alcun spiaggiamento confermato di squalo della Groenlandia sulle coste del paese. Questo esemplare diventa quindi un riferimento scientifico importante per gli anni a venire.
I tessuti prelevati saranno conservati per permettere future ricerche, mentre il museo spera di poter esporre un giorno questo squalo al pubblico.
Si possono incontrare squali in Irlanda?
Sì, ma non questo
L’Irlanda ospita più di quaranta specie di squali, ma la maggior parte vive al largo o in profondità.
Il più noto è lo squalo elefante, il secondo pesce più grande del mondo dopo lo squalo balena. Inoffensivo per l’uomo, si avvicina regolarmente per nutrirsi di plancton al largo delle coste del Donegal, Kerry, Clare e Cork tra primavera e autunno.
Lo squalo della Groenlandia, invece, rimane quasi invisibile. La sua presenza nelle acque profonde dell’Atlantico del Nord spiega perché gli incontri siano eccezionalmente rari.
Una specie ancora piena di misteri
Un gigante silenzioso degli oceani
Esistono ancora molte zone d’ombra intorno allo squalo della Groenlandia. Gli scienziati ignorano ad esempio la dimensione esatta della sua popolazione, i suoi spostamenti stagionali o gli effetti del cambiamento climatico sul suo habitat.
Lo spiaggiamento osservato nella contea di Sligo rappresenta quindi molto più di una semplice curiosità. Offre un’occasione unica per migliorare le conoscenze su una specie che viveva già negli oceani molto prima della nascita di molti stati moderni.
Per l’Irlanda, questa scoperta ricorda anche l’incredibile ricchezza delle acque che circondano l’isola. Dietro le scogliere, le spiagge e i paesaggi selvaggi si nasconde un mondo marino ancora ampiamente inesplorato, dove alcune creature sembrano appartenere a un’altra epoca.